Good Night and Good Luck

Pubblicato il 31-10-2006 da Sergio | Nessun Commento

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Ho deciso di fare qualche piccola modifica al formato di queste mie recensioni cinematografiche.
Mi sono accorto infatti che le sezioni “perché vederlo”, e “dovresti vederlo se” sono sostanzialmente uguali quindi ho deciso di sostituire le seconde con una piccola lista di film correlati.

Titolo
Good night, and good luck

Trama
Stati Uniti, anni 50: il senatore McCarthy è nel pieno della sua crociata anticomunista. Un coraggioso giornalista televisivo e il suo produttore svolgono delle pungenti inchieste che mettono in luce i metodi ingiusti utilizzati dalla commissione, scatenando un terremoto mediatico.

Perchè vederlo
Benchè le vicende narrate siano degli anni 50 il film insegna una lezione tuttora valida su come debba essere la televisione in generale e il giornalismo di inchiesta in particolare. Inoltre il film parla di un periodo molto controverso della storia americana, raramente preso in considerazione e che potrebbe essere utile riconsiderare.

Perchè non vederlo
Il film da abbastanza per scontato le vicende trattate: senza una infarinatura di cosa sia stato il maccartismo e di come fosse la vita negli stati uniti durante i primi anni della guerra fredda potrebbe risultare molto difficile da seguire.

Film Correlati
Tutti gli uomini del presidente
Dentro la Notizia
The Majestic

Giudizio
(4.5/5)
Veramente un ottimo film per Clooney. La scelta del bianco e nero crea un senso di omogeneità tra il film e le immagini che scorrono sui televisori, se fosse stato girato a colori lo stacco sarebbe stato fastidioso.
Il film è inoltre costellato di piccoli intermezzi musicali Jazz e pubblicità del periodo, quasi come fosse esso stesso uno show televisivo.
Questi due elementi creano una rara atmosfera che rende il film un capolavoro.
A quasto naturalmente si aggiunge l’intensità dei temi trattati.

Veramente un film da non perdere

Sciura Pina .net

Pubblicato il 30-10-2006 da Sergio | Nessun Commento

Giovedì scorso è nato Sciura Pina .net, il blog della sciura Pina.

Per quanto ci è dato saperne al momento la sciura Pina è una professoressa delle medie (o professoressa della scuola secondaria di primo grado, come direbbe lei), stratta tra casa e scuola.

Per lei il blog è “una uscita di sicurezza” o anche solo “un’ ora d’aria” nelle le vicende quotidiane di insegnante e di casalinga.

Nei suoi post affronta con filosofia e umorismo le stranezze del suo luogo di lavoro e della vita in generale.

Vale la pena certamente farci un giro!

Sciurapina.net è il primo blog oltre al mio che amministro, ma molto presto potrebbe saltarne fuori un terzo: comincia a sembrare un piccolo network no?

Domani è il Linux Day

Pubblicato il 27-10-2006 da Sergio | Nessun Commento

Domani è il Linux Day.

Come di consueto non posso mancare a questo importante incontro annuale sul free software.

Come tutti gli anni andrò all’evento organizato a Milano presso il Dipartimento di Informatica e Comunicazione in Via Comelico al 39.

Se anche tu partecipi a questo eveto fammelo sapere lasciando un commento qua sotto.

A domani!

I Desktop dei Blogger

Pubblicato il 26-10-2006 da Sergio | 1 Commento

Marco Camisani Calzolari propone una simpatica iniziativa: il Blogger Desktop Show contest.

Nella animazione qua sopra potete vedere il risultato del contest.

Scopriamo come i blogger vedono il loro spazio virtuale di lavoro ogni volta che sono alla tastiera. La configurazione del desktop è una faccenda molto personale che può indicare parecchio cose riguardo al carattere di una persona.

L’immagine che ho aggiunto io è presa dal mio portatile Unplugged (si può notare l’icona di Skype scollegato). L’immagine di fondo è una foto di due donne al lavoro sul primo computer: l’ENIAC.

Se anche tu vuoi aggiungere la tua foto al contest segui queste istruzioni.

Uscito Ufficialmente Firefox 2!

Pubblicato il 25-10-2006 da Sergio | Nessun Commento

Finalmente è uscita la versione ufficiale di Firefox 2.0.

A meno di una settimana dal rilascio dell’ultima deludente versione del suo principale competitor, Mozilla ha rilasciato l’ultima versione del suo attuale browser di punta.

Io lo sto usando da venerdì, data nel quale ho aggiornato la mia Kubuntu casalinga alla versione 6.10 Edgy Eft ancora in testing (verrà rilasciata ufficialmente domani).

Le nuove caratteristiche di questo browser già quasi perfetto non sono certo eclatanti, ma stiamo parlando di un ottimo prodotto con qualche succosa caratteristica in più.

Ecco alcune delle principali novità che si possono trovare sotto la sgargiante nuova template.

Ora sul fianco destro della barra dei tab è stata messa una comoda tendina che riassume tutti i tab aperti, molto comoda per chi come me ha la tendenza ad aprire decine di tab consultando l’aggregatore.

La barra delle ricerche è ora dotata di auto-completamento fornito da Google: ovvero se ad esempio digito la lettera P il primo suggerimento sarà “Paris Hilton” ovvero la ricerca più effettuata su Google per la lettera se alla p; e se aggiungo una i formando PI (p greco) il primo suggerimento sarà appunto = 3.14159265.

La novità che mi piace di più però è il controllo ortografico integrato nelle caselle di testo niente più erori ortografici. Scherzo! naturalmente la parola “erori” è stata diligentemente sottolineata in rosso e cliccando col tasto destro ottengo una classica lista di suggerimenti. Questa funzionalità al momento l’ho verificata solo sulla versione per Linux. Finalmente posso scrivere i miei post senza l’ausilio di Open Office.

tra le altre cose anche Firefox ha il suo controllo anti-phishing, come quello tanto sbandierato da IE7.

Unica nota negativa dell’update è che non tutte le estensioni sono ancora compatibili con la nuova versione. Ad esempio, una di quelle che adoro di più: “tab browser preferences” non è ancora stata aggiornata.

La mia estensione OPML Reader invece è già completamente compatibile.

Che altro dire?

Aggiorna!

Akismet: Filtro Anti Spam per WordPress

Pubblicato il 24-10-2006 da Sergio | 3 Commenti

Nonostante i commenti a questo blog risultino puliti anche io sono in guerra aperta con lo spam.

Ogni giorno mi trovo a dover cancellare decine di commenti spam dalla coda di moderazione.

Questo genera due effetti negativi: perdo un sacco di tempo a controllare manualmente ogni commento spam, e ogni commento buono rimane in attesa di essere moderato finchè non lo riesco a trovare il tempo di moderarlo.

Avrei potuto inserire, come fanno in molti, una immaginetta contenente de i numeri per validare l’umanità dell’utente , ma questo da una parte non mi avrebbe salvato dai trackback di spam e dall’altra avrebbe reso inaccessibile questo sito a chiunque per qualsiasi motivo decida di navigarlo in modalità solo testo.

Leggo su ChipsQuips che esiste un plugin per WordPress che sembra risolvere questo problema.

Si tratta di Akismet un filtro anti spam pensato apposta per i blogger.

Il filtro è gratuito per uso personale (blog personali che fatturano meno di 500$ al mese), mentre sia per uso commerciale, sia per le blogstrar i prezzi sono onestissimi.

Bene: i commenti ora sono completamente aperti.

Vediamo se questo nuovo giocattolo mantiene le sue promesse.

Compasso Politico

Pubblicato il 22-10-2006 da Sergio | 1 Commento

Ludo ha scoperto un interessante test di autovalutazione della propria posizione politica.

Così potrai scoprire se sei autoritario o libertario e se stai a destra o a sinistra.

Io sono risultato abbastanza moderato: discretamente a sinistra e con idee libertarie, ma nulla di estremo o radicale.

E tu dove stai?

Internet Explorer 7: ci hanno ascoltato?

Pubblicato il 20-10-2006 da Sergio | Nessun Commento

Uno dei payoff di Internet Explorer 7 è appunto “vi abbiamo ascoltato”.

È probabile che alla Microsoft qualcuno abbia ascoltato le lamentele degli utenti: ma semplicemente le ha ignorate.

Ieri è uscito ufficialmente Internet Explorer 7: la nuova versione del browser di casa Redmond che dovrebbe garantire più sicurezza e più supporto degli standard.

Per quanto riguarda la sicurezza Securnia in meno di 24 ore ha già segnalato un problema di sicurezza minore ma comunque presente.

Per quanto riguarda gli standard l’ho giusto testato 10 minuti con il CSS che proponevo in questo mio vecchio Post.

Risultato? Siamo punto e a capo. Modifiche Zero. Ancora un supporto minimale rispetto al peno supporto molto più completo di Mozilla e Safari.

Bene: io gli ho aspettato questo nuovo browser prima di cominciare a scrivere una template che possa sfruttare HTML e CSS al loro pieno potenziale: mi sa che presto questo blog non supporterà più Internet Explorer.

Installati Firefox!

Weeds: Canne, non Cartoni!

Pubblicato il 19-10-2006 da Sergio | Nessun Commento

Incredibilmente, smentendo tutte le previsioni è cominciato Weeds su Rai Due.

Il corriere della sera riporta:
Ore 0.40 Weeds cartoni

Cartoni?

Vabbe comunque dopo l’isola, dopo il TG, dopo parlamento In e con un ritardo di quasi un’ora finalmente è andata in onda questa Mamma per Amica dei cannaioli.

Weeds narra infatti la storia di una madre di due figli, rimasta vedova, che per tirare avanti spaccia erba in una cittadina dove il conformismo la fa da padrone. Ma dietro ad un sottile velo di normalità e conformismo ogni personaggio si rivela incredibilmente eccentrico.

Doppiaggio: vabbe non è il caso che faccia la mia solita menata su come sia pià bella la versione originale, no? In ogni caso i Pusher di colore, che nella versione originale parlano solo in slang, penso siano impossibili da doppiare bene.

Traduzione: qui ci si poteva impegnare un po’ di più. Il titolo e tormentone della puntata “dont miss the Bear” è stato tradotto in “non si può sfuggire all’orso”, e sinceramente questa frase non ha molto senso piazzata al posto della originale.

In ogni caso grandissima serie e grandissimo coraggio della Rai a mandarla in onda (anche se ad un orario più proibitivo proprio non era possibile).

Ma per Weeds questo ed altro!

No alla Tassa sulle Rassegne Stampa

Pubblicato il 18-10-2006 da Sergio | Nessun Commento

In questa legge finanziaria il primo comma dell’articolo 32 del capo IX del decreto legge 3 ottobre 2006 n. 262, recante “Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria” recita:

“…I soggetti che realizzano, con qualsiasi mezzo, la
riproduzione totale o parziale di articoli di riviste o giornali,
devono corrispondere un compenso agli editori per le opere da cui i
suddetti articoli sono tratti. La misura di tale compenso e le
modalità di riscossione sono determinate sulla base di accordi tra i
soggetti di cui al periodo precedente e le associazioni delle
categorie interessate. Sono escluse dalla corresponsione del compenso
le amministrazioni pubbliche…”

In pratica se si vorrà riprodurre, anche se parziale e citando la fonte, un qualunque articolo di giornale, con qualunque mezzo e a qualunque scopo, fosse anche solo allo scopo di fare una rassegna stampa non a scopo di lucro (in radio per esempio) bisognerà corrispondere un non meglio specificato compenso agli editori.

Personalmente, avendo questo blog e pubblicando ogni tanto qualche stralcio di articolo di giornale la questione mi preoccupa un poco.

Prima di tutto dal punto di vista puramente etico: non dovrebbe essere possibile ingabbiare l’informazione all’interno di vincoli di diritto d’autore.

Poi questo pezzo di legge è decisamente fumoso: “Riproduzione totale o parziale”: quanto è parziale? Un paragrafo? Una frase? una parola? e “accordi tra i soggetti”: se voglio riprodurre un articolo del Corriere devo telefonare in via Solferino?

In pratica io toglierei questo comma dalla legge.

E non sono l’unico a pensarla così: Mediawatch ha organizato una petizione per chiedere che il “Parlamento abolisca con un opportuno provvedimento” questa parte della legge finanziaria.

Sottoscrivi anche tu!

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