Fine 2008 Still Hungry and Foolish

Pubblicato il 30-12-2008 da Sergio | 1 Commento

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Anche il 2008 è stato un anno degno di essere vissuto.

La storia della mia vita e la Storia con la S maiuscola anno danzato per questi dodici mesi riservandomi alcuni attimi bellissimi e alcune emozioni irripetibili.

In Giugno un viaggio in pieno stile Fandango mi ha portato in Croazia in una fuga tardo adolescenziale fuori tempo massimo. Qualche giorno di mare indimenticabile che mi ha fatto assaporare quanto sia bello non avere legami e poter fare un po’ come si vuole.

In Agosto il viaggio in Moldavia è stata un’altra di quelle grandi esperienze che segnano la vita. Non penso sia possibile condensare in un paragrafo due settimane vissute intensamente al di fuori di ogni possibile quotidianità, circondato da persone stupende nella unica cornice della campagna moldava.

Durante tutto l’anno sono stati innumerevoli i piccoli momenti di soddisfazione: alle volte è stata una semplice birra in compagnia a rendere tutto speciale, e altre la partecipazione a Sine Qua Non in qualità di ospite fesso, alte ancora un weekend in valle d’Aosta.

Quest’anno ho ripreso a leggere parecchio: ho studiato molto, capendo spesso poco ma ho cercando di mettere in pratica tutto. Posso dire che alcune letture abbiano modificato in qualche modo il mio punto di vista: in particolare L’unico e la sua proprietà di Max Stirner.

La politica, la partecipazione alla campagna elettorale per le politiche di quest’anno e il lento procedere della nascita di un nuovo partito a livello nazionale, ma soprattutto a livello locale hanno impegnato un tempo considerevole di questo 2008 e mi sembra giusto riportarlo. Anche questa esperienza mi lascia con qualche nuova convinzione e qualche conferma: vedrò come continuare il prossimo anno.

Altre esperienze impagabili sono l’entusiasmo nell’imbarcarsi in qualche nuovo, spesso strampalato, progetto e, ancora più importante, lo scontrarsi con le difficoltà e il riuscire a superarle. Da questo ne deriva qualche piccolo successo e qualche fallimento fortunatamente non drammatico. Il momento in cui un’idea fallisce, per quanto non sia piacevole, è comunque sempre da vivere al massimo essendo carico di insegnamenti.

L’entusiasmo del nuovo, del differente è comunque una delle sensazioni che preferisco e in questo 2008 ho cercato di vivere momenti del genere il più possibile. Cambiare mille volte idea migliorando ogni volta.

Mi auguro un 2009 in grado di competere con questo 2008!

Come è andato il 2008 Informatico?

Pubblicato il 30-12-2008 da Sergio | Nessun Commento

L’anno scorso mi sono divertito a fare qualche previsione per il 2008 vediamo di quanto ho sbagliato:

Gli ebook

I nuovi device non si sono ancora fatti vedere, ma esattamente come l’anno scorso ci sono una serie di aziende con progetti interessanti sull’orlo del lancio. Il problema è che questi progetti stanno rapidamente slittando in avanti. L’atteso device di Plastic Logic che era atteso per Gennaio 2009 verrà lanciato, salvo nuovi ritardi, nel primo quarto del 2010.

In ogni caso ci si sta muovendo, soprattutto sul fronte dei formati. L’epub promette di consolidarsi come standard. Speriamo.

Un altro segnale positivo di quello che si sta muovendo è il successo del lettore Stanza per iPhone/iPod Touch. L’ho collaudato, e devo dire che adeguatamente configurato è parecchio comodo. Non raggiunge i livelli dell’eink, ma se sei abituato a leggere a schermo e si hai un iPhone ti consiglio di fare una prova.

Quindi su questo fronte si sta andando avanti, direi che nel corso dell’ultimo anno i passi avanti sono stati considerevoli. Come al solito uno dei punti principali rimane il costo dei device e il costo dei libri in formato digitale: sono convinto che quando il gioco diventerà economicamente vantaggioso per chi legge una dozzina di libri l’anno, o per chi legge più quotidiani ogni giorno, allora l’ebook sfonderà.

Web 2.0 e La Bolla

Come previsto una buona serie di servizi online hanno chiuso i battenti nel 2008: Google Lively, Yahoo Live, Pownce, Flip.com, Mixwit.com … Roberto Felter sta tenendo traccia di tutte le dipartite nei suoi netcrologi.

Facebook si è imposto come Social Network di riferimento in maniera sorprendente: non pensavo che nel giro di 12 mesi Facebook potesse avere il successo che ha avuto. E per quanto posso vedere nei miei contatti non sono stati neanche 12 mesi, ma per la precisione è stato il periodo tra giugno e ottobre del 2008.

La crisi del settore come previsto fortunatamente non c’è stata, ma in compenso è andata in crisi la finanza e quindi anche nel giro dei prossimi mesi la situazione non sarà così rosea.

Il Mondo dei Videogiochi

Spore ha fatto parlare di se, ma non nella maniera che avevo previsto: Spore è stato infatti un titolo simbolo della “rivolta” contro i DRM. A causa dei sofisticati sistemi di controllo di copia infatti il pubblico ha cominciato in maniera quasi completamente spontanea una stroncatura a colpi di stellette su amazon: con più di 3000 recensioni la valutazione di questo gioco è ancora ferma ad una stella e mezzo. Certamente Spore non è stato il titolo rivoluzionario che ci si aspettava, ma in compenso abbiamo vissuto negli ultimi mesi uno dei periodi più intensi nella storia dei videogiochi per quanto riguarda il lancio di nuovi titoli.

I piccoli produttori indipendenti sui quali puntavo l’anno scorso non mi hanno deluso: grazie alle piattaforme di distribuzione online di giochi come Steam infatti stanno venendo fuori veramente tanti titoli interessanti. Per citarne due World of Goo e Audiosurf.

Niente MMORPG per cosole, a meno che qualcuno costruisca dei mitragliatori in Home di Sony.

Nintendo e il suo Wii Fit hanno avuto il successo previsto e la casa giapponese continua a guadagnare spazio nei cuori dei casual gamer.

Second Life

Come dicevo non avrebbe più fatto parlare di se… e infatti così è stato.

Microformati

Sul fronte dei microformati non mi sembra ci sia mossi molto: non c’è ancora un modo decente per spostare la propria lista di contatti da una applicazione all’altra e l’APML non ha ancora portato risultati tangibili.

Buon Natale

Pubblicato il 25-12-2008 da Sergio | 2 Commenti

Che dire? Alla fine la gente vuole il natale con la neve
…e si becca il natale con la nebbia.

…per non parlare del terremoto

…e la crisi economica

…le cavallette no?

Comunque: spero che in questi giorni, indipendentemente da questo folle mondo, possiate vivere momenti felici insieme ai vostri cari.

Buon Natale!

Effetto Terremoto su Facebook

Pubblicato il 24-12-2008 da Sergio | Nessun Commento

Ieri pomeriggio si è avvertita una piccola scossa di terremoto nel nord Italia.

Per qualche sconosciuta ragione, io non ho sentito nulla. Mi sono comunque reso conto dell’evento in tempo reale leggendo gli aggiornamenti di status su Facebook e vedendo una buona decina di contatti riportare contemporaneamente il terremoto.

Guardando la locazione geografica dei contatti ci si poteva rendere conto dell’estensione del fenomeno avvertito sia alcune persone a sud di Milano sia da altre a Como, come di altre nella bergamasca: quasi un sismografo umano.

Dopo una manciata di minuti (veramente pochi) la notizia è arrivata sia sul sito del Corriere che su quello dell’ansa e via via, seguendo Google News, su molti altri siti di informazione. L’epicentro è stato individuato nei pressi di Parma, un po’ più a sud rispetto all’idea che mi ero fatto leggendo i miei contatti.

Interessante vedere come un mezzo come Facebook possa raccogliere e distribuire informazioni in tempo reale, superando di qualche minuto le pur velocissime agenzie di stampa.

Le potenzialità di un network esteso e partecipato sono molto alte. Come già succedeva su twitter, la possibilità di lanciare piccoli messaggi rapidamente e, magari, anche da un dispositivo mobile rende questo strumento più efficace per riportare fatti dal vivo rispetto ai blog o ad altri strumenti. Il fatto poi di poter pubblicare anche fotografie o filmati in tempo reale aumenta ancora le sue potenzialità.

Certamente uno strumento come Facebook nasce con scopi diversi ed essendo basato su contatti e amicizie non permette agli utenti di raccogliere rapidamente notizie da una rete allargata, ci si può basare solo sui propri contatti a differenza di quello che si potrebbe fare su twitter.

Non so: forse c’è un modo di studiare una applicazione che tenti di estrarre passivamente notizie in tempo reale da Facebook e potrebbe essere un esperimento interessante cercare di realizzarla.

In ogni caso rimangono affascinanti le potenzialità che si stanno aprendo in questi ultimi anni con l’estensione della base di utenti e delle applicazioni sociali su internet. Se penso solo a come eravamo nel 2001 vedo una interessante rivoluzione nel modo in cui possono essere raccolte le notizie direttamente dai testimoni.

In Una Notte Come Questa

Pubblicato il 14-12-2008 da Sergio | Nessun Commento

In una notte come questa, dopo due giorni di febbre e un conseguente numero vergognoso di ore passate a dormire è praticamente impossibile mettersi a letto.

In questo momento sto meglio: mentre la febbre, praticamente passata, oscilla tra 37.2 e 36.8 mi sto beccando tutti i postumi tra i quali tosse e voce tipo Batman il cavaliere oscuro nel doppiaggio italiano.

Non ho voglia di mettermi a quest’ora a lavorare al mio “nuovo grande progetto” e quindi ho deciso di fare un giro di prova della nuova versione di WordPress scrivendo un post. Questa nuova versione di wordpress sembra funzionare altrettanto bene, ma noto che l’interfaccia dell’amministrazione è stata nuovamente stravolta: mi chiedo perché.

Nel frattempo sull’altro PC stanno girando una serie di programmi di ottimizzazione, in particolare un defrag, nel vano tentativo di migliorare, seppur di poco, le prestazioni di GTA 4. GTA 4 nella sua versione per PC verrà ricordato come uno dei giochi peggio lanciati sul mercato. Su amazon attualmente è valutato una stella e mezzo e i motivi delle recensioni negative sono semplici: il gioco non parte. GTA 4 infatti ha una serie di incredibili problemi causati in gran parte dall’assurdo sistema di DRM/Autenticazione che richiede di essere loggati a 2 servizi online per poter giocare: Games For Windows Live e Rockstar Social Club. Mentre il secondo è obbligatorio solo se si vuole giocare online o salvare i filmati il primo è necessario anche solo per salvare le partite. Questi servizi web sono dipendenti da varie cose tra quali Service pack di windows, librerie di .net e persino versione di flash player! Per farsi un’idea di quanto questo gioco sia stato lanciato male basta dare un’occhiata a questo thread nel forum di Steam.

Mentre raduno qualche idea da scrivere in questo post, sto vagando senza meta su internet e mi sto imbattendo in periferiche per computer abbastanza particolari come questa pedaliera per i simulatori d’auto che costa quasi 600 €.

Bello vedere quante costosissime passioni e manie videoludiche esistano: personalmente quella che ritengo più hardcore dal punto di vista delle periferiche è la simulazione di volo. Infatti solo i flightsimmer più appassionati vorranno comprarsi la leva del carrello del 737 da usare con un accuratissimo modello di flight simulator. Per quanto mi riguarda da Flightsimmer più modesto (ma non per questo meno malato :-) ) mi accontenterei di questo modesto volantino (volantino nel senso di quell’affare con cui si pilotano gli aerei se non fosse chiaro).

400 parole, secondo quello che mi dice l’editor di WordPress, possono bastare e quindi per questa notte è tutto. Alla prossima!

La Stagione d’Oro dell’Industria Videoludica

Pubblicato il 02-12-2008 da Sergio | 1 Commento

Se non siete appassionati di videogiochi probabilmente non ve ne sarete accorti, ma questi ultimi mesi del 2008 hanno visto il concentrarsi delle uscite di un gran numero di ottimi titoli.

Per essere precisi non ricordo ci siano mai state prima d’ora delle settimane così cariche di grandi videogiochi.

Naturalmente le console la fanno da padrone: tra i titoli più attesi ci sono stati il rivoluzionario platform Little Big Planet per Playstation 3 con la sua fisica eccezionale e la sua comunity di creazione e condivisione di livelli (in dettaglio qui, qui e qui) e Mirror Edge il gioco d’azione ispirato al Parkour dove dovremo saltare da un palazzo all’altro.

Anche il PC ha la sua parte: a cominciare da Spore di cui ho parlato diffusamente nelle settimane passate e l’altrettanto atteso Fallout 3 che ha rivoluzionato radicalmente uno dei migliori GDR per computer.

A questo si aggiungono naturalmente i titoli classici di questo periodo come Football Manager da quest’anno con un sistema leggermente migliorato per vedere le partite (ma nulla di rivoluzionario) e i più classici sparatutto in soggettiva ambientati nella seconda guerra mondiale quali Call of Duty: World At War e il nuovo Left 4 Dead il gioco di Valve dove spareremo a centinaia di zombie insieme ai nostri amici in puro stile B-Movie.

Anche i titoli strategici hanno la loro parte: è uscito Colonization 2 l’attesissimo remake della più bella variante di Civilization, mentre a Febbraio uscirà Empire Total War (già in prevendita su Steam) che porterà una delle migliori serie di strategico in tempo reale (e operazionale a turni) nel periodo napoleonico.

Ma in tutto questo anche i produttori indipendenti hanno mandato a segno alcuni titoli veramente belli: World of Goo basato sul gioco in flash Tower of goo e Audiosurf (uscito nel febbraio scorso) che permette di cavalcare la propria musica in una esperienza al limite dello psichedelico.

A questo tra l’altro si aggiunge l’attesissima attesa per l’uscita di Grand Thief Auto 4 per PC che avverrà questo mercoledì.

Un periodo eccezionalmente denso, nel quale ogni settimana c’è almeno una nuova demo interessante da provare e nel quale, tra le altre cose, sto rinunciando ad un sacco di giochi interessanti (Fallout su tutti) per giocare ad altri titoli.

Mi sa che dopo questi mesi gli appassionati di videogiochi come me potranno campare di rendita per molto molto tempo!