Ludum Dare 40: I risultati

Ecco come si è classificato il mio gioco

Come giudizio complessivo ho avuto un miglioramento del 4% rispetto ad Agosto, ma sono nella parte bassa della classifica 84/100.

Come divertimento son migliorato del 7%, e non me lo sarei aspettato considerando che “kill the dragon” non è esattamente un gioco, mentre VESTALE lo è molto di più. Anche qua sono però ancora molto indietro 89/100.

Innovazione – una delle categorie a cui tengo di più – registra una diminuzione del 2% ma rimane nella parte alta della classifica a 43/100

L’aderenza al tema è molto peggiorata, -5% e 60/100 in classifica. Ma c’è da dire che il tema a questo giro non mi è piaciuto, e sono anche abbastanza andato fuori tema.

Grafica, grande balzo in avanti del 19% ma ancora parte bassa della classifica a 70/100. La grafica appunto non è il mio forte ma sembra che delle immagini ritagliate e animate riscuotano maggior successo della grafica vettoriale che avevo usato in passato. C’è da dire che il gioco di Agosto aveva grossi problemi con il comparto grafico a diverse risoluzioni.

Audio, nuova categoria dove entro prendendo il 55% del totale, classificandomi però abbastanza in fondo: 85/100. Come primo tentativo di inserimento dell’audio, e di composizione musicale mi posso accontentare.

Humor, anche qua partecipo per la prima volta prendendo un 65% del totale e classificandomi 41/100, ovvero il risultato più alto. Sembra che il sottile intento comico del mio gioco sia stato apprezzato.

Mood, categoria che non ho mai realmente capito cosa dovrebbe rappresentare, ma ci partecipo per la prima volta con 63% che però mi mette solo al 63/100 in classifica.

Che lezione posso imparare leggendo questi numeri? L’aspetto più importante rimane il divertimento, alla fine è quello che guida il giudizio generale. Stranamente il divertimento e lo humor non vanno di pari passo neppure su un gioco da due minuti, o forse è proprio l’essere una esperienza eccessivamente corta quello uno dei fattori penalizzanti.

E con questo archiviamo il Ludum Dare 40. Il prossimo appuntamento è per il 21 Aprile.

Stop alle telefonate

La fase di votazione del Ludum Dare 40 si è conclusa e tra qualche ora sapremo i risultati.

Ecco un grafico che mostra chi è arrivato fino a qui

Non più di 100 rispetto a ieri.

Comunque vada son già contento di essere nella minoranza che è arrivata fin qua.

Meno di un giorno ai risultati del Ludum Dare 40

A meno di 24 ore dalla pubblicazione dei risultati del Ludum Dare la situazione sulle votazioni è questa.

Meno del 60% dei giochi pubblicati è riuscita a raggiungere il numero di voti sufficienti per accedere alla classifica, e in particolare un 25% di questi giochi giace dimenticato nella fascia da una a 5 valutazioni.

Trovo molto strano che così tanti partecipanti si siano interessati solo alla parte di rilascio del gioco ma non abbiano cercato il feedback degli altri utenti. Il mio gioco al momento ha in media 44.6 valutazioni, quindi il doppio di quelle richieste, e personalmente ho valutato 64 giochi.

Il mio gioco ha raggiunto le 20 valutazioni nei primi due giorni e non è stato molto difficile arrivare a questo risultato: si è trattato semplicemente di valutare altri 20 giochi e lasciare altrettanti commenti, già gran parte delle valutazioni sono arrivate seguendo i commenti.

In ogni caso domani a quest’ora sapremo come sono stati valutati veramente i giochi al di la dei commenti molto positivi.

Star Trek Bridge Crew esce dalla realtà virtuale

Un breve aggiornamento pre natalizio su un titolo che abbiamo seguito in questi mesi.

Star Trek Bridge Crew era per me un buon candidato come killer application per la realtà virtuale, ma abbiamo visto che non ha avuto un enorme successo.

Il 21 dicembre – giusto in tempo per natale – Star Trek Bridge Crew ha aggiunto una modalità classica che non richiede il caschetto della realtà virtuale, e in occasione dei saldi ha tagliato il prezzo del 50% attestandosi su 25€.

Questo annuncio sembra aver sortito un discreto effetto portando il titolo a picchi di 270 giocatori contemporanei, dove negli scorsi mesi superava a stento gli 80.

La lezione sembra quindi che per ora il “VR only” non è una opzione per un titolo, soprattutto se multiplayer.