Adoro i Piani Ben Riusciti
Pubblicato il 12-01-2010 da SergioBentornato nel Mio blog. Se trovi queste pagine interessanti abbonati gratuitamente tramite RSS feed o tramite Email!
Dieci anni fa gli uomini di un commando specializzato operante in Vietnam vennero ingiustamente condannati da un tribunale militare. Evasi da un carcere di massima sicurezza, si rifugiarono a Los Angeles vivendo in clandestinità. Sono tuttora ricercati, ma se avete un problema che nessuno può risolvere – e se riuscite a trovarli – forse potrete ingaggiare il famoso A-Team.
Così cominciavano gli episodi della serie A-Team, dove un gruppo di scalcagnati mercenari reduci del Vietnam a bordo di un tamarrissimo furgone nero affrontavano un nemico ogni settimana diverso.
La trama di ogni episodio era più o meno questa: una ragazza bellissima chiedeva aiuto all’A-Team per salvare un fratello rapito dai cattivi, “Sberla” immediatamente cominciava a tampinare la bellissima ragazza e il trio nel mentre trovava il modo di far scappare dal manicomio Murdock.
E proprio quando il team era finalmente riunito solitamente i nemici riuscivano ad avere la meglio ma, invece di uccidere gli eroi li rinchiudevano in un magazzino.
In questo magazzino, oltre alla onnipresente fiamma ossidrica, i nostri eroi potevano trovare ogni ben di dio per fabbricarsi una via di fuga e di contrattacco: perché poi gli avversari dell’A-Team sceglievano come celle sempre degli arsenali zeppi di esplosivi, armi automatiche e testate nucleari tattiche non ci è dato saperlo.
L’A-Team quindi studiava il piano di fuga e contrattacco, costruiva incredibili quanto inutili marchingegni e quindi si lanciava alla carica.
Solitamente proprio mentre il cattivo stava avendo la peggio interveniva la polizia militare con il chiaro intento di arrestare i membri dell’A-Team e quindi, di solito, sia buoni che cattivi dovevano darsela a gambe.
Bene: questa serie televisiva culto della mia infanzia è finalmente diventata un Film!
[Via Lukather (e auguri agli sposi!)]


Ohh grazie degli auguri!