Come il Diario Delle Superiori… ma 2.0

Pubblicato il 28-06-2007 da Sergio | 5 Commenti

Bentornato nel Mio blog. Se trovi queste pagine interessanti abbonati gratuitamente tramite RSS feed o tramite Email!

Se mi segui fedelmente ti sarai accorto che alla fine anche io mi sono deciso ad aprire il mio spazio su Tumblr.

All’indirizzo kromeboy.tumblr.com puoi trovare il mio diario delle superiori 2.0

Perchè diario delle superiori? Perchè è la prima cosa che mi ha ricordato Tumblr.

Quando andavi alle superiori non avevi anche tu un diario (ai miei tempi andava la Smemo) zeppa di ritagli, dediche, disegni, foto, biglietti, ricordi, pensieri e altre centinaia di vaccate del genere?

Riempire il diario era uno dei passatempi più comuni durante le ore più noiose in classe: personalmente annotavo tutti i possibili strafalcioni di professori e studenti.

E Con Tumblr faccio la stessa cosa ma online, ovvero raccolgo quello che mi piace e mi ispira e lo butto disordinatamente in questo contenitore.

Diego Petrucci si chiede a cosa serve Tumblr.

Non è un servizio che ha un vero e proprio scopo: è caotico, non è un buon posto per metterci archiviare le cose, non ha lo scopo di riordinare semanticamente il web del.icio.us ne di comunicare con i tuoi amici come Twitter.

Si tratta di una scatola. Una scatola perfetta per contenere tutto quello che ti colpisce ma di cui non avrai bisogno e per contenere i pensieri e le tue mezze idee alle quali non dedicheresti mai un post.

Tumblr è uno spazio che tengo per me stesso, uno spazio che penso mi piacerà andarmi a rileggere di tanto in tanto. Un posto per la memoria disordinata. La memoria che non ti rende più saggio o più colto. La memoria che serve a ricordarti quello che hai vissuto.
Il diario delle superiori.

E Sono Due Anni! e Tre Giorni Pure!

Pubblicato il 26-06-2007 da Sergio | 3 Commenti

Si, non è da tutti festeggiare due anni e tre giorni ma a me capita!

Certamente! Se si è così distratti nel segnare le date importanti su Google Calendar poi si possono commettere incredibili gaffe nel fare gli auguri di compleanno.

Ma chi compie due anni?

Ma il Kromeblog naturalmente!

Cento di questi post (magari in data corretta a partire dall’anno prossimo).

Sembra passata un’eternità da quando ho deciso, quasi per scherzo, di aprire questo spazio online per testare il mio server. Da quel giorno quante cose sono cambiate!

Confrontavo giusto oggi i dati di traffico dell’anno scorso con quelli di quest’anno per queste settimane di Giugno: le visite sono aumentate del 576%!

Decisamente questo ultimo anno è stato molto positivo per il mio blog, in particolar modo dall’inizio del 2007.

E cerchiamo di andare avanti così!

Ha Ancora Senso Definirci Blogger?

Pubblicato il 25-06-2007 da Sergio | 5 Commenti

Da qualche mese riflettevo sui cambiamenti dei partecipanti alla così detta blogosfera.

Negli ultimi mesi c’è stato un grande fiorire di servizi 2.0 caratterizzati dalla loro componente sociale prevalente.

In particolare la diffusione di Twitter, Jaiku e Tumblr ha spostato gran parte dei contenuti prodotti dai blogger e delle loro relazioni sociali sopra questi mezzi.

Alcuni argomenti troppo piccoli per essere trattati in un blog trovano perfettamente spazio su twitter e alcune riflessioni, citazioni o abbozzi trovano spazio su tumblr.

Ma oltre a questo anche tutti gli altri servizi (in particolare Anoobi, delicious e last.fm) sono importantissimi quando si vuole seguire un altro blogger.

Come dimostra un recente meme (al quale non ho partecipato dato che tutte le risposte sono già nella mia scheda) i blogger hanno molti modi di esprimersi oltre al blog

Una volta per seguire il flusso di informazioni prodotto da un blogger bastava abbonarsi al feed RSS del suo blog, ora invece in molti casi (nella maggior parte di quelli che seguo io), occorre immergersi in una serie di social network e servizi dove il blogger si esprime.

Molti di noi inoltre tengono un podcast o caricano video su YouTube, fanno dirette Webradio o WebTV.

Insomma: aggiornare il blog è solo una delle cose che i “blogger” fanno.

Riflettevo inoltre su un’altra cosa: come mai esiste la definizione di “blogger” e non ricordo una definizione decente per utente di un forum o di un newsgroup?

Quindi ha ancora senso la parola blogger?

Davvero c’è ancora così tanta differenza tra il blog e gli altri modi con cui passiamo il nostro tempo creando contenuti on line che ci definisca blogger piuttosto che altro?

Non so: ammetto che questo post è un po’ delirante e non penso di aver espresso bene quello che volevo dire (proverò a tornare sull’argomento, magari nei commenti).

Quello che mi chiedevo è: non è tempo per una nuova definizione per chi partecipa attivamente alla rete?

Seconda prova Istituto Tecnico Informatico: La Mia Soluzione

Pubblicato il 22-06-2007 da Sergio | 10 Commenti

Come è andata la seconda prova? Tutto bene?

Sembra che quest’anno la seconda prova di esame di maturità non avesse la possibilità di scegliere tra più temi, quindi il mio consiglio di ieri di scegliere il tema più discorsivo è stato inutile.

Fortunatamente il tema d’esame non era così complesso.

I Temi d’esame si trovano qui (sperando che il ministero non le mandi off-line).

Diamo un’occhiata, ad esempio, al tema di esame per gli ITIS ad indirizzo informatico: le scuole che sforneranno i miei futuri colleghi.

Informatica generale ed applicazioni tecnico scientifiche (sezione industriale – informatica)

Ok: sembra che archiviata l’idea della webradio, quest’anno ci siamo lanciati a muso duro contro Amazon creando il nostro sito di e-commerce per vendere libri.

Cominciamo col dire una cosa: se mi arrivasse un foglio del genere (non mi azzardo a chiamarle specifiche) in ufficio come minimo tirerei su il telefono e chiederei di parlare con qualcuno con del sale in zucca che mi spieghi cosa vuole il cliente.

Alcune domande che farei.
1) Il cliente può avere una sola carta di credito?
2) Un libro “più venduto” può essere, ad esempio, anche un libro “da non perdere”?
3) Chi organizza i libri nei reparti? Ovvero il sistema deve calcolare i libri “più venduti” o “più venduti” è una caratteristica del libro come, ad esempio, “Remainders” che verrà assegnata dallo stagista che popolerà il database?
4) Ci sono libri che non hanno nessuna delle caratteristiche specificate
5) Se emetto fattura avrò bisogno di un indirizzo di fatturazione e di un indirizzo di spedizione vero?
6) Cosa vuol dire disponibilità giorni settimane? Non abbiamo un magazzino? E Se intendi in quanto tempo ti arriva a casa il libro non dipende da dove abita il cliente rispetto al negozio?

Per andare avanti ipotizzo le seguenti risposte.
1) No
2) No
3) è una caratteristica come le altre.
4) Si
5) Si
6) Boh…

quindi riassumendo abbiamo:
Reparti, Libri, Caratteristiche libri, Clienti, Indirizzi, Carte di Credito, ordini, righe d’ordine

I libri sono divisi in reparti e possono avere una caratteristica.
I clienti hanno uno (o più) indirizzo di spedizione e uno o più indirizzo di fatturazione.
Inoltre hanno una o più carte di credito.

Evito schemi e relazioni e passo direttamente alla prima query che estrarre il numero di libri da non perdere e i numeri di libri più venduti.

Dovrebbe essere più o meno qualcosa del genere


select a, b from
(select count(1) as a from libri where id_reparto=x and id_caratteristica_fk=[id da non perdere]),
(select count(1) as b from libri where id_reparto=x and id_caratteristica_fk=[id i piu venduti]);

Ecco: però anche qui non mi è chiaro cosa intendano con “i relativi dettagli”. Quali sono i dettagli di un numero di libri?

Non lo so: forse sono troppo stanco per mettermi a svolgere questa terza prova alle tre di notte e ho scritto un sacco di vaccate, o forse sono troppo lontano dal mondo scolastico per capire un tema di esame.

Qualcuno può chiarire i miei dubbi?

Maturità la Seconda prova: Qualche Consiglio per gli Istituti Tecnici

Pubblicato il 21-06-2007 da Sergio | 2 Commenti

Visto il successo di visite riscosso in questi giorni dal mio post riguardante la seconda prova di indirizzo dello scorso anno di elettronica e telecomunicazioni ho deciso di scrivere qualche consiglio per affrontare bene la drammatica “seconda prova di indirizzo”.

La seconda prova, per te aspirante tecnico, è quella che servirà a dimostrare se hai la stoffa per fare quello che hai studiato.

Io ho dovuto dimostrarlo con una prova di sistemi: per la precisione lo studio di una soluzione automatica per un parcheggio multipiano e la conseguente parte software in Assembly. Il risultato: un plico di non meno di 3 fogli protocollo densi di diagrammi, spiegazioni, righe di codice e qualche calcolo (e se ci penso ora non saprei più rifare nulla del genere “a mano”).

Bene ecco 3 consigli

Niente Eroismo
Solitamente potrai scegliere tra almeno due tracce: una delle tracce richiede precisione, calcoli, formule e conduce ad un risultato univoco e verificabile, mentre la seconda è un minimo più discorsiva e richiede inventiva e risoluzione di problemi e conduce a risultati diversi.
Ti consiglio assolutamente il secondo tipo di tracia. Potrà sembrarti che questa traccia possa impressionare meno la commissione e probabilmente è così, ma se non sei più che sicuro delle tue capacità e della tua concentrazione NON buttarti sulla prova più difficile.

Bella Copia
A costo di usare tutti i fogli protocollo a disposizione fai in modo che la copia che alla commissione sia perfetta. Se ci sono dei diagrammi che siano chiari, se ci sono dei disegni o degli schemi che siano puliti e che rispettino gli standard che hai imparato. I testi in italiano chiaro e tecnico, senza troppi giri di parole non richiesti. Personalmente ricordo di aver chiesto qualcosa come sei fogli protocollo alla commissione tra una brutta copia e l’altra.

Mimetizza gli Errori
Nelle prove del secondo tipo, appunto, i risultati sono tutti diversi a seconda dell’approccio adottato. L’anno scorso appunto si chiedeva come costruire una web radio: esistono modi infiniti per svolgere questo tipo di compito. Ci sarà certamente una parte puramente tecnica che in molti casi richiederà la scrittura di righe di codice o la soluzione di calcoli: in questa parte potrebbe capitarti di fare degli errori. La mia esperienza mi ha insegnato che se quello che devi fare non da un unico risultato finale i professori tendono a non verificare la correttezza di tutti i passaggi e per questo motivo può capitare che piccoli errori e imprecisioni possano passare inosservati.
Per questo motivo fai in modo che la parte puramente tecnica che potrà contenere degli errori sia ben circondata da schemi, disegni e spiegazioni della tua idea, facendo sempre attenzione a non mettere nulla di inutile. Facendo in questo modo e con un po’ di fortuna i tuoi errori potranno passare inosservati.

Lo so è dura, ma si può fare!
Tra qualche giorno pubblicherò qualche consiglio per prepararsi per l’orale quindi continua a seguirmi, magari sottoscrivendo il mio feed RSS.

Buona fortuna!

Rimettersi in Forma per l’Estate

Pubblicato il 19-06-2007 da Sergio | 1 Commento

Il lavoro di ufficio; le scorpacciate di sushi, cinese, kebab, hot-dog e hamburger; le serate al computer o fuori a bere birra… non c’è da meravigliarsi se con l’approssimarsi dell’estate, quando si comincia ad uscire e a stare all’aria aperta mi senta stanco, sfatto e fuori forma.

Ho bisogno, prima di andare in ferie, di espiare un anno di ozio sedentario.

Ho deciso quindi: almeno un’ora di Ciclette (i più alla moda la chiamerebbero spinning… ma io adoro essere fuori moda) ogni sera per cominciare.

Puf Puf… ma che noia stare sua ciclette. E poi un’ora solo a far girare i pedali non è ammissibile per una persona “multitasking” come me.

Guardare la televisione? Boooo! No no per carità…

Un libro? Mhm si un libro è proprio quello che ci vuole. Mi lamento sempre di non aver tempo per leggere e il restare su quel trabiccolo infernale per così tanto tempo mi permette di andare avanti con la lettura di uno dei miei innumerevoli libri in sospeso. Quindi eccomi a pedalare con la mia copia di Ubilk.

….gnikh …gnikh …gnikh (cigolio del volano)
no no non va ancora bene: ho bisogno di un po’ di musica per tenere il ritmo.

Mi ricordo di avere da qualche parte quello che mi serve. So l’ho archiviato su del.icio.us qualche settimana fa ne sono certo!

Dopo una veloce ricerca ritrovo il link di PodRunner.

PodRunner è un podcast studiato espressamente per chi ha bisogno di una base musicale ritmata per i propri allenamenti. Ogni settimana Dj Steve Boy registra un mix di un’ora di ottima musica elettronica ritmata e potente.
Il podcast è distribuito gratuitamente su internet e ogni mix ha un numero di battute per minuto fissato così da poter scegliere volta per volta il ritmo più giusto per quello che stiamo facendo.

Una vota sottoscritto il podcast e scaricate tutte le puntate non mi resta che caricare il mio iPod, prendere il mio libro, montare in sella e via per un’ora di fatica e sudore!

Grindhouse – A Prova di Morte

Pubblicato il 17-06-2007 da Sergio | 3 Commenti

Titolo
Grindhouse – A prova di morte (Grindhouse – USA 2007)

Trama
è la storia di un serial killer che uccide le proprie vittime causando incidenti stradali usando una macchina da stuntman a prova di morte.

Perchè Vederlo
Si tratta del più grande tributo ai B-Movie mai filmato: sono volutamente contenuti errori di montaggio o di ripresa. Con una certa magia Tarantino è riuscito a fare un film ambientato ai giorni nostri, ma con un gusto e ambientazioni anni 70. C’è tutto il gusto di quando gli stuntmen facevano il lavoro che oggi è dominio della computer grafica. Ci sono centinaia di citazioni e riferimenti.

Perchè non Vederlo
Parte veramente lento, eccessivamente lento: ci sono tantissimi dialoghi che possono apparire privi di senso. Se pensi di andare a vedere un film di pura adrenalina hai sbagliato film. E anche se pensi di andare a vedere un film che contenga chissà quale significato profondo hai sbagliato film.

Film Correlati
Grindhouse – Planet Terror
Duel
Punto Zero

Giudizio (4/5)
Come puoi vedere uno dei film correlati è lo stesso Grindhouse: infatti in realtà Grindhouse è un film formato da due film consecutivi (“A prova di morte” e “planet Terror”) intervallati da una serie di finti trailer cinematografici.
Questo particolare formato è un omaggio all’abitudine di certi cinema americani degli anni 70 di proiettare due b-movie di fila in una serata.
In Italia il film è stato spezzato in due parti: e Planet Terror uscirà tra qualche settimana.
Penso sia un peccato non aver potuto assistere all’opera completa e spero che quando uscirà in DVD i due film resteranno nel loro formato originale.
In ogni caso si tratta veramente di un film divertente, soprattuto se sei appassionato di B Movie

Dizzler: la Musica che Vuoi via Internet

Pubblicato il 15-06-2007 da Sergio | Nessun Commento

Sei ancora triste da quando Pandora ti ha negato l’accesso? Non c’è ragione di esserlo!

In rete è tutto un fiorire di nuove applicazioni che ti permettono di ascoltare gratuitamente musica in streaming direttamente dal tuo browser.

La mia più recente scoperta è Dizzler.

Dizzler, in seguito ad una rapida registrazione, permette di ricercare musica e di stilare la propria playlist. La scelta musicale è sterminata (da Corona alla colonna sonora di Apollo 13) e quasi certamente riuscirai a trovare quello che cerchi. Purtroppo la musica non è taggata benissimo quindi potrà essere necessario usare più parole chiave per trovare quello che cerchi.

La tua playlist rimarrà registrata e ogni volta che vorrai ascoltarla basterà andare sul sito e loggarsi.

Inoltre è disponibile un player per usare la tua play list come colonna sonora del tuo blog o della tua pagina di MySpace

Non solo musica
Oltre alla musica tramite Dizzler sarà possibile cercare video tramite youtube, ascoltare radio che trasmettono via Web e divertirsi con giochini in flash.
In pratica una piccola piattaforma di intrattenimento utile sia come sottofondo musicale sia per avere un piccolo momento di svago durante la pausa caffe.

[Via telemac0.net]

WWDC 2007: il Keynote di Jobs

Pubblicato il 12-06-2007 da Sergio | Nessun Commento

Come di consueto Steve Jobs ci ha riservato un bello spettacolo ieri con il suo Keynote alla conferenza degli sviluppatori Apple. Se non l’hai ancora visto lo puoi trovare qui.

Si comincia con qualche annuncio interessante sul mondo dei videogiochi: EA Games e ID Software rilasceranno diversi titoli per i computer con la mela. Presto certamente per parlare di inversione di tendenza, ma certamente se il trend positivo di Apple dovesse continuare certamente i produttori di videogiochi dovranno adattarsi.

Conclusi i consueti argomenti preliminari si passa al piatto forte della giornata: Leopard.

Steve afferma che ci saranno non meno di 300 novità nel nuovo sistema, ma ce ne svelerà solo 10.

Desktop Rinnovato
Si va da una migliore gestione delle trasparenze che integra si meglio lo sfondo, agli Stack di file che promettono di rendere più ordinate le scrivanie… mmm ma imparare a tenere ordinati i file del proprio computer no?

Finder Migliorata la ricerca, la condivisione dei filee integrata la condivisione di file attraverso internet. In pratica potremo contattare qualunque nostro Mac sparso per il mondo (acceso e connesso naturalmente) e usare i suoi file condivisi come se fossero sul nostro computer.

Quick Look Un comodo tool che permette di avere una preview dei file senza aprirli. Sono supportati mmagini, audio, video e documenti nei più comuni formati mentre per tutti gli altri tipi di documento è possibile estendere l’applicazione.

Leopard totalmente a 64 bit e stando ai test di Steve va veramente più veloce ;-)

Core Animation Tutte le animazioni usate dal Mac saranno a disposizione degli sviluppatori per creare interfacce decisamente stupefacenti.

Boot Camp La funzionalità per il dual boot è finalmente integrata.

Space Sostanzialmente si tratta dei desktop multipli che comuni su Linux, ma con qualche bella novità quali la possibilità di vincolare l’audio ad ogni space. Posso la TV accesa in uno space e la musica in un altro e a seconda di quello che tengo attivo sentirò il suono di conseguenza.

Web Clip Una simpatica applicazione per creare Widget semplicemente riquadrando l’area di una pagina web che ci interessa. Se volessi ad esempio la striscia quotidiana di dilbert in una widget non dovrei far altro che aprire Safari e riquadrare la striscia del giorno: web clip farà il resto. Veramente bello.

iChat Nuovi codec audio, possibilità di mostrare in real time video e documenti altri simpatici giochini che potrebbero essere bellissimi per fare Web TV o anche solo per divertirsi un po. Sinceramente vorrei vedere come gira tutto questo su internet.

Time Machine Sistema di backup e ricerca che promette (e sembra mantenere) di backuppare l’intero sistema con un semplice click: anche questo vorrei vederlo all’opera.

Il nuovo Leopard quindi sembra proprio bellino, e come dice Jobs hanno spostato l’asta del migliore sistema operativo un po’ più in alto. Nulla di rivoluzionario, ma sono soddisfatto.

Però….

I like to add one more thing
Il primo “bis” è dedicato al nuovo Safari: Apple ha deciso di bissare il successo di iTunes lanciando il suo browser di punta nella versione per Windows. Yeeeah … mmm … no.
Ho provato a installare la beta pubblica: quando provo una beta mi aspetto di vedere un programma quasi completo che magari crasha ongi 10 secondi, ma comunque completp. Bhe Safari per windows ha una serie incredibile di problemi: uno su tutti? Le parole in grassetto scompaiono!
Decisamente si tratta di qualcosa di raffazzonato per essere lanciato nel gran giorno, ma c’è ancora molto da lavorare. Sinceramente vedere una beta del genere mi ha profondamente deluso. Se l’avessero rilasciata tra un mese senza i bug più evidenti avrei accolto certamente in maniera più positiva questa novità (anche se, usando Linux, non saprei proprio che farmene ;-) )

E ancora una cosa
In chiusura Jobs ci spiega come Apple ha deciso di risolvere il problema dello sviluppo di applicazioni terze parti per iPhone.

La soluzione è… …scrivere delle Web Application

Scrivere delle Web Application? Ehhh?
Jobs ci dimostra una bella applicazione dove possiamo scorrere la rubrica telefonica di Apple via Web e di come questa si integra perfettamente nel Look & Feel del telefono. Si: ma se non ho accesso ad internet perchè sono, ad esempio, in metropolitana?

Per come è stata presentata, questa soluzione delle web app mi sembra abbastanza debole, a meno di poter poi effettivamente installare sul telefonino le nostre applicazioni (giochini in flash innanzi tutto), ma in ogni caso per determinate cose servirebbe un web server e un database interno (javascript è potente, ma non così potente).

In pratica le ultime due sparate mi lasciano dei grandi dubbi. Sulla seconda aspetto sinceramente di vedere i tool di sviluppo e di capire quanto queste Web Application avranno bisogno del Web.

La possibilità di estendere le funzioni di uno smart phone è una caratteristica alla quale non prescindo nel caso volessi fare una spesa folle e comprarmi un gioiellino del genere.

Come al solito: staremo a vedere!

Ti consiglio di leggere anche il punto di vista di Levysoft.


Is It Spam Or Is It Blog?

Pubblicato il 11-06-2007 da Sergio | 7 Commenti

Diamo un’occhiata al feed reader.
Cosa ha sfornato la blogosfera oggi?

Barcamp e Tecnologia
Politica, gossip e tecnologia
Costume e spam
Politica, costume e spam
Barcamp, twitter, tecnologia e spam
Spam, costume, moda e spam
Spam, fatti pesonali, spam, spam, proteste e spam
Spam, spam, spam, pippe interne alla blogosfera, e spam
Spam, spam, spam, spam, spam, spam, storie brutte e inutili, spam, spam, spam e spam

E si: il mio feed reader ultimamente si avvicina a somigliare pesantemente al menu del famoso sketch dei Monty Python.

Ultimamente nella blogosfera (italiana) proliferano una serie incredibile di post inutili e fastidiosi che stanno disturbando non poco la mia fruizione giornaliera dei meravigliosi contenuti che la rete ha da offrire.

Per spam da blog non intendo puramente gli splog che logicamente non trovano spazio nel mio aggregatore.

E non intendo neanche il Pay-Per-Post al quale, se fatto con moderazione e con limpidezza, non sono affatto contrario.

Per spam da blog intendo:

I post Automatici
A partire dagli odiosi link di del.icio.us: in aggregatore ho blog fermi da settimane che però giornalmente pubblicano una inutile lista di link proposti dall’autore. Inutile si: dato che delicious è dotato di un proprio social network e quindi se voglio conoscere i link segnalati da una determinata persona mi basta aggiungerla al mio network per ricevere comodamente e ordinatamente in un unico feed tutti i link del giorno proposti da tutti i miei amici.

Oltre a del.icio.us ci sono le foto di Flickr per cui vale lo stesso discorso: se mi interessano le tue foto uso Flickr e in alcuni casi estremi anche delle fredde cronache tratte da twitter. Mediamente oramai un buon 25% dei post giornalieri che ho da leggere è generato automaticamente da qualche servizio 2.0 e quindi o mi da notizie irrilevanti, o mi da notizie che conosco già.

Il web 2.0 ha ottimi servizi che permettono di creare feed Mash-up contenenti vita morte e miracoli dei blogger. Jaiku è un ottimo esempio, ma ne esistono anche altri validissimi. Se proprio sei interessato a far conoscere tutti i fatti tuoi, fallo su un feed separato da quello ufficiale del tuo blog: ti leggerò molto più volentieri se non dovrò cercare quello che hai scritto tu in mezzo a un sacco di cose scritte automaticamente.

I MEME
La passione per le statistiche e il celolughismo digitale hanno portato alla degerazione di un bellissimo fenomeno della blogosfera. Appena all’inizio di quest’anno un ottimo modo per far girare rapidamente alcuni argomenti sulla blogosfera era creare una catena linkando altri blogger e spargendo rapidamente la voce. Uno strumento per creare discussioni o diffondere informazioni si è trasformato con una rapidità inquietante in uno strumento di auto-promozione e “bombing” dei sistemi di statistica basati sui link.
Esempio estremo è la sconcertante catena detta Viral Tag: assolutamente inutile se non per alzare le statistiche e di conseguenze l’ego del blogger. E sull’argomento Viraltag ti consiglio il post di pseudotecnico.

Ti prego, a costo di sembrare “antisocial” di non partecipare a qualsiasi “vaccata” cerchi di diffondersi sulla rete. Altrimenti in pochi mesi un altro 25% del mio aggregatore sarà pieno di contenuti inutili, e soprattutto, indicizzare e dare un senso a tutta sta roba diventerà molto complicato.

Come risolvere il problema
Io ho tre soluzioni a questo problema: due autarchiche e una sociale.

La prima soluzione autarchica e cattiva consiste nel levare dal mio aggregatore tutte le fonti con un contenuto di spam eccessivo. Posso applicarla da subito e in parte, purtroppo, è quello che sto già facendo.

La seconda soluzione autarchica è tecnica: si tratta di modificare il mio aggregatore aggiungendo, in qualche modo, un filtro. Questa soluzione è certamente efficace contro i messaggi automatici, ma con le adeguate reg-ex potrebbe andare forte anche con il secondo tipo anche se qualche “vittima innocente” rimarrà certamente coinvolta.

Il terzo sistema è quello più sociale: ognuno è responsabile del proprio blog. Non si è obbligati a usare qualunque sistema automatico per postare, non è necessario tenere tutto sul feed principale, non è necessario aggiornare il blog per ogni minima cosa. Ci sono strumenti validissimi quali Twitter e
Tumblr che vanno molto meglio per ribaltare tutti gli abbozzi di post e le piccole notizie irrilevanti: da quando uso Twitter mi sono accorto che sul blog scrivo con meno frequenza, ma scrivo articoli più lunghi e (spero) più interessanti. Sinceramente preferisco così.

Consiglio a tutti di tenere puliti e ordinati i propri spazi su internet, cercando di dare ad ognuno il giusto peso e le giuste funzioni. Facendo in questo modo e non pensando troppo a link e statistiche – Cosa servono 1000 accessi giornalieri se non hai nulla da dire? – il feed reeder tornerà ad essere bello da leggere.

Non leggo tantissimi blog (la lista completa e aggiornata si trova in homepage sulla destra) e certamente se il volume di post fastidiosi da filtrare fosse minore ne leggerei di più.

Quindi facciamo della blogosfera un posto migliore!

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