Blogosfera, Facebook e contenuti
Pubblicato il 29-05-2009 da Sergio | 3 CommentiBentornato nel Mio blog. Se trovi queste pagine interessanti abbonati gratuitamente tramite RSS feed o tramite Email!
Sul blog di Cristiano fino si discuteva del destino di facebook in italia.
La discussione si è leggermente spostata nei commenti e quindi come faccio in questi casi, quando le risposte cominciano a diventare articolate scrivo un post.
Cristiano ha scritto:
i blog che, a mio avviso, come concetto di fondo sono completamente distanti da qualunque tipo di servizio on line, social network o quant’altro di consimile.
Si e no: dipende sempre cosa intendiamo per blog/blogosfera. Se per blog intendiamo spazi personali o collettivi il più delle volte di proprietà di un singolo o un gruppo (ovvero mi compro il dominio, mi installo un CMS e ci scrivo sopra) sono d’accordo.
Se invece intendiamo i spazi gratuiti (msn, splineder, wordpress.com, blogger… ) dove c’è stata la tendenza ad aprire un blog così per moda allora il discorso è simile a quello degli altri social network
Cristiano ha scritto:
La natura stessa del blog, che è basato essenzialmente sui contenuti, gli permette di assumere un maggior numero di forme e/o identità differenti. Certo è che la responsabilità dell’autore (ovvero il blogger) è fondamentale per la sua naturale evoluzione: in questo mi sento di rafforzare la mia teoria riguardo l’apatia che da molti mesi a questa parte sta avvolgendo l’intera blogosfera (inclusa quella di qualità e non solo quella dei numeri).
La natura del blog, a mio parere, non si distingue dal resto in quanto basata sui contenuti: praticamente ogni spazio online condiviso – pensiamo ad un forum – è basato sui contenuti prodotti da un gruppo.
La differenza con gli altri media sono che in un blog esiste un autore/gruppo di autori e dei commentatori, e che ogni blog è indipendente e personale.
Altra a differenza meno rilevante è che molti “blogger” pagano per avere un blog e in alcuni casi hanno ritorni economici (minimi).
I contenuti però non dipendono dalla piattaforma che è solo un mezzo di diffusione.
Non mi piace molto dividere le persone in classi basate sugli strumenti utilizzati, per me non fa molta differenza chi usa un blog come un’altro social network e chi invece aspira a qualcosa di più.
Nell’ultimo anno mi è capitato di leggere le cronache della rivoluzione moldava direttamente da facebook. Gli autori di queste cronache non hanno un blog personale eppure quei contenuti sono un fantastico esempio di citizen journalism: cambia il mezzo ma il messaggio è lo stesso.
Con questo non voglio certo dire che facebook sia la piattaforma ideale per pubblicare reportage: però come piattaforma fornisce una buona serie di strumenti che, se usati in modo maturo e consapevole, permettono di andare anche oltre quello che si può ottenere con un blog.
Per il resto gli stessi contenuti potrebbero essere diffusi in maniera efficace anche tramite altri canali quali newsletter, forum e Newsgroup.
Parlando sempre dell’esempio della rivoluzione moldava, gli update mi sono arrivati prima via facebook, poi via email, quindi via twitter (canale “ufficiale” della rivoluzione). Ho cominciato a consultare i blog praticamente già quando i giornali online avevano battuto i loro articoli.
Cristiano ha scritto:
I blogger potrebbero ancora fare la differenza, ma vogliono veramente farla ancora ? La dedizione che stanno dimostrando nei confronti di Facebook sembrerebbe dimostrare il contrario …
Ribadisco: non è importante il mezzo, è importante quello che ci si fa. Come dicevo nel mio commento facebook è in una fase di piena immaturità, come lo sono stati del resto anche i blog e usenet ancora prima, anche se con tempi così dilatati da non rendere altrettanto evidente il fenomeno.
Chi ha un blog fondamentalmente vuole comunicare: ogni strumento di comunicazione ha pregi e difetti ed è pensato con uno scopo; il rallentamento o la perdita di qualità a causa dell’effetto facebook visibile su diversi blog (mio compreso) secondo me sul lungo periodo porterà un miglioramento della *sfera (ecosistema informativo di internet) dato che, se usati in modo maturo, i diversi strumenti permettono di comunicare con modalità diverse a persone diverse il proprio messaggio.

