Birra Analcolica

Pubblicato il 27-08-2009 da Sergio Longoni

Ho ripreso questo lunedì a lavorare questa settimana. Le due settimane di vacanza come al solito sono volate via in un battere di ciglia.

Non è stato particolarmente duro il riprendere la mia vita lavorativa a parte per l’impatto con il caldo della afosa Brianza e il gelo dell’aria condizionata in ufficio: la cervicale naturalmente non ha potuto evirare di dire la sua praticamente dal primo giorno.

La prima mattina scorre via tranquilla mentre spulcio le email e faccio il punto con i colleghi che sono stati di guardia in azienda durante le mie vacanze evitando, come delle devote vestali, che i server si spegnessero.

Arriva mezzogiorno e decidiamo di andare a prendere due panini al chioschetto ambulante poco lontano dalla ditta.

Come al solito mi prendo un panino con salamella e maionese: decidiamo di fermarci al tavolino a consumare il nostro meritato pranzo saturo di grassi saturi e quindi decidiamo di concederci anche una birra.

Ma qui la sorpresa: il simpatico chioschettaro ci comunica che per legge da questo agosto non può più servire bevande alcoliche.

Infatti, mentre quasi tutti gli italiani erano in vacanza, il parlamento ha varato una legge (in adeguamento alle normative europee) che vieterebbe ai negozianti ambulanti di vendere alcolici.

Abbiamo quindi optato per una terrificante birra analcolica – praticamente acqua frizzante colorata – e, durante il pranzo, non abbiamo potuto fare a meno di discutere con gli altri occasionali commensali di come piano piano, tra modifiche al codice della strada e restrizioni ai venditori, stia arrivando un sottile proibizionismo.

Qualche anno fa era stato il turno del fumo, quest’anno sembra proprio il turno dell’alcol.

Ho letto un po’ di commenti in giro per la rete: non sono riuscito esattamente a capire cosa regola questa legge e soprattutto se coinvolge in qualche modo anche le sagre e le feste di partito: qualcuno dice di si e qualcuno dice di no. Insomma non ci ho capito molto di come stanno le cose: forse sarà a causa dello storimento dovuto alla birra analcolica o forse della cervicale.

Bhe in ogni caso in questo momento sto cercando di immaginarmi un “assalto alpino” senza grappa o peggio una festa della birra senza birra: spero che non sia stata varata una legge per realizzare questi scenari paradossali vero?

In ogni caso ben rientrati dalle vacanze. E non bevete troppo!


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