Aruba is burning

Pubblicato il 29-04-2011 da Sergio Longoni

Un brusco risveglio per il web italiano che ha visto i propri siti decimati questa mattina. Alle quattro di notte un incendio nei gruppi di continuità della web farm di Aruba ad Arezzo ha causato l’interruzione della corrente alle sale server e questo si è tramutato nella scomparsa di centinaia di siti internet e del non funzionamento di migliaia di caselle di posta elettronica.

Intere aziende si sono trovate questa mattina senza email, il che per molti è un danno ancora più grosso di non avere il sito in linea.

L’interruzione del servizio DNS inoltre ha causato gli stessi disagi anche ad altre aziende che non hanno le proprie macchine presso Aruba ma che hanno semplicemente registrato i domini con loro.

Questo nel mondo reale si è tramutato in web designer freelance sommersi dalle telefonate e agenzie di pubblicità online che si sono viste centinaia di richieste di interruzione delle campagne pubblicitarie in una sola mattinata.

Il tutto fortunatamente è lentamente tornato alla normalità e il disservizio dovrebbe essere durato meno di dodici ore.

Questa vicenda rende evidente come internet abbia dei punti deboli, soprattutto quando una singola società eroga servizi per migliaia di aziende e privati. Naturalmente ci sono modi per evitare questo genere di problemi e ci sono soluzioni che permettono una affidabilità maggiore, ma i costi sono certamente più elevati.

Quindi, soprattutto se vuoi andare al risparmio, preparati in anticipo allo scenario in cui il tuo sito e la tua email potrebbero non funzionare per un giorno e, già che ci sei, fai un bel backup.


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Un Commento a “Aruba is burning”

  1. [...] un paio di settimane dall’incendio di Aruba ecco un’altra dimostrazione di quando sia importante assicurarsi di avere il controllo sugli [...]

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