Lavori in Corso

Pubblicato il 26-11-2008 da Sergio | 1 Commento

Bentornato nel Mio blog. Se trovi queste pagine interessanti abbonati gratuitamente tramite RSS feed o tramite Email!

In queste settimane sono completamente assorbito nello studio del framework Django e contestualmente sto approfondendo le mie conoscenze di Python.

Django mi piace parecchio per le seguenti ragioni:

  • La programmazione è chiaramente distinta dal Design usando il motore di template incluso
  • Il sistema a Modelli è molto pratico e si risparmia molto tempo
  • Il sistema a Viste basato su espressioni regolari permette di avere URL intuitivi e di gestire meglio le eccezioni
  • Il sistema di localizzazione è ben fatto
  • Si può decidere cosa usare e cosa no e quindi non si rimane incastrati nel framework: in caso di necessità con python si riesce comunque a trovare una via per fare quello che si vuole girando attorno a Django
  • Gli hosting che forniscono Django di serie non costano uno sproposito

Logicamente tutte le considerazioni qua sopra sono basate ancora sulle prime impressione (ci lavoro da poche settimane appunto) quindi non prenderle per oro colato e non bacchettarmi troppo forte se la mia inesperienza mi ha portato a scrivere delle castronerie.

In ogni caso come allenamento ho cominciato a realizzare un progetto che mi ronzava per la testa da parecchio tempo.

Non voglio anticipare troppo, ma si tratterà di un servizio web per la scrittura di storie in maniera collaborativa pensato per chi, provando a scrivere un romanzo, si è sempre fermato al primo capitolo.

Il progetto è sperimentale e non nasce a scopo di lucro.

Se tutto procede come pianificato dovrei riuscire a mettere online la versione alpha entro la settimana prossima, quindi mi servirà qualche cavia volenteroso tester.

Se vuoi darmi una mano in questa nuova follia contattami via email o commento.

E speriamo che tutto funzioni a dovere…

Costi degli Ebook e DRM

Pubblicato il 11-11-2008 da Sergio | 6 Commenti

Se sei un mio lettore, saprai certamente che sono un entusiasta della “ebook revolution” oltre che un felice possessore di un Cybook.

Secondo il mio ottimistico punto di vista siamo ad una svolta epocale: per la prima volta dai tempi di Gutenberg i libri possono essere fruiti comodamente senza i limiti del supporto cartaceo portando la rivoluzione digitale che ha già coinvolto l’audio e il video, alla parola scritta.

Però, esattamente come è successo per la musica, il mercato è quantomeno in ritardo.

Per il momento con il mio lettore ho letto solo libri privi di DRM distribuiti liberamente e legalmente su internet come, ad esempio, quelli del progetto liber liber.

Voglio leggermi Tribes, il libro di marketing più di moda quest’anno (a quanto ho capito).

Su Amazon UK posso comprare una copia cartacea in brossura per circa 12 € spedizione compresa (via halcyonbooksuk).

La copia digitale in formato Mobipocket
costa invece 19.95$ ovvero circa 15 €: di più del corrispettivo cartaceo!

Cercando su internet si può trovare lo stesso libro a qualche dollaro in meno presso altri negozi, ma per quanto ho visto non si scende sotto i 13$

L’idea di pagare un ebook l’equivalente della copia cartacea potrebbe quasi starci, dato che l’ebook da la possibilità di copiare frasi, oltre che evidenziare e annotare il testo senza rovinare la copia del libro. Il problema è il DRM.

Il DRM è stato l’elemento che mi ha spinto a comprare la copia cartacea: una volta terminato questo libro, se l’avrò trovato interessante, vorrò prestarlo ad uno o più colleghi. Con il cartaceo posso farlo senza problemi, con il digitale no.

Certamente la pirateria è un problema e potrebbe diventare un problema anche per chi vende libri – se già non lo è. A mio parere però i lucchetti non fanno altro che peggiorare le cose. Non ci sono lucchetti nella versione cartacea, come non ci sono sulla maggior parte dei CD musicali attualmente in vendita, ma in entrambi i formati digitali è quasi impossibile trovare un prodotto – in vendita – senza.

I lucchetti sono un problema e un limite per chi compra ma non per chi scarica una copia pirata. La copia legittima di un ebook, come di una canzone, rimarrà legata ad un numero limitato di device, la copia pirata potrà essere spostata ovunque.

Il paradosso del DRM fa si che chi compra ottenga una versione inferiore del prodotto rispetto a chi scarica una copia pirata slucchettata.

Se non ti ho convinto ti consiglio di leggere queste 25 tesi contro l’utilizzo del DRM.

Tornando al mercato degli ebook per il momento continuerò a leggere libri liberi in formato digitale mentre per le nuove uscite mi vedrò costretto a ripiegare sulla “vecchia” carta stampata.

Tu cosa ne pensi?

Nel Frattempo a Mosca …

Pubblicato il 10-11-2008 da Sergio | Nessun Commento

Mentre gli occhi del mondo sono puntati sugli Stati Uniti in Russia il neo eletto presidente Medvedev ha tenuto lo scorso 5 Novembre il suo primo discorso sullo stato della nazione.

I molti i punti toccati nel discorso sono riassunti in questo articolo della RIA Novosti, l’agenzia di stampa governativa russa.

Ne ho estratto qualcuno tra i più significativi.

  • L’offensiva militare Georgiana in Sud Ossezia sono una diretta conseguenza delle politiche unilaterali dell’amministrazione statunitense.
  • La Russia non cederà il suo ruolo nel Caucaso
  • Ha proposto di estendere i turni parlamentari e presidenziali dai quattro anni attuali a sei e cinque anni rispettivamente
  • La Russia dispiegherà dei missili a corto raggio Iskander a Kaliningrad (exclave russa situata tra Polonia e Lituania) in risposta ai piani missilistici Statunitensi in Europa
  • La Russia ha cancellato i piani di smantellamento di tre reggimenti missilistici nella parte centrale del paese in risposta al piano di scudo antimissile statunitense per l’Europa
  • La russia non si farà trascinare in una corsa agli armamenti ma continuerà ad assicurare la sicurezza dei propri cittadini
  • Si augura che la nuova amministrazione statunitense cerchi migliori relazioni con la Russia
  • La Russia continuerà i suoi sforzi per risolvere i conflitti post sovietici in Nagorny Karabakh e Transnistria
  • La Russia userà la guerra elettronica per neutralizzare lo scudo antimissile Statunitense
  • Convertire i pagamenti per Petrolio e Gas in rubli

Come si vede dai punti sopraelencati, ancora una volta la Russia vuole competere come la superpotenza che era precedentemente al collasso dell’Unione Sovietica. Le ragioni economiche e il controllo territoriale si mescolano in questo grande paese troppo lontano dalle luci dei riflettori dei nostri media. Oligarchi, generali e politici stanno stendendo un loro personalissimo piano per il “nuovo secolo russo” e, per quanto possa sembrare anacronistico, il mondo potrebbe tornare a polarizzarsi attorno a due superpotenze.

Questa, tra le molte sfide che si troverà ad affrontare la nuova amministrazione degli Statunitense, potrebbe essere tra le più difficili. Si sono fatti in questi mesi diversi parallelismi tra Kennedy e Obama: speriamo che il nuovo presidente non debba trovarsi ad affrontare una nuova crisi dei missili, questa volta in Europa.

I See Changes

Pubblicato il 05-11-2008 da Sergio | 1 Commento

And although it seems heaven sent,
we ain’t are now ready to see a black President

Barack Hussein Obama II è il nuovo presidente degli Stati Uniti: un afroamericano figlio di un keniano.

Non penso si possa trovare una rappresentazione migliore del sogno americano, in pochi posti al mondo puoi aspirare alla presidenza se sei un immigrato di seconda generazione.

Cambiamento è stata una delle parole d’ordine della campagna di Obama e quindi per celebrare il ritorno dei democratici alla casa bianca nulla mi è sembrato più appropriato di questa canzone di 2Pac.

Buona fortuna presidente!

Io Vado a Dormire: Fatemi Sapere Come è Andata

Pubblicato il 04-11-2008 da Sergio | Nessun Commento

La notte che ci troviamo di fronte potrebbe venire ricordata nei libri di storia.

Dopo 8 anni di Bush finalmente la casa bianca cambia inquilino e, forse mai come oggi, la corsa per la presidenza degli Stati Uniti ha assunto così tanti significati.

Come la penso lo sapete già (basta guardare la barra laterale del blog).

Sono troppo stanco per vegliare tutta la notte in attesa dei risultati della Florida come avevo fatto, inutilmente, nel 2000 quindi me ne vado a letto e domani mattina mi sveglierò con un risultato definito.

Comunque vada io ho pronto il titolo del mio post di domani.

In ogni caso venerdì ci ritroveremo su BrianzaRadioAttiva a commentare, in maniera distaccata e goliardica, il risultato di questa notte.

In bocca al lupo Obama!

In Memoria della Prima Guerra Mondiale

Pubblicato il 04-11-2008 da Sergio | 1 Commento

I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo, risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano disceso con orgogliosa sicurezza.

Novanta anni fa come oggi terminava per l’Italia il primo conflitto mondiale. Chi, come la nostra generazione, ha avuto la fortuna di vivere in tempo di pace, penso non possa capire a pieno quello che è stato.

Per quanto sia stato sui monti e abbia visto i campi di battaglia e le fortificazioni, per quanto possa aver letto le cronache della vita di trincea, per quanto possa aver visto filmati e fotografie non riesco ancora ad immaginarmi lo scenario di una simile guerra.

La prima guerra moderna, o l’ultima guerra antica fu combattuta con grande inconsapevolezza. Gli ufficiali, forti delle tattiche adottate nelle guerre precedenti rimasero spiazzati dalla tecnologia che con l’aumento della gittata dei fucili da cecchino, con le terribili mitragliatrici, con l’artiglieria e i primi carri armati, con i micidiali gas e con la nascente aeronautica trasformò completamente il campo di battaglia.

Così quella che era prevista come una rapida guerra di movimento si trasformò, nelle trincee in una estenuante guerra di logoramento.

Il mio pensiero naturalmente va a tutti i caduti.

Volevo in questa occasione consigliare due film fondamentali sulla prima guerra mondiale.

La Grande Guerra descrive bene la guerra degli italiani: si tratta di una commedia tragica con Alberto Sordi e Vittorio Gassman nei panni di due soldati italiani diversi per provenienza e riuniti nella trincea.

Orizzonti di Gloria uno dei capolavori di Stanley Kubrick in cui viene descritta la guerra di trincea nel conflitto franco tedesco.

Volevo inoltre segnalare due videogiochi che riproducono, con gli evidenti limiti di uno strumento ludico, l’atmosfera di questo conflitto. Il mondo dei videogiochi ha sempre preferito evitare la prima guerra mondiale preferendo concentrarsi sulla seconda dove, il forte conflitto ideologico e gli scenari più movimentati hanno permesso la creazione di innumerevoli sparatutto in soggettiva.

Warfare 1917 è uno strategico della guerra di trincea. Abbiamo a disposizione cecchini, mitragliatrici, assaltatori, gas, mortai, carri armati e molto altro e dobbiamo cercare di impossessarci delle postazioni nemiche senza che il morale crolli e i nostri soldati fuggano. Per essere un videogioco strategico in flash è molto ben fatto e non richiede molto tempo per essere terminato.

Red Baron 2
sono moltissimi i videogiochi dedicati ai primi conflitti aerei, ma penso che red baron – nonostante la sua età – rimanga il migliore: in questo videogioco infatti vedremo anche aspetti marginali della vita del pilota che impersoniamo. Ad esempio quando ci abbatteranno se riusciremo a sopravvivere potremmo venire catturati dai nemici. Potremo inoltre trasferirci lungo il fronte e cacciare gli assi nemici.
Il gioco appunto è molto vecchio, ma una attiva comunità di modders lo ha mantenuto aggiornato e compatibile con Windows XP. Puoi trovare tutte le istruzioni relative all’installazione della versione moddata del gioco su Rock Paper & Shotgun.