Un laptop a meno di 100$

Pubblicato il 30-09-2005 da Sergio | Nessun Commento

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Il MIT di Boston, forse la prima università per l’innovazione tecnologica al mondo, ha lanciato un singolare progetto di abbattimento dei costi di produzione per i computer.

In pratica si sono messi in testa di realizzare un computer che costi meno di 100$.

Questo computer verrà offerto alle scuole dei paesi in via di sviluppo per aiutare a sconfiggere l’analfabetismo informatico e ad abbattere il digital devide.

In pratica sembra che questo computer sia in grado di operare in condizioni estreme. Anche in assenza di corrente elettrica grazie alla alimentazione a manovella.

La versatilità del design data dallo snodo del monitor gli permette di essere utilizzato in modi differenti: come laptop, eBook, tablet, writing pad o schermo per vedere filmati.

Logicamente la macchina sarà Linux-based (se fosse stata base Windows 100$ bastavano giusto per le licenze…) a colori, e a parte un limitato spazio per immagazzinare i dati sembra possa fare di tutto. Compatibile con WiFi and cellulari.

Scendendo nel tecnico le sue specifiche dovrebbero essere: 500MHz, 1GB, 1 Megapixel.

Volendo ben notare tutte queste specifiche sono molto più alte di quelle del mio PC del 95 e ricordo che per i tempi era molto potente.

Quanto mi piacerebbe poter mettere le mani su un simile gioiello di tecnologia…

Sembra però che il Mit non sia intenzionato a distribuire questi computer sul mercato per i singoli individui, ma solo ad organizzazioni. Spero che la società che li produrrà in serie chieda anche di poterli vendere al pubblico: io li pagherei anche il doppio!!!

Spero che oltre ai paesi in via di sviluppo vengano prese in considerazione anche le scuole italiane: non sarebbe male un computer per studente, magari contenete tutti i libri di testo in formato eBook.

Ma questi sono solo sogni…

Gioco Ucraino: Durak

Pubblicato il 29-09-2005 da Sergio | Nessun Commento

In Ucraina c’è un gioco di carte che conoscono tutti, ma veramente tutti: questo gioco è Durak. Durak è un gioco molto particolare dove non ci sono vincitori, ma c’è un solo perdente. Scopo del gioco e finire al più presto tutte le carte che si hanno in mano: per fare questo si segue una logica di attacchi e di risposte che molto spesso esula dal seguire uno schema abituale di turni.

Si anno quindi una rapida serie di attacchi, difese, contrattacchi e rovesciamenti di fronte che rendono incerta fino all’ultimo turno la sorte del gioco.

Non ci vuole molto tempo per imparare le regole, ma occorrono diverse partite per assimilare le strategie di base e cominciare ad essere competitivi.

Il gioco Durak non è conosciuto solo in Ucraina, ma è diffuso in tutti paesi dell’est: in generale in tutti quei paesi che facevano parte del blocco sovietico.

A causa della sua vasta diffusione esistono numerosissime varianti e Home Rules, quindi prima di cominciare la partita occorre accordarsi sul regolamento.

Una curiosità: nelle carte da gioco Ucraine le figure non sono rappresentate con J Q K ma con i loro corrispondenti in cirillico: ciò rende il gioco ancora più copmplicato per un italiano.

In Internet è disponibile un sito dove è possibile giocare on-line a Durak con altri giocatori provenienti per lo più da questi paesi. se avete fortuna potrete trovarmi lì.

HD-DVD Per Microsoft e Intel

Pubblicato il 28-09-2005 da Sergio | 1 Commento

Microsoft e Intel si sono unite a Toshiba, NEC e Sanyo nel supporto dell’HD-DVD.

A questo punto visto gli “sponsor” penso che questa nuova tecnologia possa prendere rapidamente piede e soppiantare il DVD.

Questo logicamente avrà ripercussione su due fronti: i dati e l’Home Video.

Il formato logicamente è retrocompatibile con il DVD e quindi presto usciranno i lettori casalinghi per questo nuovo supporto. Contemporaneamente cominceranno a uscire anche i primi film che potranno vantare ancora più contenuti speciali, o immagini meno compresse o più audio.

Più tardi cominceranno anche a uscire i masterizzatori e le videocamere che soppianteranno le ultramoderne che già scrivono su DVD.

La corsa tecnologica e il mercato sembrano inarrestabili. Per chi come me che, data la sua passione per il cinema, ha ancora moltissime “obsolete” videocassette, qualche Video CD (pochi fortunatamente) e una collezione di DVD l’uscita di un nuovo formato e quindi il dover ricomprare un lettore apposito e ricomprare qualche vecchio film nel nuovo formato se dovessero uscire in una nuova versione migliore. Quindi potrei ultimare la mia collezione di “Caccia a Ottobre Rosso” in tutti i possibili formati (VHS, VCD, DVD).

Mentre sul lato computer potrebbero cominciare ad uscire programmi o giochi che necessitino tutto questo spazio (ma penso che ci potrebbe volere tempo) e i masterizzatori verranno venduti a caro prezzo come al solito.

Però la possibilità di salvare su un unico disco qualcosa come 100 GB e quindi poter avere all’incirca UN TERABYTE di dati sulla scrivania (in solo 10 HD-DVD) mi alletta non poco.

Quindi sembra che in futuro non avremo più problemi di spazio,
al massimo avremo problemi di soldi…

System Failure (parte 2)

Pubblicato il 27-09-2005 da Sergio | Nessun Commento

Anche oggi la bella sorpresa:

Non funziona nulla!!!

Sono riuscito questa mattina a tenere funzionante il blog a singhiozzo. Fortunatamente avendo isolato la causa del problema impiego poco tempo a risolverlo, ma questo tende a riproporsi di continuo.

Quindi temo che nelle prossime ore il problema possa continuare a ripresentarsi e me ne dolgo tantissimo.

Pazienza.

Cercherò di trovare un po’ di tempo in settimana, o al massimo nel week-end per migrare il kromenet su un server più stabile.

Speriamo in bene: non ho proprio intenzione di lasciare questo piccolo spazio tutto mio nella immensa rete…

System Failure

Pubblicato il 26-09-2005 da Sergio | Nessun Commento

Questa mattina controllando con il mio aggregatore la lista dei Blog che tengo sotto controllo mi sono accorto che stranamente il mio blog non rispondeva. Allarmato ho subito pensato al peggio: che il computer per qualche ragione, quale la mancanza di corrente per un tempo prolungato, si fosse spento.

Logicamente ho provato subito a pingare il mio server che prontamente ha risposto “hey capo: io sono qui!”.

Che diavolo può essere successo allora?

Proviamo ad accedere al sito.

ARGGHHHH e che sono tutti questi errori? Soprattutto cosa ci fanno sulla mia pagina? ieri non c’erano.

Ho cominciato immediatamente a debuggare: può essere qualche modifica all’interfaccia? U problema di connessione al DB? Un problema di MySql?

Alla fine si è rivelato un problema di sistema.

In effetti la versione attualmente in sviluppo di Ubuntu: La 5.10, nome in codice “Breezy Badger”, non garantisce ancora l’affidabilità necessaria per essere sempre tranquilli.

Tutto ciò aggravato dal fatto che io mi diverta un casino a smanettare in modo che risulti tutto più “Instabile” ancora…

Devo affrettarmi a spostare il server Web sulla macchina server Debian piuttosto che sulla mia macchina da Test/Gioco/Lavoro/Varie…

Speriamo di non avere altri problemi…

Ecco La Mia workstation

Pubblicato il 23-09-2005 da Sergio | Nessun Commento

La mia Workstation
Comincio da oggi a presentarmi un po’

Per cominciare ho deciso di svelare il luogo dove il kromenetwork viene concepito: la scrivania della mia stanza.

Quella che vedete nella foto è la scrivania dove è situata “l’interfaccia utente” dei tre computer che al momento compongono il Kromenetwork.

Illustro quello che è possibile vedere:

Partendo da sinistra in alto ecco la stampante costantemente priva di uno dei suoi 4 costosissimi inchiostri.

Appena sotto è possibile vedere il KVM Switch che rende possibile il controllo dei 3 computer attraverso un unico monitor-mouse-tastiera. Al momento della foto è regolato sulla workstation linux.

Appena sotto ecco il joystick: fido compagno di mille missioni nei simulatori di volo

Attorno al Joy è possibile vedere le Cuffie/Microfono che uso per le telefonate VoIP e per giocare, perchè è sempre meglio non disturbare i vicini con i rumori della seconda guerra mondiale alle due di notte…

Appena sotto l’immancabile blocco note: non sai mai quando può arrivare l’ispirazione…

Al centro il monitor: 17 pollici LCD. L’ultimo upgrade al mio sistema. Spedo una follia. Che altro aggiungere?

Dietro al monitor è possibile intravedere lo scanner. Oramai è scollegato e disalimentato da tempo immemorabile lo conservo per ragioni affettive.

A destra in alto ecco l’In-Box: ovvero tutte quelle cose che dovrei mettere in ordine al più presto. Si può notare che dall’In-box pende anche un mouse… Gasp

Sotto qualche CD di giochi e la rastrelliera per i CD usati recentemente: attualmente vuota.

Sotto ancora l’immancabile tazza e l’iPod Shuffle contenente, oltre alle canzoni, tutti i dati che ho bisogno sempre a portata di mano. tra cui l’immancabile collezione di manuali in formato digitale.

Per concludere il mouse: ottico naturalmente- Molto arduo reperirlo dato che oramai la maggioranza dei muose ottici è USB. Molto simpatica però la rotellina illuminata di rosso.

Questo è il centro del mio regno!!!

Picasa es tu casa: Fotoritocco secondo Google

Pubblicato il 22-09-2005 da Sergio | Nessun Commento

Picasa è un programma di fotoritocco distribuito gratuitamente da Google.

Se non avete già un programma di fotoritocco, o volete un programma semplice e veloce: ovvero se volete avere buoni risultati senza la fatica di usare programmi professionali Picasa sembra proprio quello giusto per voi.

Vediamo quali sono le sue caratteristiche:

  • Ricerca e indicizzazione
  • Un software di Google può non essere incentrato sulla indicizzazione e sulla ricerca? Analogamente a tutti gli altri software di Google anche Picasa cerca e organizza autonomamente le foto presenti nel tuo sistema e rileva quelle sulle periferiche ad esso collegate (ad esempio macchine fotografiche digitali). Inoltre permette di inserire commenti etichette e valutazioni sulle foto.

  • Elaborazione
  • Nella elaborazione questo software riesce realmente a sorprendere: è possibile ritagliare e raddrizzare le foto, bilanciare automaticamente colori e contrasti, aumentare la luminosità estraendo letteralmente dal nero una foto, migliorare automaticamente una foto con il comando “mi sento fortunato” e ancora rimuovere gli occhi rossi. Oltre alle funzioni automatiche è possibile operare manualmente su una serie di fattori. Inoltre sono disponibili una serie di filtri molto interessanti quali bianco e nero, seppia, sfumature…

  • Distribuzione
  • Sono state implementate una interessante serie di funzioni per rendere semplice la condivisione e distribuzione delle proprie immagini. Si possono inviare automaticamente email contenenti immagini allegate ridimensionate, si possono pubblicare automaticamente su un blog Blogger, creare e masterizzare direttamente dal programma CD e DVD contenenti le foto visibili in televisione con un comune DVD compatibile JPEG o su computer in un elegante slideshow, si può richiedere la stampa a determinati servizi online, si possono creare automaticamente pagine html e backup online e naturalmente si possono esportare le foto elaborate.

    e altro ancora…

    Le ultime foto del mio blog sono state elaborate con Picasa.

    Quali sono i lati negativi? Bhe, che per il momento Picasa è disponibile solo per windows.
    Inoltre come tutti i prodotti di Google valgono sempre le solite raccomandazioni e dubbi sulla tutela della privacy.

    Se volete una alternativa Open Source che funzioni su ogni sistema operativo, o se volete un programma di fotoritocco professionale senza spendere vi consiglio The Gimp, del quale parlerò in un prossimo post.

    Musica Ucraina

    Pubblicato il 21-09-2005 da Sergio | 11 Commenti

    Contrariamente a quello che mi aspettavo la musica in Ucraina non è la tipica musica folk da paese dell’est.

    Esiste anche quella, e in alcuni casi è arrivata anche in Italia, ma non è certamente la musica ascoltata prevalentemente dai giovani ucraini.

    Per quanto ho capito gli ucraini sono un popolo fondamentalmente tamarro.

    La loro musica preferita è la tunza-tunza da discoteca. Al secondo posto forse si classifica il rap, molto spesso remixato in modo da diventare tunza-tunza.

    Parliamo un po’ degli artisti fondamentali.

    GreenJolly
    Gruppo rap che deve il suo successo alla rivoluzione arancione. Hanno scritto la canzone che può essere definita l’inno della rivoluzione:“Razom Nas Bahato, Nas Ne Podolaty”. Con questa canzone hanno partecipato all“Eurovision Song Contest 2005″ tenutosi appunto a Kiev. La canzone, rilasciata in un singolo con 3 versioni + video, oltre che sulla compilation ufficiale di Eurovision è presente in ogni compilation dedicata alla rivoluzione. Logicamente esiste il remix da discoteca di questa canzone che rimane pezzo riempipista nelle discoteche ucraine.

    Ruslana
    Forse la più nota cantante ucraina, vincitrice dell’Eurovision Song Contest 2004 con la canzone da discoteca Wild Dances. Anche questo pezzo, oltre ad un altro paio della stessa artista, è un riempipista.

    Per il resto vanno un casino la musica dance araba e il rap Russo. Incredibilmente è molto raro ascoltare canzioni più “occidentali” come quelle inglesi e statunitensi. Logicamente dagli stati uniti arriva molto Rap.

    Inoltre esistono molte struggenti ballate e qualche canzone folkeggiante: in particolare cito “Karasho!” della quale però non conosco l’autore.

    Attorno al fuoco invece vanno molto le canzoni popolari: soprattutto quelle molto cantilenanti, con temi fondamentali quali l’amore e la guerra.

    Da segnalare il fantastico remix di Dragostea…

    Nella foto DJ Vitali ai Piatti!

    Update
    Se vuoi ascoltare della buona musica dell’est Europa ti consiglio: Shiri Krug su BrianzaRadioAttiva

    Nationstates: Saluti da Kromegrad

    Pubblicato il 20-09-2005 da Sergio | Nessun Commento

    Kromegrad – Il presidente saluta la folla festante di cittadini che fino dalle prime luci dell’alba si sono riuniti nella piazza principale per festeggiare l’illuminato governo centrale e ascoltare il discorso del Leader Maximo.

    Chi è questo Leader Maximo? Ma io naturalmente!

    Tutto questo è possibile su NationStates, il simulatore on-line di nazioni, basato sul libro Jennifer Government (in Italia pubblicato come Logo Land).

    In questo massivo gioco on-ine si incontrano e si scontrano più di 110.000 nazioni divise in regioni (più o meno gruppi di affinità).

    Inoltre come nel mondo reale esistono le nazioni unite che riuniscono più di 31.000 nazioni tra le quali naturalmente Kromegrad.

    Il gioco è completamente gratuito e giocabile via browser. Fondamentalmente bisogna prendersi cura della propria nazione risolvendo una serie di problemi sollevati dal popolo (ad esempio se censurare o meno i libri di Harry Potter) e inoltre discutere con le altre nazioni, partecipando o delegando la propria partecipazione all’ONU.

    Se leggendo questo post decidete di provare a giocare contattatemi via email e magari potremmo unire le forze fondando una nuova regione!

    Se volete maggiori informazioni sulla Repubblica Popolare di Kromegrad cliccate qui

    Nome Su Plutone

    Pubblicato il 19-09-2005 da Sergio | Nessun Commento

    Se avete sempre sognato di comunicare il vostro nome agli omini verdi che popolano la nostra galassia, ora potete!

    Almeno potete cercare di comunicare con i Plutoniani o con gli extraterrestri che decideranno di passare le loro vacanze sul nono pianeta del nostro sistema solare.

    La NASA penserà a tutto il necessario: riempirà un CD-ROM con tutti i nomi raccolti in questo sito.

    Quindi il suddetto CD ROM verrà spedito insieme alla missione New Horizons sull’ultimo (forse) pianeta del nostro sistema solare.

    Tutto questo è naturalmente gratuito e in più vi verrà rilasciato un certificato che attesta la vostra partecipazione alla missione!

    L’ideale per decorare la parete dell’ufficio dietro la scrivania…

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