Consigli per una Nuova Legge Elettorale
Pubblicato il 26-11-2007 da SergioBenvenuto nel Mio blog. Se trovi queste pagine interessanti abbonati gratuitamente tramite RSS feed o tramite Email!
In questa Italia in costante campagna elettorale, dove il governo sembra sempre sull’orlo del collasso.
In quest’Italia di piazze piene e urne vuote (per dirla con gli Offlaga).
In questa Italia di 1 milione, 3 milioni, 8 milioni di firme o di voti alle primarie non possiamo di certo affidarci al “presidenzialismo alla Francese” o al “federalismo alla Tedesca” se vogliamo trovare un sistema elettorale.
Dato che il qualcuno pensa che l’Italia sia una repubblica basata sulla televisione ecco qualche proposta presa direttamente dal piccolo schermo.
Maggioritario alla Lost
Nel maggioritario alla Lost c’è posto per molti, ma non per tutti. I partitini vengono eliminati a favore di molti partitoni quali Jack (il progressista), Kate (la quota rosa), Locke (l’uomo di chiesa) e Sawyer (il conservatore) che si contendono la maggioranza variando con rapidità estrema le coalizioni di governo. Nel maggioritario alla Lost c’è spazio anche per gli immigrati con Sayid e i coreani. Restano un problema gli altri, ovvero gli extraparlamentari che non riconoscono l’autorità del governo e cercano di farlo crollare fornendo appoggio esterno a questo o a quel membro della coalizione.
Presidenzialismo alla Dr. House
Nel presidenzialismo alla Dr House il potere è in mano al presidente mentre la squadra di governo ha funzione consigliare e si occupa di tutti gli aspetti burocratici. Il parlamento si divide in tre correnti: quelli che sono d’accordo, quelli che non lo sono e quelli che non capiscono. Il problema del presidenzialismo alla Dr. House è che per ogni legge sono necessarie tre stesure e si può star certi che le prime due faranno solo danni al paese. Inoltre non si può certo pretendere che il presidente non si droghi.
Democrazia Diretta alla Jerico
La democrazia diretta alla Jerico è detta anche democrazia a furor di popolo. Ci sono alcune figure carismatiche che fungono da leader ma in ogni caso le scelte politiche sono operate esclusivamente dai cittadini che le esercitano con il proprio fucile. Nel sistema democratico diretto alla Jerico è possibile che lo stato si frazioni in più parti e che, ad un certo punto, non sia più possibile capire chi comanda. Questo potrebbe portare a conflitti di territorialità tra comuni vicini, che potrebbero comunque essere risolti democraticamente a fucilate.
Monarchia Costituzionale alla Spartana
Nella monarchia costituzionale alla spartana il sistema di elezione è molto semplice: ogni candidato raduna i suoi 300 uomini migliori, i quali si pestano di santa ragione. Il vincitore sarà proclamato Re e come primo atto, per affermare il proprio potere, dovrà calciare giù dalla rupe i candidati sconfitti urlando “This is Spartaaa!!!”. Veramente un ottimo sistema per garantire l’accesso dei giovani alla politica.
Federalismo alla Star Trek
Nel federalismo alla Star Trek il modello è la Federazione Unita dei Pianeti dove i rappresentanti di tutti i “nuovi e strani mondi” si riuniscono in una sala e cercano di mettersi d’accordo su una strategia politica comune. Nel federalismo alla Star Trek non contano le decisioni prese dal consiglio o le leggi varate perchè tanto il capitano Kirk troverà il modo di infrangere ogni zona neutrale, patto di non aggressione, pianeta proibito, prima direttiva, protocollo o regola di etichetta e galateo.
Il sistema alla Star Trek adatta particolarmente all’Italia dove è costume infrangere ogni possibile regola e poi vantarsene esattamente come fa il capitano Kirk
Ballottaggio alla Bud Spencer & Terence Hill
Nel ballottaggio alla Bud Spencer & Terence Hill i due candidati si sfidano a “birra e salsicce”. Le altre opzioni disponibili sarebbero il braccio di ferro o il poker, ma solo con “birra e salsicce” si potrà determinare qualè il politico che magna di più.
Spero di essere stato d’aiuto avendo aggiunto la mia voce al dibattito sulla nuova legge elettorale.
Se anche tu vuoi dire la tua i commenti sono aperti!

Ti sei dimenticato di citare le *Primarie alla Attila*
Fiddufo: “E perchè devi esse sempre tu lo re? eh?”
Attila: E chi dovrebbe esse lo re?”
Fiddufo: “Perchè Aldarico ha da esse sempre lui lo re, eh? Non potrebbe esse un altro lo re? per esempio… Lui! non potrebbe esse lui lo re? eh?”
Godmar: “Eggià! perchè non posso esse io lo re?”
Attila: “Per esse lo re mi devi sfidare! a che mi sfidi?”
Godmar: “Io ti sfido alla zampa di ferro!”
è verooo! Le Primarie alla Attila
Perfette per il PD!
“Sbabbari! Imo a Roma!”
che stai rubando il mestiere a Beppe Grillo?
(l’antispam fa i calcoli da solo).
ma alla tedesca? ALLA TEDESCA? oh minchia aiuto la tedesca.
preferisco un’emulazione alla heroes, dai
Standing ovation
Proposta del Movimento Ultima Speranza:
Allo scopo di far rappresentare il maggior numero di persone e impedire la possibilità di trasformismi politici, dovranno essere ammessi tutti i partiti che avranno ottenuto almeno la percentuale dell’un per cento. Ogni partito potrà contare un numero di suoi aderenti, corrispondente alla percentuale ottenuta nelle elezioni. Ad es. il partito che consegue il 15% dei voti manda in parlamento quindici suoi rappresentanti. Per dare il debito risalto ai convincimenti ed agli intenti politici di ogni rappresentante di partito, occorrerà ritenere eletti coloro che avranno ( nell’ambito di detto partito ) totalizzato il maggior numero di voti. Il numero delle persone eleggibili al Parlamento dovrà essere tassativamente 100. Detto numero dovrà costituire l’insieme dei parlamentari di una Camera sola. Viene così ad essere abolita totalmente la seconda Camera, ritenuta del tutto inutile e fonte inesauribile di spese e lungaggini burocratiche intollerabili. Bisogna anche togliere il voto di fiducia. Esso, viene utilizzato per non far cadere il governo, ma con la proposta del Movimento, votare contro una legge, non significa far cadere il governo.
Dando il voto a queste persone, dichiariamo che il tale deputato del tale partito, mi rappresenta perché ha promesso….
Ammettiamo che 51 deputati votino contro una determinata legge, Questi deputati, sono stati votati da noi: perchè hanno le nostre stesse idee, i nostri stessi ideali e hanno fatto delle determinate promesse, etc…
Ammettiamo che 51 deputati votano contro una determinata legge:
Significa solo che il 51% degli Italiani è contraria a questa legge e vuole che venga cambiata.
Naturalmente, se un deputato vota contro un suo stesso ideale, non potrà più candidarsi alle future elezioni.
Grande!
Trovi altre battutine sulla legge elettorale su http://www.midimetto.com/ridiamocisopra.html
Volevo anche segnalare che chi vuole provare a lottare contro questa legge elettorale incostituzionale trova una lista delle iniziative di protesta su http://www.midimetto.com/altreproteste.html dove si trova anche un interessante analisi della legge elettorale e dei precedenti storici.