Cosa Penso dei Body Scanner

Pubblicato il 08-01-2010 da Sergio

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Il governatore della california prova un Body Scanner

In questi giorni si parla parecchio dei Body Scanner: i nuovi dispositivi in grado di “spogliare” una persona rilevando le eventuali armi nascoste; dispositivi che saranno presto introdotti anche negli aeroporti italiani.

Ecco cosa ne penso:

Non ho grossi problemi con la privacy, anche se l’idea che una mia immagine possa tranquillamente essere presa e postata su internet da una guardia di frontiera non è che mi renda felicissimo. Poi potrebbe anche essere l’immagine del tuo bambino, e non la mia.

Ho più problemi con l’efficacia di una simile norma per contrastare il terrorismo (in particolare di matrice islamica)

Dall’11 settembre 2001 nessun aereo è stato dirottato in un paese “occidentale” e allo stesso modo nessun attacco ad un aereo è andato a buon fine.

Secondo questa lista si nota che attacchi basati su Lettere all’Antrace, lettere bomba, cecchinaggio, Bombe nei palazzi, Bombe sui treni, autobus e metropolitane, sparatorie negli aeroporti, SUV lanciati contro la gente nelle piazze, sparatorie e coltellate sono stati i sistemi più utilizzati negli anni dal 2001 a oggi.

Quindi, guardando le cose in questa prospettiva, gli aerei sono relativamente sicuri. Allora non capisco perché accanirsi sui già elevati controlli negli aeroporti.

Inoltre, l’attentatore dell’ultimo attacco fallito ad un aereo era segnalato nelle liste dei potenziali terroristi e quindi penso che prima occorra far funzionare al meglio le misure di sicurezza attualmente in vigore prima di inserire altri sistemi che rallentano le già lente procedure di imbarco.

Poi c’è questo problema di principio. L’obbiettivo dei terroristi è modificare il nostro stile di vita tramite il terrore. L’introduzione dei body scanner quindi non è altro che una vittoria per i terroristi.

Inoltre mi preoccupa il modo in cui questi dispositivi di controllo entrano nelle nostre vite sempre più facilmente.

Fino a qualche anno fa le telecamere per strada erano poche e ristrette a obiettivi sensibili (banche, ambasciate …). Oggi sono ovunque: anche nel mio paese di provincia, così come nelle stazioni della metropolitana. Eppure queste telecamere nella metropolitana non sono efficaci a prevenire o a perseguire i crimini quali ad esempio i borseggi. Forse saranno utili “a posteriori” nel caso di attacchi terroristici?

Si stanno avverando gli incubi del regista Paul Verhoeven? E nel caso, si può avere una mutante con tre tette?


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