Conversazioni Allargate
Pubblicato il 16-02-2009 da Sergio | 3 CommentiBentornato nel Mio blog. Se trovi queste pagine interessanti abbonati gratuitamente tramite RSS feed o tramite Email!
Gigi Cogo ha evidenziato come ultimamente le Conversazioni si stiano spostando dalla blogosfera ad altre piattaforme, in particolare Facebook e come questo stia facendo saltare i vecchi sistemi di tracciamento.
Come ho già detto più volte non ritengo l’insieme dei blog una piattaforma di discussione valida: i forum pubblici funzionano molto meglio, e ancora oggi nonostante anni di blogosfera i forum sono ancora in ottima salute e frequentatissimi.
I forum però, a differenza dei blog, non hanno un sistema di trackback che permetta di creare una rete e quindi ogni forum è una comunità indipendente.
I blog grazie al potere dei link e dei trackback hanno creato quell’insieme definito blogosfera, che a sua volta può essere ripartito in migliaia di comunità concentrate attorno ad un tema.
Molti blogger partecipano ai forum, molti altri no, molti utenti dei forum non aprono un blog e alcuni addirittura sono restii a commentare sui blog altrui.
Le conversazioni quindi si dividono come si erano già divise in passato tra Forum e Newsgroup…
E a questo punto arriva Facebook.
Facebook per quello che ho potuto vedere con i miei occhi (e mi piacerebbe vedere qualche statistica a riguardo) ha portato a scrivere centinaia (migliaia?) di utenti che fino a quel momento non osavano partecipare alla conversazione.
Ho potuto vedere con i miei occhi come questo nuovo strumento abbia scavalcato le conversazioni dei forum dove partecipo: i lurker del forum si lanciano in aperte conversazioni nell’ambiente più protetto di Facebook dove molti messaggi rimangono confinati alla cerchia dei propri contatti.
Detto questo i blogger hanno pensato bene di arroccarsi su Friendfeed: certamente un ottimo strumento per discutere, anche se personalmente non lo uso perché, rispetto a Facebook, sembra essere popolato esclusivamente da blogger.
Ah e poi c’è anche Twitter (e simili) dove ancora altre conversazioni si bruciano in una sorta di enorme chatroom…
Come tenere traccia di questa enorme conversazione multipiattaforma? Penso sia una impresa impossibile se ci si vuole affidare esclusivamente ai sistemi automatici.
L’unico modo di garantire una conversazione allargata è che ogni interessato faccia da ponte tra le varie comunità alla quale partecipa.
Gli strumenti del link e della citazione sono gli unici in grado di garantire che le idee possano girare tra una piattaforma e l’altra e quindi forse non riusciremo a tenere traccia delle conversazioni, ma riusciremo a partecipare.
Personalmente ho imparato che per tenere viva una conversazione su internet oggi occorre spostarsi continuamente da uno strumento ad un altro e certamente non si può scegliere uno strumento e imporlo a chi vuole partecipare. Dato che ognuno può aprire un suo spazio su internet dove cominciare una conversazione non c’è ragione per cui tutti debbano andare in un unico posto.
Certamente è complicato, non ottimale, confuso e ridondante, ma è molto meglio ora che la conversazione è allargata a chiunque piuttosto che 10 anni fa quando eravamo solo un branco di nerd.
