Web Radio For Dummies: Il Palinsesto

Pubblicato il 29-09-2006 da Sergio | 5 Commenti

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(tempo necessario 30 Minuti)

Continua la nostra avventura nel mondo della radiofonia via internet.

Settimana scorsa abbiamo visto come installare uno schedulatore e, se hai seguito la guida fino a questo punto, dovresti avere Soma installato e pronto a scattare.

Gli manca solo una cosa per cominciare il suo lavoro stacanovista: gli manca un palinsesto.

Il palinsesto è il cuore della programmazione radiofonica: qui decidi cosa deve passare sul tuo canale e quando.

Parlando di software il palinsesto è un file XML scritto in un formato specifico in grado di essere letto dal soma.

Praticamente potresti aprire il tuo editor di testo preferito e scriverti “a manina” il tuo palinsesto.
Questo sarebbe molto “da smanettone”, e potresti esaltarti parecchio se sei quel tipo di persona che ama scrivere con precisione righe e righe di codice.

Se invece sei una persona più normale e vuoi una interfaccia più amichevole per il tuo schedulatore devi installare anche Somax.

Somax è una interfaccia grafica per il tuo schedulatore e un editor per i tuoi palinsesti.
Al momento Somax è disponibile solo per Linux e quindi hai bisogno di un computer (non il server) con installata una versione di linux dotata di interfaccia grafica X e apt.

Se non hai questi prerequisiti recupera un computer e installaci Kubuntu.
Fatto?

Allora ecco come installare Somax sul tuo computer

Come al solito apri una shell e guadagna i diritti di Root
Installa i seguenti pacchetti

apt-get install pkg-config libgtk2.0-dev libgtksourceview-dev libgnomeprintui2.2-dev libvte-dev libsm-dev

recupera i sorgenti

cd /usr/src/
wget www.somasuite.org/src/somax-1.1.tar.gz
tar xvfz somax-1.1.tar.gz

compila e installa i sorgenti
cd somax-1.1/
./configure --prefix=/usr --sysconfdir=/etc

Se a questo punto dovessero esserci dei problemi installa soma anche sulla tua macchina come visto nella guida precedente.

make
make install

a questo punto il programma è installato
Crea un nuovo file di palinsesto
somax-editor

Scegli Palinsesto
Salvalo e copialo sul server qui /etc/somad/palinsesto.cfg

Crea un nuovo file di spot
somax-editor
Scegli Spot
Salvalo e copialo sul server qui /etc/somad/spot.cfg

sul server lancia somad
somad

sul client lancia somax
somax

Inserisci i valori di login

A questo punto hai di fronte la console principale di gestione della tua radio.
Giocaci un po’!

Quando hai finito termina somad sul server premendo Control-C

A settimana prossima!

Guida Successiva

Prossimamente su Questi Schermi

Pubblicato il 28-09-2006 da Sergio | Nessun Commento

Alle volte il genio compare quando e dove non ti aspetti..

Un post nato per caso (comprando DVD su internet) raccoglie una serie di battute costruite attorno ai titoli dei più grandi successi cinematografici e televisivi.

Battute del calibro di

Un disastro aereo, 40 blogger superstiti e un’isola deserta dimenticata dal mondo: “Post

La creatività dei lettori si accende che attraverso i commenti espandono l’argomento inserendo nuove battute.

E qui il genio: l’autore decide di aprire un intero blog dedicato all’argomento dove chi si sente abbastanza ispirato può aggiungere il suo “prossimamente”.

Io ho già contribuito qui e qui.

Un ottimo esempio di creatività ai tempi di Web 2.0:

l’autore crea un post, la comunità lo espande; allora l’autore apre uno spin-off completamente dedicato all’argomento e la comunità risponde rendendolo vivo.

E tu cosa aspetti a contribuire?

La Console di Apple?

Pubblicato il 26-09-2006 da Sergio | 3 Commenti

Oggi ti propongo un “Cosa succederebbe se?”.

Cosa succederebbe se la Apple si lanciasse nel mercato dell’intrattenimento videoludico casalingo?

In un mercato già stracombattuto tra Nintendo, Microsoft e Sony (da leader a inseguitrice) una iGame potrebbe dare una scossa decisiva.

Dalla sua la Apple ha un ottimo sistema di distribuzione dei contenuti (visto il successo di Steam di Valve forse il mercato è pronto a comprare videogiochi su internet), un hardware di tutto rispetto, un marchio garanzia di qualità e un trend positivo.

Apple è prossima al lancio di iTv: un lettore multimediale per televisore dal quale sarà possibile vedere i film e le serie televisive acquistate su iTunes.

L’aggeggio non convince un gran che: perchè dovrei spendere tutti quei soldi per un affare che legge solo i video? Certo: se insieme ai video fosse possibile anche giocare il discorso sarebbe parecchio diverso.

Apple ha già messo a disposizione attraverso iTunes una serie di videogiochi per l’iPod: nulla di sconvolgente, si tratta di piccole riedizioni di giochini del passato ma secondo qualcuno potrebbero essere un segno.

Un altro segno è l’interesse dimostrato qualche mese fa dalla stessa Apple verso alcuni sviluppatori C++ di videogiochi inseriti appunto nella divisione iTunes.

In ogni caso per il momento la notizia che Apple potrebbe produrre la sua Game Console è ancora molto meno di un rumor.

Ma non sarebbe bellissimo?

Play Different!

[via GamesBlog]


OPML, Standard, Autodiscovery e altro

Pubblicato il 25-09-2006 da Sergio | 4 Commenti

l’OPML è un formato che ultimamente attira in maniera particolare la mia attenzione.

L’OPML è uno dei tanti dialetti dell’XML: le sue applicazioni sono svariate, ma quella più interessante è certamente fornire una base comune per l’esportazione e l’importazione delle liste di Feed RSS.

Ogni Feed Reader che si rispetti ha infatti la possibilità di esportare e importare la lista dei Feed in questo formato.

Una volta esportata questa lista potrà essere condivisa con gli amici che, indipendente dal feed reader che hanno deciso di utilizzare, potranno leggerla e aggiungere i tuoi siti preferiti alle loro liste.

Ho deciso di rendere pubblica la mia lista dei siti che leggo abitualmente attraverso il mio Feed Reader.

Puoi scaricarla da Qui o cliccando sull’icona blu (l’icona standard proposta che io appoggio) nella barra laterale in Homepage.
In oltre ho voluto provare a fare qualcosa di più.

Attualmente non è ancora stato definito un vero e proprio standard per condividere gli OPML sul proprio sito: mentre per gli RSS esiste un comodo tag di autodiscovery per l’OPML non è ancora stato stabilito nulla di ufficiale (che io sappia naturalmente).

Ma io mi voglio portare comunque avanti e quindi ho deciso di riadattare il tag standard di autodiscovery per i feed RSS all’OPML e di inserire questo autodiscovery nel mio blog.
Anche tu puoi aggiungere lo al tuo blog mettendo nella head questo tag

<link rel=”outline” type=”text/x-opml” title=”OPML” href=”[URL ASSOLUTO DEL TUO OPML]” />

Perchè dovresti farlo? Devi sapere che attualmente ho cominciato a scrivere una piccola applicazione basata sull’autodiscovery dei file OPML quindi se ti va di darmi una mano condividi il tuo OPML in questo modo, e fammelo sapere, così potrò testare la mia applicazione anche sul tuo blog.

Ma di applicazione si tratta?

Un po’ di pazienza!

UPDATE

Come volevasi dimostrare anche il sistema per l’autodiscovery degli OPML era stato già descrtitto nella seconda stesura delle specifiche dell’OPML

If an HTML page is generated using an OPML document, you may use an HTML link element to provide for “auto-discovery” of the OPML. The rel attribute value is “outline”, the type “text/x-opml”, and of course the href attribute contains the address of the OPML document.

Quindi ho ricorretto il tag seguendo queste specifiche.

Grazie a Emmeesse per la correzione

Six Degrees

Pubblicato il 24-09-2006 da Sergio | 5 Commenti

ABC apre questa stagione con una nuova serie sfornata dal suo produttore di punta JJ Abrams.

Già reduce dai successi di Alias e Lost, il più talentoso produttore attualmente in circolazione sforna Six Degrees.

Six Degrees è una serie televisiva basata sulla teoria dei sei gradi di separazione, secondo la quale ogni persona su questo pianeta sarebbe legata a qualunque altra persona attraverso una catena non superiore a sei elementi.

New York City è il palcoscenico dove si intrecciano le vite di sei perfetti estranei: una donna di successo, una vedova di guerra, un fotografo, un autista di auto di lusso, una ragazza dal passato misterioso e il ragazzo che se ne innamora.

Già nella serie Lost si può vedere un assaggio di quello che basa questa serie, ovvero, tutti i sopravvissuti sono collegati tra di loro da qualche evento nel passato; in questa serie invece i personaggi si collegheranno mano a mano che la storia prosegue.

Il risultato è un telefilm estremamente ritmato, a causa dei continui cambi di prospettiva da un personaggio all’altro e molto ben fatta dal punto di vista della regia.

Certo: non ci sono il mistero e la tensione di Lost, ma comunque il risultato dell’episodio pilota è molto buono.

L’unica cosa che mi lascia dubbioso è quanto possa tirare avanti una storia basata su questo pretesto: ma dato che stiamo parlando di un produttore che ha portato alla terza stagione una serie che parla di sopravvissuti a un disastro aereo io aspetto a giudicare!

Web Radio For Dummies: Lo Schedulatore

Pubblicato il 22-09-2006 da Sergio | 10 Commenti

(tempo necessario 30 Minuti)

Rieccoci come di consueto all’appuntamento settimanale con la web radiofonia.

Settimana scorsa avevamo installato e configurato il server Linux.

Questa settimana vedremo come installare e configurare lo schedulatore.

Lo schedulatore è un programma che deve essere in grado di mandare in onda le trasmissioni della tua radio con il necessario tempismo.

Dopo varie ricerche ho deciso di installare Soma: lo schedulatore più completo e flessibile che abbia trovato disponibile per Linux.

Soma è la parte centrale della Somasuite: un progetto open source iniziato e mantenuto in italia da Andrea Marchesini (detto Bakunin).

Ma non perdiamo altro tempo:

Collegati al tuo sever via ssh e guadagna i diritti di Root
sudo su

Quindi fai in modo che il sistema possa compilare i sorgenti del programma scaricando tutte le librerie necessarie
apt-get install build-essential
apt-get install binutils g++ gcc libc6-dev libssl-dev libncurses-dev libreadline5-dev libxml2-dev openssl
apt-get install libmad0-dev libid3tag0-dev libid3-3.8.3-dev libogg-dev libvorbis-dev libcdparanoia0-dev libsndfile1-dev libao-dev
apt-get install liblame-dev

Quindi scaricha i sorgenti
cd /usr/src/
wget http://www.somasuite.org/src/soma-2.3.tar.gz
tar xvfz soma-2.3.tar.gz

Compilali e installali
cd soma-2.3
./configure --prefix=/usr --sysconfdir=/etc
make
make install

Spero sia andato tutto bene fin qui (lasciami un commento se qualcosa non ha funzionato a dovere).

Ora crea un utente dedicato allo schedulatore

adduser --shell /bin/false soma
cd /etc
chown soma:soma -R somad
cd somad
chmod 600 *

Abbiamo quasi finito: ti rimane solo da configurare il programma.
Il file di configurazione si trova in /etc/somad/ (la cartella dove dovresti essere)
Crea una copia dal file di esempio e aprila con vi
mv soma.cfg_example soma.cfg
vi soma.cfg

Il file dovrebbe essere commentato e quindi puoi provare a studiartelo un po’.
In ogni caso comincia a modificarlo in questo modo.
cambia la riga dell’utente da
User = bakunin
modificandola in
User = soma

e quella del gruppo da
Group = bakunin
modificandola in
Group = soma

decommenta queste tre righe per attivare la codificazione delle comunicazioni
#Ssl = true
#Certificate = “/etc/somad/certificate.pem”
#PrivateKey = “/etc/somad/private.pem”

Inserisci una password
Password = “passwd”

commenta queste righe
PathSpot = {
“/home/spot/ogg”,
“/home/other_spot”
}
e salva il file

A questo punto hai bisogno di creare un certificato SSL
openssl genrsa -out private.pem 1024
openssl req -new -x509 -key private.pem -out certificate.pem
chown soma:soma certificate.pem private.pem
chmod 600 certificate.pem private.pem

Ora sei pronto per provare se lo chedulatore funziona
somad

se tutto è andato per il verso giusto dovrebbe uscire qualcosa del genere
Soma 2.3 – Copyright (C) 2003-5 – bakunin

[14 Tue 21:56:00] ProgramSong somaplayer does not exist!

Si, è un messaggio di errore, ma non ti preoccupare va tutto bene: ora hai uno schedulatore

settimana prossima vedremo come aggiungere il palinsesto della tua radio e modificarlo da interfaccia grafica.

Per maggiori informazioni questa è la guida originale che ho seguito

Guida Successiva

Scaricare Podcast con Linux

Pubblicato il 20-09-2006 da Sergio | 2 Commenti

Come saprai, i Podcast sono la mia passione.

Quando ho cominciato ad ascoltarli avevo appena cominciato la migrazione verso Linux (la marcia dei pinguini?), e quindi il primo programma che ho cominciato ad utilizzare era iPodder su Windows.

Ipodder è un podcatcher open source molto ben fatto fin dalle prime versioni.

Con il tempo il progetto iPodder si è trasformato nell’attuale progetto Juice.

Juice è veramente il massimo: un programmino piccolo, comodo e poco invasivo che mi ha sempre permesso di avere i podcast che desideravo come e dove li desideravo.

Unica pecca: Juice è attualmente disponibile solo per Windows e MacOs.

Per questo motivo nell’attesa di una valida alternativa ho continuato a tenere Juice su Windows.

Nel mentre ho cominciato a provare qualche programma per Linux ma nulla è riuscito a soddisfare le mie esigenze.

Amarok, il lettore multimediale che preferisco, ha la funzione di aggregazione di podcast, ma sinceramente non mi piace come è strutturata.

Ho provato qualche altro programma come gPodder ma nulla.

Ho provato anche ad installare iPodder per linux ma per qualche strano motivo non partiva.

Quasi rassegnato lascio passare le settimane sempre utilizzando il fedele Juice.

Questo però tanto fedele non si è dimostrato: infatti di punto in bianco ha smesso di funzionare (problema di Windows?).

Ricomincio quindi la disperata ricerca di un aggregatore per Linux e cosa scopro?

Scopro che, potenza dell’open source, qualcuno ha rimesso mano ai sorgenti di iPodder creando un progetto parallelo chiamato CastPodder.

Se hai familiarità con iPodder/Juice ti sentirai subito a casa: una volta installato il pacchetto .deb non ho dovuto far altro che importare l’opml dei podcast che ascolto abitualmente, riconfigurare la modalità di salvataggio per adattarsi alle mie abitudini ed ecco di nuovo i file arrivare a dovere.

E senza Software proprietari di mezzo!

Ecco un Piccolo Rompicapo

Pubblicato il 20-09-2006 da Sergio | 4 Commenti

Il fiume

Ti piacciono i giochini di logica?

Ne ho uno che fa apposta per te

C’è una famiglia composta da un padre, una madre e due figlie e due figli che per qualche strano motivo si trovano a dover attraversare un fiume insieme ad un criminale e ad un poliziotto.

  • C’è una zattera che può portare 2 persone alla volta
  • La zattera può essere condotta solo dal padre, dalla madre e dal poliziotto
  • La madre non può restare con i figli senza il padre
  • Il padre non può restare con le figlie senza la madre
  • Il criminale non può restare con nessun membro della famiglia senza il poliziotto

Come faranno ad attraversare tutti il fiume?

Per aiutarti un po’ ecco la versione per computer di questo rompicapo

Riesci a risolverlo?

Geek Test ora anche in italiano

Pubblicato il 19-09-2006 da Sergio | 1 Commento

extreme geek

Non so se andarne fiero o preoccuparmi,ma ho ottenuto il 57% nel Geek Test

Sembra però che io stia peggiorando!

E tu quanto Geek Sei?

[via Connesso.org]

Freelancer, X2 e l’Eredità di Elite

Pubblicato il 18-09-2006 da Sergio | Nessun Commento

Esistono nella storia dei videogiochi dei titoli che sono stati in grado d creare dei veri e propri piccoli sottogeneri ben definiti.

Uno di questi titoli è Elite: un videogioco del 1984 che mette il giocatore alla guida di navette spaziali in un universo dinamico dove, oltre a combattere, è possibile commerciare e muoversi in quasi completa indipendenza.

Io adoro quei videogiochi dove viene concessa una grande libertà d’azione al giocatore: essendo troppo giovane per aver giocato ad Elite sono alla ricerca di un titolo che possa essere il suo degno erede.

Ho giocato a due titoli che potrebbero contendersi questa eredità: Freelancer e X2: The Threat (per il secondo è già uscito un seguito “X3 Reunion” ma non ci ho ancora giocato).

Entrambi i giochi sono disponibili in versione economica ed entrambi sono stati rilasciati in allegato a qualche rivista.

X2 è localizzato in lingua italiana (sottotitolato) mentre Freelancer è completamente in inglese (e per giunta senza sottotitoli), ma esiste un progetto di traduzione amatoriale (che però appare bloccato).

Entrambi i giochi ci portano in un universo remoto popolato da stazioni spaziali, pianeti e navi che sembrano vivere naturalmente.

Nonostante queste apparenti similitudini i due giochi sono profondamente differenti.

In Freelancer il nostro personaggio è un mercante appena sfuggito alla catastrofica distruzione da parte di un gruppo terrorista di Freeport 7, la base spaziale dove era attraccata la sua nave e tutti i suoi avero. Partendo da zero dovrà risalire trovandosi dei lavori: la trama di questo primo titolo è incalzante, c’è un gruppo terrorista misterioso, ci sono i pirati e ci sono diverse fazioni (che ricalcano diverse culture terresti come quella statunitense o quella inglase) pronte a darsi battaglia.

In X2 il nostro personaggio è appena stato liberato dalla galera grazie all’intercessione di qualche pezzo grosso: gli vengono infatti riconosciute delle abilità non comuni nel pilotare. Qui però la trama non è così marcata: infatti veniamo catapultati attraverso le prime missioni senza capire esattamente il perchè.

Il sistema di controllo della navetta di Freelancer è decisamente immediato: si controlla in punta di mouse e tastiera consentendoci di buttarci immediatamente a capofitto nelle battaglie.

Il sistema di controllo di X2 è un po’ più complesso: richiede un buon Joystick con il maggior numero di assi e bottoni possibili.

Per quanto riguarda l’indipendenza, che è un po’ l’aspetto che più mi interessa di questo gioco: Freelancer ci permette di personalizzare la nostra navetta (e anche cambiarla naturalmente) con i soldi guadagnati commerciando, o portando a termine le missioni che ci vengono proposte ad ogni attracco.

X2 va oltre: infatti ci permette di comprare più navi, costruendo flotte commerciali automatiche fino ad arrivare ad acquistare intere basi stellari e mantenere i nostri commerci.

Il problema è che l’interfaccia per compiere tutte queste meraviglie è parecchio macchinosa: èinfatti possibile controllare tutti gli aspetti del gioco dal sedile della propria navetta aprendo piccoli schermi che mostrano questo o quell’obbiettivo.

Sto giocando contemporaneamente ad entrambi i giochi e devo dire che Freelancer per il momento mi ha preso di più: infatti, pur non avendo la stessa libertà di X2, la trama solida compensa adeguatamente e l’esperienza di gioco rimane completamente coinvolgente.

Ciò nonostante sono ancora molto incuriosito dalle complesse meccaniche che stanno dietro a X2 e non mi sono ancora arreso alla difficoltà dell’interfaccia.

Uscirà mai un gioco che conterrà entrambi questi aspetti?

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