Da quando ho superato l’esame di maturità, ogni anno mi diverto ad andarmi a leggere i temi proposti per Elettronica e Telecomunicazioni (ovvero l’indirizzo nel quale mi sono diplomato) per vedere se sono ancora in grado di meritarmi il mio sudato titolo di perito.
Quest’anno è uscito, come nell’anno in cui ho superato l’esame, sistemi. quindi si può dire che gioco in casa.
Qui puoi leggere i due temi di esame.
Devo dire che, da quando ho lasciato la scuola, ne devono essere cambiate di cose nei programmi di Sistemi: ai tempi in cui ho frequentato, infatti, non si parlava di internet, siti web e radio on-line ma piuttosto di logica di programmazione, C++, Assembler, microcontrollori, sensori e circuiti automatici di controllo.
La seconda traccia si avvicina molto di più a quello che ho studiato, ma dato che parlarne su questo blog potrebbe risultare alquanto noioso ho deciso di risolvere la prima traccia.
La traccia è molto realistica.
Un editore old-economy che vuole fare il moderno, probabilmente convinto da un abile Markettaro, non avendo capito una mazza di internet decide di aprire una web radio e un sito per “Insistere” sul territorio di una piccola provincia.
Dato che siamo in un Istituto Tecnico mi occupo solo dei “Come” di questa vicenda lasciando i “Perchè” ai filosofi, agli psicologi e soprattuto agli psichiatri che decideranno di occuparsi di questo piccolo editore megalomane.
Per la soluzione on-site basta recuperare la più vecchia carcassa della redazione (va bene anche un Mac), buttargli su una distro di Linux, diciamo Debian con Apache, PHP e MySQL chiamare un cuginetto quindicenne e farsi sviluppare la chiavica di sito, dato che si tratta di due/tre paginette.
Fatto questo registrarsi gratuitamente il dominio legato ad un ip dinamico su dyndns o simili e attaccare il “server” alla rete locale, Forwardare la porta 80 dal router al server e il sito è on-line.
Per quanto riguarda la radio dato il carattere locale del giornale è possibile stimare il numero di ascoltatori in non più di due unità.
In questa traccia manca la definizione di “Evento On-Line” quindi ipotizzo che questo evento possa essere il discorso del sabato dell’editore, o la gara di rutti organizzata nel pub sottostante la redazione una volta all’anno.
Penso che in occasione di tali “eventi” il numero di ascoltatori potrebbe raddoppiare, a patto che si colleghino anche la segretaria e la madre dell’editore.
Per questo motivo sulla stessa macchina “server” basta installare Icecast e, dopo averlo configurato, forwardare anche la porta 8000.
Per trasmettere possiamo risolvere lanciando Dynebolic, una distro Linux live, da un qualsiasi computer della redazione un po’ meno chiavica di quello usato come server, che sia dotato almeno di una cuffia/microfono.
Per la soluzione in Hosting basta prendere il primo “provider_12€_l’anno_dominio+spazio web” e siamo a posto.
Per la radio il discorso è un po’ più complicato, ma se si riesce a convincere quelli di Indivia che hai un motivo buono per essere ospitato sul loro server sei a cavallo.
Il pro della prima soluzione è che, essendo tutto in casa tua, quando le cose non vanno non devi far altro che alzarti e prendere a male parole il tecnico più vicino al tuo ufficio in quel momento (anche quello che passa a rifornire la macchinetta del caffè va bene)
Il contro è che devi tenere un server sempre acceso, e questo tende a rompere le balle soprattuto data la sua natura di rumoroso computer d’anteguerra.
Il contro della soluzione On-Line è che quando non funziona nulla bisogna rivolgersi al numero verde dell’assistenza del provider.
Il Pro è che il suddetto numero verde ha una musichetta di attesa veramente graziosa.
La soluzione migliore naturalmente non è nessuna di queste due, ma è una terza che posso fornire solo dopo essere stato retribuito profumatamente: quella è certamente la soluzione più conveniente (per me).
Il progetto di manutenzione inoltre è completamente inutile, dato che l’editore del piccolo giornale di provincia si stuferà di avere un inutile sito e una inutile radio prima che tutto il macchinoso sistema possa guastarsi e collassare (cosa che avverrà certamente entro 8 giorni dalla consegna dello stesso).
Penso proprio di essermi meritato il mio titolo di studio.
Update
Ho pubblicato qualche consiglio per affrontare la seconda prova!