Discorso Di Chiusura della Ventisettesima Orbita
Pubblicato il 30-04-2008 da Sergio | 9 CommentiBentornato nel Mio blog. Se trovi queste pagine interessanti abbonati gratuitamente tramite RSS feed o tramite Email!
In queste ore mi appresto a concludere la mia ventisettesima orbita attorno al sole a bordo di questo pazzo pianeta lanciato nel cosmo.
Il conteggio delle rivoluzioni effettuate dal pianeta attorno alla sua stella, partendo dal giorno in cui per la prima volta si è vista la luce del sole è, per qualche particolare motivo, un fattore molto importante per identificare una persona.
Oggi è il giorno del mio ventisettesimo compleanno.
Ventisette non è un numero particolare: nulla a che vedere con i diciotto della maggiore età o i venticinque del quarto di secolo. Ventisette è solo un numero messo li tra venti e trenta per ricordarci da dove veniamo e dove stiamo andando.
Questo anno mi ha dato la consapevolezza dell’esistenza di giovani generazioni che non condividono con me il bagaglio di ricordi di chi proviene dagli anni ‘90.
Giovani -più giovani- che, non avendo la minima idea di chi sia Jo Squillo pensano addirittura che lei sia un uomo (Joe Squillo).
In questo anno ho assistito alle scelte che cambiano la vita compiute da alcuni dei miei amici che si sono trovati ad affrontare eventi straordinari quali la nascita del primo figlio.
Questo genere di eventi, contrastando con la mia quotidianità, mi ha portato ad ingaggiare una fitta serie di dialoghi con me stesso nell’intento di stabilire quale rotta seguire durante la mia ventottesima orbita.
Questi dialoghi interiori non sembrano aver generato ancora nessun giudizio definitivo e quindi non posso che cominciare il mio ventottesimo anno dubitando di essere un ragazzo che gioca a fare l’adulto o un adulto che gioca a fare il ragazzo.
In ogni caso: Tanti auguri a me!




