Cinema domenicale in quel di Milano

Pubblicato il 15-11-2010 da Sergio Longoni

Centri commerciali in viale Sarca
Come annunciavo in un post precedente questa domenica sono andato a vedere Porco Rosso.

La sala scelta tra le poche che davano il film era “Le Giraffe” di Paderno dove io e il mio amico proveniente “da molto lontano” dovevamo incontrarci: il destino cinico e baro volle che quella domenica, come quasi tutte le domeniche immagino, il centro commerciale di Paderno che si trova a poca distanza dal cinema prescelto fosse aperto. Questo naturalmente, insieme alla pioggerellina novembrina, ha causato un bell’ingorgo sullo svincolo verso il cinema. Risultato? io arrivo appena in tempo per scoprire che erano rimasti solo una ventina di posti in sala mentre il mio amico rimane ancora disperso sugli svincoli della tangenziale.

Ci sentiamo telefonicamente e decidiamo di passare al piano B: ci dirigiamo all’UCI Cinemas di Bicocca, un multisala molto più grosso de Le Giraffe che si trova a circa un quarto d’ora di strada.

In questo breve tragitto mi trovo a passare di fronte ad altro grande centro commerciale costruito tra lo svincolo dell’autostrada, della tangenziale e l’imbocco di viale Fulvio Testi: ricordo questo centro commerciale perché nei rari casi in cui uscendo da Fulvio Testi cerco di imboccare la tangenziale mi ritrovo, a causa di qualche cartello non proprio ben piazzato, a girare per i suoi parcheggi (penso che con oggi sono a quota tre in 2 anni).

Davanti a questo centro commerciale ci sono dei lavori che penso stiano andando avanti da almeno un anno: noto che hanno costruito una serie di lunghissime e futuristiche passerelle pedonali, sospese sopra questo gigantesco svincolo, occupato da centinaia di auto ferme in coda.

In qualche modo la situazione si sblocca e riesco ad arrivare in viale Sarca, supero il carroponte e mi trovo nuovamente fermo in coda: apparentemente il semaforo davanti ai cancelli dell’ex Breda ora “Bicocca Village”, lascia passare dieci macchine alla volta.

Anche qui riesco a passare: entro nei cancelli della storica fabbrica milanese e comincio a fare un giro turistico di tutta l’ex area industriale e attorno al cinema alla ricerca dei parcheggi.

Una volta entrato telefono di nuovo al mio amico che mi dice
- “sono davanti all’ingresso, vicino alle scale mobili”
Gli rispondo – “anche io”
- “non ti vedo” mi dice
- “Andiamo su alle biglietterie” propongo

Salgo alla biglietteria e comincio ad aspettare…

Dopo un po mi viene un sospetto: telefono
- “ma esattamente in che cinema sei?” chiedo
- “Allo Skyline” mi risponde
- “No. Devi venire all’UCI: più avanti lungo viale Sarca”

Infatti nella periferia di Milano ci sono due centri commerciali multipiano con cinema multisala, sullo stesso viale a meno di 600 metri in linea d’aria l’uno dall’altro. Questa aberrazione penso sia stata possibile perché il primo centro commerciale tecnicamente si trova nel comune di Sesto San Giovanni, mentre il secondo nel comune di Milano.

Risolto questo equivoco, dopo un quarto d’ora buono (tempo in cui il mio amico ha portato l’auto fuori da un parcheggio, percorso i 600 metri di strada, trovato posto nel secondo parcheggio) siamo finalmente riusciti a prendere i biglietti per lo spettacolo delle 20:00.

Questa è Milano, o almeno questa è la sua periferia nord: una distesa di centri commerciali e cinema multisala raggiungibili praticamente solo in auto, dove la Domenica pomeriggio è normale restare in coda come il Lunedì mattina.


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4 Commenti a “Cinema domenicale in quel di Milano”

  1. dfg scrive:

    lo skyline costa meno :D

  2. Sergio scrive:

    Probabile, ma non programmava Porco Rosso …

  3. Alessandro Serena scrive:

    Uno spaccato di vita quotidiana milanese. Bravo Sergio, mi piace sempre come scrivi.

    Ale

  4. Sergio scrive:

    Grazie Alessandro: oramai mi trovo a scrivere più spaccati di vita milanese di quanti vorrei… direi che ho bisogno di una vacanza :-)

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