Domini .it Finalmente Senza Fax
Pubblicato il 28-09-2009 da SergioBentornato nel Mio blog. Se trovi queste pagine interessanti abbonati gratuitamente tramite RSS feed o tramite Email!
Oggi è caduto un simbolo della burocrazia italiana, almeno per quanto riguarda il web.
Da oggi è infatti possibile registrare i domini .it in maniera sincrona, ovvero in maniera del automatica senza il bisogno di documenti cartacei.
Fino a ieri infatti per registrare un dominio .it era necessario spedire via fax o via posta (non elettronica) la famigerata Lettera di Assunzione Responsabilità. Questa procedura burocratica rallentava di parecchio la registrazione dei domini .it rispetto ai .net o .com che vengono attivati nel giro di pochi minuti dalla registrazione e dal pagamento.
Per quanto la procedura non fosse nulla di sconvolgente devo dire che quel dannato fax è sempre stato il motivo per cui, nei miei progetti personali, ho sempre ripiegato su domini .net e .com : cosa ci volete fare, io sono pigro.
Oggi finalmente anche il registro italiano si è adattato e ha reso possibile la registrazione di domini direttamente online e senza inutili scartoffie.
Per questo motivo ho deciso che era finalmente arrivato il momento di registrare il dominio sergiolongoni.it
Il dominio è stato registrato e in questi minuti sto aspettando che il provider TopHost mi attivi il sito per cominciare a caricarci qualcosa.
Per il momento ho deciso di cominciare a “parcheggiare” il dominio mettendo solo qualche link ai miei profili web, ma penso che quello in futuro potrebbe diventare il mio biglietto da visita online.
La LAR tuttavia non è completamente sparita. Come spiega Roberto molti registrar non si sono ancora adeguati alla novità. Per poter operare senza LAR è infatti necessario un nuovo tipo di contratto tra registar e il registro, oltre che naturalmente avere altre determinate caratteristiche.
In ogni caso grazie al registro italiano e come si dice in questi casi: meglio tardi che mai!

Anche io ieri sera ho registrato una vagonata di “.it”, tra cui proprio “antoniopatti.it”.
Che soddisfazione, finalmente!
(ovviamente anche io sono un tophost-ino)
Ah se volevi fare il figo prendevi il punto name.