Computer Desktop Cinese da 150$ con Linux

Pubblicato il 21-03-2006 da Sergio Longoni

YellowSheepRiver ha lanciato un computer desktop all’incredibile prezzo di 150$.

YellowSheepRiver è naturalmente una autarchica azienda informatica Cinese che al grido di “say no to Wintel” ha lanciato per il proprio mercato interno questo nuovo computer completamente concepito e costruito in Cina.

Il computer è simile per certi versi ad un MacMini: ovvero è una piccola scatola alla quale collegare mouse, tastiera e monitor (o televisore).

La dotazione della macchina comprende 40 GB di HD, scheda di rete, ma nessun drive ottico di serie.

Come processore usa un gioiellino di produzione cinese che dovrebbe essere basato su architettura MIPS. Quindi non dovrebbe in alcun caso poterci girare Windows.

Il sistema infatti monta di serie una propria distribuzione Linux sviluppata per l’occasione: il Thinix Operation System.

Ti starai chiedendo cosa è in grado di fare questa macchina: bene, stando ai produttori dovrebbe garantire tutte le normali funzioni di ufficio, internet, elearning, voip e multimedia. Certo non ci potranno girare i giochi dell’ultima generazione e le applicazioni 3d ma per tutto il resto dovrebbe andare abbastanza bene. Inoltre i produttori garantiscono la piena compatibilità con macchine Linux e Windows.

Verrà venduto anche da noi? Mettiamola così: sul sito dell’azienda (completamente in inglese) viene data grande rilevanza al fatto di aver partecipato al CeBIT di Hannover. Qui si può vedere un video della presentazione al CeBIT. Se cercate l’azienda nella lista degli espositori è sotto Hong Kong.

Direi che se il prezzo di vendita dalle nostre parti non dovesse superare i 200€ penso proprio che mi doterò di uno di questi affari.

Comunque stiamo a vedere cosa succede e se tutta questa magia è reale.

Ma se è un fake è fatto veramente bene…


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14 Commenti a “Computer Desktop Cinese da 150$ con Linux”

  1. sergio 33% scrive:

    Probabilmente non e’ una fake, ho dato un’occhiata al sito del Cebit e sembra che la YellowSheepRiver avesse uno stand…

    CiaoCiao

  2. Carlo scrive:

    Paura del DRM?
    Ma no, ci pensa mamma Cina!

  3. Alessandro scrive:

    Vorrei specificare solo che l’HD non è di 401 GB ma di 40 :)

    Ci voleva proprio un desktop così!!!

  4. Kromeboy scrive:

    Ops! Errore di Battitura. Grazie per avermelo segnalato. In ogni caso l’HD è facilmente sostituibile :-)

  5. Stefano scrive:

    si può vedere nel video che se anche nessuna unità ottica è installata di default, vi è il connettore ide/atapi per installare un dvd-hdd-masterizzatore-lettorecd esterno. sia usb nelle porte usb sia ide/atapi nella sopracitata

  6. Lorenzo Dolcetti scrive:

    se la scheda video ha prestazioni simili ad una savage 4 da 32mb me ne servirebbe proprio uno per farci girare una bella applicazione stand-alone che necessita di linux sotto….

    bello questo scatolotto

  7. rey scrive:

    saluti a tutti
    fatta la debita premessa che sono contro ogni forma di drm, nn amo windows che sono stato costretto ad usare x lavoro x anni ed ora sto cercando di imparare ad usare linux; faccio presente che qui a torino, purtroppo una delle città + care d’italia vi sono _negozi_ che vendono a quasi 300€, già montati, pc senza so mouse e tastiera con amd sempron 64 3000, mb asus socket 754 chipset via con audio integrato 5+1 e video condiviso, ram 256Mb ddr400, hd 80GB eide, masterizzatore combo, lan, modem V92, 4 usb, seriale, parallela, alimentatore 400w e tutti gli ammennicoli. in più montano gratutamente nella macchina qualsiasi cosa si voglia integrare. se aggiungiamo tutto ciò che serve a questo “pc” cinese avremo un costo superiore, e ricordo che sui sempron 64 ubuntu 64 bit gratuito gira come una scheggia e fa quasi tutto.
    sono un privato e nn faccio promozione per questi negozi, solo mi fa rabbia che nn vediamo cosa accade da noi. ma xchè tutto ciò che è cinese è improvvisamente miracoloso? di “magia” ne vedo ben poca, quell’affare è proprio solo uno scatolotto con pochissima roba dentro. ricordiamoci che i loro bassi prezzi sono figli di uno sfruttamento del lavoro che se esistesse qui da noi avrebbero già messo a ferro e fuoco le fabbriche.
    ancora saluti a tutti
    rey

  8. Tetradeus scrive:

    Continuiamo a dare i soldi ai cinesi, prim o poi conquisteranno il mondo, non si devono acclamare queste cose a mio parere poco spettacolari, è da lodare il fatto che non siano TC ma comunque sia sono di qualità Made in Cina.

    E come detto sopra, pian piano i popolo del sol levante sta conquistando il pianeta grazie al loro sfruttamento interno che porta a bassissimi prezzi di produzione, qualità della merce scadente, questo fa si che il prezzo si abbassi ancora di più, in pratica la loro esportazione è 90% di guadagno e 10% di spese di fabbricazione, in pratica acquistando una di quelle scatolette regaliamo 180 euro ai cinesi ed ogni giorno saranno sempre più potenti ed inarrestabili.
    Badate bene ciò che acquistate e pensate bene chi state arricchendo!

    Speriamo che il giorno che comanderanno loro sarò morto da un pezzo (ho solo 20 anni).

  9. Marco Wong scrive:

    moltissimi costruttori cinesi di tecnologia si permettono prezzi bassi perchè basano la loro produzioni su volumi alti, prodotti basati su componenti standard e commerciali e margini industriali più bassi dovuti a costi fissi più bassi. I costi fissi sono anche la mano d’opera, ma non sono la sola ragione, e soprattutto non fanno la differenza tenuto conto che la maggior parte dell’elettronica (sia prodotto finito che le varie parti componenti) viene dalla Cina. Un PC, da qualsiasi produttore tu lo prenda, che sia cinese come l’ex IBM ora Lenovo che americano come HP, in buona parte è comunque cinese, un telefono cellulare Nokia, azienda finlandese, ha buone probabilità di essere made in china, e se non lo è molti suoi componenti lo sono.

  10. max85 scrive:

    Piccola precisazione: dicesi paese del ‘Sol Levante’ il Giappone :-)
    noi possiamo certo metterci a fare la predica alla Cina visto che proprio noi italiani siamo stati i precursori di questo modello di sviluppo per decenni, qualità sufficiente e basso costo della manodopera (ricordo che ancora oggi un operaio FIAT percepisce uno stipendio pari al 50% dell’omologo VOLKSWAGEN), spero che siano più svegli e capiscano in tempo che se quella è la strada veloce per lo sviluppo non è certo quella per mantenere ricchezza e leadership economica.
    Poi ha ragione Wong, quando dice che ormai una buona parte dei prodotti ‘made in usa’ o ‘made in europe’ sono in realtà assemblaggio di componenti ‘made in far-east’.

  11. lorenzo dolcetti scrive:

    ehi, c è un altro che si chiama come me!!!

    comunque simpatica questa scatolina magica da 200 euro… chissà come va

  12. tarik scrive:

    secondo me il mercato del”industria cinese sta conquistando tutti le altri mercati mondiale grazie a diverse motivi di cui il costo bassissimo della mano del’opera e sulla quantita produttiva.

  13. Pietro scrive:

    io ci lavoro in Cina da diversi anni, 1 mese o due ed è asurdo pensare che non possano crescere come siamo cresciuti noi, la paura della Cinsa il dare lezioni di demosrazia a tutti è proprio della cultura Cattocristianapapista.
    Certo le contraddizioni che attraversa questo immenso paese sono enormi, noi in Italia siamo 60 milioni e non andiamo daccordo, loro sono 1,5 miliardi circa, non riesco a pensare i nostrri governi al loro posto. Certo quì vige la democrazia di Berluscone il Grande (si fa per dire) dei mediatori che pagano i proidotti agricoli ai nostri contadini un inezia e poi Noi li paghiamo ai supermercati 10 volte il loro costo reale, dove la Benzina costa il doppio di cio ch dovrebbe costare visto cghe il petrolio ora è a 45 Euri al Barrel
    se un PC costa poco, se un pannello fotovoltaico costa poco io LO COMPRO visto che (i pannelli ) in Europa li producono le compagnie petrolifere come BP Solar, Esso ecc….(sai quando saranno a basso costo? mai!)Certo compro roba cinese
    e la uso e certi prodotti sono molto buoni, altri meno ma del resto “chi è senza peccato……..”
    Gli anti Cinesi sono gente pavida, paurosi adepti di Tremonti, gente che crede che il Nano di Arcore sia spiritoso con le sue (sic) battute sulle donne e sui Cinesi che manbgiano i Bambini……..Ma io non sono certo tenero con loro, i bambini non li mangiano , all’epoca delle Guardie Rosse sono state fatte atrocità inaudite contro le donne e le famiglie che volevano piu di un figlio, certo Noi appena 70 anno fa abbiamo fatto una guerricciola che ha causato quanti? 50/60 milioni di morti, in IRAQ abbiamo portato la democrazia ammazzando quasi 2 milioni di civili, si, siamo molto piu civili…..lo facciamo in nome di DIO, il solo, il Nostro! il dio DENARO,il DIO Petrolio per il bene dei nostri governanti e del nostro benessere per continuare ad avere 2 telefonini a testa, 3 televisori, il SUV,le vacanze esotiche, il lavoro cheguadagnitantosenzafaticare.

  14. Giovanni Mauri scrive:

    Scusa, ma prima dici che per il tipo di processore windows non ci può girare, poi ti contraddici e dici che è facile installarci windows.. a cosa crediamo?

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