Fon: Aspetti Legali

Pubblicato il 30-11-2005 da Sergio | Nessun Commento

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Come ampliamente discusso ieri sono seriamente interessato a partecipare attivamente al progetto Fon.

Penso che un sistema di condivisione degli accessi a internet WiFi dal basso possa gratuitamente, o a basso costo coprire il territorio nazionale o almeno le città.

Pensate che bello poter girare per le città italiane con portatili, palmari e persino PSP sempre (o quasi) connessi e quindi avere implicitamente la possibilità di telefonare in VoIP come da un cellulare.

Limiti tecnici quindi non sembrano esserci: ma come al solito quando non ci sono vincoli tecnici ci sono vincoli legali.

Come discusso negli articoli e nei commenti di questo e questo post di Pandemia i problemi sembrano di due nature distinte. Vediamoli:

Il primo problema è riguardante le norme sulla trasmissione.

Devo dire che leggendo il documento non ho capito assolutamente nulla., ma cercando a destra e a manca per l’internet mi sembra di aver capito che fondamentalmente bisogna essere una società per poter fornire servizi del genere. Quindi penso che in teoria questo vincolo possa essere passato in qualche modo se Fon venisse riconosciuta come provider e che ogni associato Fon o almeno il suo acces point venga riconosciuto e trattato come facente parte della società.

Il secondo e più complesso problema sembra quello relativo al decreto anti terrorismo, che effettivamente complica la vita (oltre che ai terroristi si spera) a chiunque voglia fornire un servizio WiFi al pubblico.

Però anche qui non trovo nulla di insormontabile: Fon con il proprio modulo di iscrizione raccoglie già tutti i dati richiesti. Si tratterebbe solo di tracciare e registrare le connessioni come richiesto e di rendere sicuri gli acces point come richiesto (come se si potesse realmente parlare di sicurezza nel WiFi…)

Però sinceramente io non ho assolutamente competenza negli argomenti giuridici, e spero che chi ne ha dica la sua e ci dia una mano.

In ogni caso è frustrante vedere quante occasioni per migliorarci la vita, tecnicamente alla nostra postata possiamo perderci solo per motivi “legali”.

Ma non finisce qui…

Fon: WiFi Libero dal Basso

Pubblicato il 29-11-2005 da Sergio | Nessun Commento

Fon è un nuovo “movimento” di WiFi Dal basso: Ovvero un servizio di condivisione e apertura di singoli nodi WiFi gestiti dai singoli utenti in modo da creare una rete libera e aperta formata e sostenuta dagli utenti. Tutto con una semplice modifica al proprio Router/Acces Point.

Esistono già molti progetti di questo tipo ma questo sembra avere delle caratteristiche veramente interessanti:

Per cominciare si propone subito di espandersi internazionalmente: il che potrebbe eventualmente renderlo molto utile quando si viaggia

Nel progetto Fon sono previsti tre tipi di utenza (i nomi non penso siano casuali):

I Linus: Ovvero coloro che condividono gratuitamente la propria connessione e in cambio ricevono accesso illimitato a tutta la rete Fon.

I Bills: Ovvero coloro che vogliono ricevere un pagamento per lo sfruttamento della rete e ricevono esattamente il 50% di ciò che pagano…

Gli Aliens ovvero coloro che sono esterni alla rete Fon (oppure gli stessi Bills) che pagando 5€ l’ora o 40€ al mese si garantiscono l’accesso su tutta la rete.

Il progetto è di origine spagnola e pur essendo molto giovane conta, ad esempio nella sola città di Madrid, ben 20 punti di accesso.

Se dovessi andare in Spagna quindi non avrei problemi a collegarmi, ad internet per, ad esempio, postare sul blog o archiviare le mie foto digitali direttamente sul mio computer.

Il progetto è molto bello e mi piacerebbe molto farne, o meglio che il kromenetwork ne faccia parte, parte ma potrebbe esistere un problema: la normativa Italiana.

Come ampiamente discusso su Pandemia molto probabilmente esiste un limite normativo nella possibilità di aprire in maniera legale i propri acces point e di unirsi come utente italiano su suolo italiano a questo fantastico progetto. O forse no? Se ci sono ancora dei dubbi ma forse uno spiraglio.

Inoltre si sono levate anche voci contrarie come riportato sempre dal sito degli studenti dell’universitòà di Bicocca dove vengono sostanzialmente criticati i fini di lucro e l’accentramento della rete. Penso che la risposta di Luca Conti di Pandemia sia comunque appropriata e la condivido in pieno.

Penso che nella situazione attuale progetti come quello di Fon in Italia sono proprio quello che servono.

Speriamo non ci siano limiti normativi…

Cambiando Server

Pubblicato il 28-11-2005 da Sergio | Nessun Commento

Il Nuovo KromeServer

Dopo mesi e mesi di pianificazione finalmente sono riuscito a spostare il kromenetwork dalla mia linuxbox provvisoria di gioco, lavoro e test ad un ben più stabile server IBM Netfinity montante Ubuntu Server.

Nella foto qua sopra potete vedere sulla destra il nuovo server e sulla sinistra la mia linuxbox.

Fisicamente quindi il network si è spostato solo di pochi centimetri all’interno della sala macchine (la mia stanza da letto) ma questo piccolo passo per un uomo ha richiesto un grande sforzo al sottoscritto.

L’operazione è stata compita nelle notti tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica senza praticamente avere neppure un secondo di down (vabbe per qualche minuto verso le tre di notte il server non ha funzionato a dovere ma spero che a quell’ora eravate a dormire o a fare qualcosa di più divertente :-) ).

Perfetto: quindi da oggi faccio più sul serio: sono già alla ricerca del modo di avere un nome di dominio tutto mio e di poter avere dei sottodomini facili da ricordare (blog.nomedominio.net ad esempio) e presto penso di riprendere i miei esperimenti radiofonici e forse podcastici.

Da oggi quindi nella mia stanza un ronzio nuovo accompagna le mie notti…

KromeNews: [18-24]:/11/05

Pubblicato il 25-11-2005 da Sergio | Nessun Commento

Ecco quello che ho trovato nella blogosfera questa settimana:

Google lancia il Click-to-Call: un nuovo servizio per la pubblicità online. Scopri di più su Motoricerca.net

Pisciare con lo sponsor
sarà presto possibile come ci segnala Jacopo Fo dal suo Blog

e parlando di pubblicità Napster cerca il rilancio con uno spot piccante come segnalato da SpeedBlog

Una finestra balcone per chi non soffre di vertigini scoperta da Caymag

e per finire se volete distruggere un sito internet :-) Salvatore Aranzulla ci segnala Netdisaster.

Alla prossima settimana…

Linux Day 2005: Ci sono anche Io

Pubblicato il 24-11-2005 da Sergio | Nessun Commento


Novembre: tempo di Linux day.

Anche quest’anno le comunità di utenti Linux si incontrano localmente per una fitta giornata di dibattiti, conferenze, presentazioni, installazioni e “contatto” tra utenti e curiosi.

Quella di quest’anno potrebbe passare alla storia come l’edizione del logo contestato (quello che ho pubblicato qua sopra) data la polemica di alcuni LUG in merito all’estetica e all’imposizione dall’alto
del suddetto logo. Non vorrei aggiungere la mia opinione ma in ogni caso personalmente non trovo questo logo esteticamente adatto a pubblicizzare l’evento. Ma lo pubblico lo stesso.

Appunto io sarò presente anche quest’anno (sperando che venga pulita in tempo la TShirt CreativeCommies) e spero di divertirmi come l’anno scorso e di incontrare ancora più gente.

Era stato chiesto tramite una petizione online a Beppe Grillo di dedicare un post sul proprio blog a Linux e al Linux Day, ma sembra per il momento non aver colto.

Invece altri blogger hanno già dedicato un post all’argomento come ad esempio Qix.it che sarà presente a Milano. Qix.it inoltre segnala la partita di rugby Italia-Fiji a Monza: il che mi pone di fronte ad un inrisolvibile conflitto di interessi: Rugby o Linux nel pomeriggio?

Ai posteri l’ardua sentenza…

Nasce Brianza RadioAttiva!!!

Pubblicato il 23-11-2005 da Sergio | Nessun Commento

Ieri notte i potenti mezzi di Brianza RadioAttiva hanno cominciato a trasmettere nell’Internet il proprio segnale.

Brianza RadioAttiva è il progetto di webradio del Circolo ARCI La Locomotiva di Osnago.

Io ho avuto la fortuna di partecipare molto marginalmente alla parte tecnica del progetto e soprattutto di essere presente al momento della prima prova tecnica di trasmissione.

Questo è il messaggio nel Forum che commemora l’evento

mentre l’indirizzo attuale del server è il seguente: http://stream.indivia.net:8000/bra.m3u

Appoggiandosi ai server liberi di Indivia.Net “Brianza RadioAttiva” si inserisce nel panorama delle radio libere via internet, con la promessa di trasmettere contenuti di qualità e non solo canzoni a rotazione.

Buona Fortuna…

Laptop da 100$: Commenti contrastanti dalla Blogosfera

Pubblicato il 21-11-2005 da Sergio | Nessun Commento

Il progetto del MIT di un laptop da 100$ dollari procede.

Il progetto è orientato ai paesi in via di sviluppo nel tentativo di migliorare l’alfabetizazione, non solo informatica. Ovvero l’intento è principalmente quello di avere un computer come valido strumento didattico in grado di sostitire gradualmente carta, penna e libri.

Questi laptop sono stati studiati in modo da poter essere utilizzati in condizioni estreme ovvero resistena e consumi ridotti di corrente (hanno persino una manovella per il ricaricamento manuale) e per essere di bassissimo costo: quindi free software e limitate risosrse hardware.

Se ho ben capito dovrebbero anche aver implementato la rete:

What about connectivity? Aren’t telecommunications services expensive in the developing world?
When these machines pop out of the box, they will make a mesh network of their own, peer-to-peer. This is something initially developed at MIT and the Media Lab. We are also exploring ways to connect them to the backbone of the Internet at very low cost.

Le notizie cominciano a viaggiare sulla rete e sulla carta stampata e quindi la blogosfera risponde con i propri commenti alcuni positivi e altri negativi:

Il post su Pandemia ha generato una buona serie di commenti dal quale si può partire:

C’è un ma. In paesi dove c’è la segregazione sessuale, lo sfruttamento minorile, l’infibulazione, la dittatura militare, l’aids endemico, a cosa serve dare un pc ai bambini? Lo useranno mai?
Ognuno deve fare la sua parte, è vero. Quindi probabilmente anche Negroponte sta facendo la sua. Ma il dubbio che sia solo un’operazione d’immagine finalizzata ai media occidentali è forte.

per me è proprio questo il punto: ognuno deve fare la sua parte, e l’informatica non può direttamente curare l’AIDS o far cadere regimi militari, ma può fare la cosa che sa fare meglio: creare una infrastruttura per la circolazione delle informazioni e in questo caso per l’educazione.

Solo questo non serve a nulla e lo capiamo tutti, ma usato in maniera corretta penso sia un grosso aiuto per chi cerca di risolvere questi inportanti problemi.

C’è poi il post su Macchianera che sinceramente trovo abbastanza delirante: il post cita un articolo del Corriere fonte autorevole di notizie quando si parla di nuove tecnologie :-) .
Commentiamo un pezzo

di certo non li spendi per un soprammobile che per funzionare richiede almeno tre cose: corrente elettrica, linea telefonica, programmi.

Per cominciare non li spendi perchè non lo compri: infatti il progetto è rivolto ad autorità statali che sostanzialmente doteranno scuole, enti o famiglie di questo prodigio tecnologico.

Corrente elettrica: al massimo c’è appunto la manovella, ma anche soluzioni con pannelli solari o gruppi elettrogeni non sono da scartare.

Linea Telefonica: e perchè non i piccioni viaggiatori? la linea telefonica è mediamente obsoleta: le soluzioni per la connettività possono errere tranquillamente combinazioni di satellite, WiMax e Wi-Fi efficace soprattutto nelle pianure, inoltre la rete cellulare copre tranquillamente molti zone rurali di paesi in via di sviluppo (però è la soluzione più costosa). Ci sono numerosi progetti in tal senso ad esempio in Mali.

Programmi: Free Software

Quindi come avrete capito sono assolutamente favorevole a progetti di questo tipo: Penso infatti che per risolvere i problemi del mondo la prima cosa sia la rapida e libera propagazione di iformazioni e che il mezzo informatico sia appunto il mezzo necessario per rendere tutto questo possibile.

Poi da soli non risolviamo un bel niente ma cerchiamo di aiutare per quello che sappiamo fare…

KromeNews: [11-18]/11/05

Pubblicato il 18-11-2005 da Sergio | Nessun Commento

Comincio questa settimana a pubblicare le 5 notizie migliori raccolte qua e la nella Blogosfera italiana. Le notizie sono raccolte dal Venerdì mattina al Giovedì sera successivo.

é stato rilasciato Google Analytics e blog come Il fiore del Cactus decidono di provarlo

di conseguenza quindi è stato creato il plugin per WordPress appunto per rendere Google Analytics funzionante sul nostro blog come segnalato da wordpress-it

Virgin vuole far volare i propri aerei a biomassa. Spirito ecologico o risparmio sui costi del petrolio? Scoprilo su Caymag

Arrivano le prime impressioni su “The Movies” l’attesissimo videogioco. Le potete leggere su GamesBlog.

Harry Potter e il principe mezzo sangue è stato tradotto in italiano amatorialmente ed è già già distribuito sui circuiti di scambio file. Come segnalato da Pandemia

A settimana prossima…

Dario Fo apre un blog

Pubblicato il 17-11-2005 da Sergio | Nessun Commento

Come prontamente segnalato da Pandemia Dario Fo ha aperto il proprio Blog.

Seguendo le orme del figlio Jacopo si è fatto ospitare da Atlantide.tv, così come Luttazzi e Emanuela.it la “quota rosa” del podcasting italiano.

Come per gli altri siti ci troviamo di fronte alla classica interfaccia drupal…

Scusate, divago su tecnicismi poco importanti, deformazione professionale. Torniamo ai contenuti:

Dario Fo, il primo Blogger premio nobel italiano per quanto ne sappia, ha deciso di aprire questo blog per lanciarsi nell’impresa di candidarsi come sindaco di milano per l’Unione.

Ricordo ancora i cartelloni della scorsa campagna elettorale “Dario Fo ce la fa”; ma allora tutto si risolse per motivi oscuramente “politici” (partitici?) in un nulla di fatto.

Questa volta lo slancio sembra migliore: un contatto diretto con “la base” attraverso uno strumento come Internet, forse un passo verso la democrazia diretta.

Per il momento è più che altro una rassegna stampa, ma già è in formazione una comunità di utenti che affollerà commenti e chat. La comunità è a iscrizione gratuita: io sinceramente preferisco lo stile commento libero di Grillo più conforme al Blog standard… (per il momento non sono iscritto ma non escludo)

Per il momento il suo RSS è nel mio aggregatore in attesa di interessanti sviluppi.

E speriamo che presto arrivi anche il podcast…

Google Analytics: Arrivano i primi dati

Pubblicato il 16-11-2005 da Sergio | Nessun Commento

Dopo il rilascio lunedì, con tanto di sovraccarico (Segnalato prontamente da Motoricarca.net) dei server come di consueto per ogni nuovo servizio di Google rilasciato in grande stile, ecco finalmente; con un comprensibile ritardo rispetto alle 12 ore promesse da Google, arrivare i primi dati.

A questo punto posso dare un giudizio più preciso sul servizio Google Analytics.

Effettivamente quello che abbiamo tra le mani ha dell’incredibile. Si può andare a controllare qualsiasi aspetto della utenza che naviga sul nostro sito: dalla zona di provenienza, al browser utilizzato, dal tempo di permanenza per ogni pagina, al numero di pagine visitate.

Possiamo scoprire quanti sono i nostri visitatori affezionati e quanti ci scoprono solo oggi. Possiamo vedere quanti di questi poi ritornano.

Possiamo creare delle obiettivi (delle pagine che vogliamo vengano visitate) e vedere quanti navigatori effettivamente le visitano, quali passaggi compiono e dove cliccano.

In pratica abbiamo uno strumento per ricercare le eventuali falle nel design del nostro sito.

Possiamo inoltre vedere da dove provengono i nostri navigatori e, nel caso provengano da campagne pubblicitarie,a pagamento vedere quanto li abbiamo “pagati”.

Qui naturalmente il tool da il massimo: ovvero nel valutare il ROI delle nostre campagne AdSense fornite sempre da Google.

Google non tiene nascosto per nulla il motivo per cui ha reso disponibile a tutti questo servizio: ovvero spingere i web master e i gestori di servizi web ad affidarsi a loro nella gestione della pubblicità.

Per quanto vedo questo tool ha tutte le carte in regola per soppiantare rapidamente tutti gli altri servizi online di Analisi della navigazione.

Quindi a parte i naturali problemi di lancio del servizio, se i dati verranno poi elaborati con più velocità e il servizio non dovesse risentire di rallentamenti dovuti all’eccessivo traffico questo sarebbe un grande punto a favore di Google.

Anche perché 0la quantità di dati raccolta potrebbe essere utilizata nel pagerank sia per scoprire nuovi contenuti, sia per valutare i siti in termini di traffico e utenza.

Sicuramente mi ha fatto abbandonare il mio attuale sistema di monitoraggio basato sull’analisi dei log di Apache. Continuerò solo ad utilizzarlo per gli RSS e per vedere quali motori di ricerca mi indicizzano e con quale frequenza.

E Google ha in cantiere altre grandi cose…

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