Discorsi in 140 caratteri

Pubblicato il 26-01-2011 da Sergio Longoni

L’immagine qua sopra viene direttamente dal mio account twitter e contiene tutti i pezzi dello State of the union di ieri sera pubblicati sul profilo del presidente Obama e retwittati dal sottoscritto.

Mi sono chiesto: ma lo speechwriter che prepara lo State of the union nel 2011 – io mi immagino sempre sia Sam Seaborn, ma in realtà si tratta di un ragazzo della mia età – studia le frasi principali in modo che possano essere diffuse su twitter?

Il discorso di Obama infatti pur, non avendolo visto in video e pur non avendolo letto nella sua forma integrale è stato perfettamente condensato in pochi tweet ieri notte.

Twitter penso funzioni alla grande quando si sta tenendo un discorso: molti utenti infatti hanno risposto punto per punto al discorso di Obama, e oggi su Twitter si può leggere questa discussione.

Sembra quindi diventato vitale per chi tiene discorsi di alto livello, ma anche per chi tiene conferenze o eventi seguiti su internet da un pubblico di nicchia, non solo sfruttare il canale di Twitter, ma anche trovare il modo di creare delle frasi in grado di riassumere un lungo intervento in poche righe e che queste frasi siano anche in grado di diffondersi a macchia d’olio grazie ai retweet.

Ah, ancora una cosa: la casa bianca ha creato una versione “migliorata” dello SOTU, dove le parole del presidente sono accompagnate da slide


Trackback | | Stampa

Un Commento a “Discorsi in 140 caratteri”

  1. Roberto scrive:

    Se è voluto (e penso che lo sia) è un interessante applicazione di crossmedialità

Lascia un commento