E se Linux non Superasse Windows?
Pubblicato il 05-09-2008 da SergioBenvenuto nel Mio blog. Se trovi queste pagine interessanti abbonati gratuitamente tramite RSS feed o tramite Email!
Questo è uno dei miei classici post partiti come commenti quindi, prima di cominciare la lettura, ti consiglio di leggere il post di Napolux al quale faccio riferimento.
A casa ho due computer: uno nuovo fiammante con Windows votato ai videogiochi e uno più lento con Linux, assemblato con i pezzi scartati dalla macchina di punta, che uso per tutto il resto. Il tutto naturalmente è collegato ad un KVM Switch.
Probabilmente avrò bisogno anche di un server che consumi poco e che faccia poco rumore dove tenere i dati backuppati e qualche programma che necessita di rimanere sempre attivo.
Io uso principalmente Linux ma ho anche Windows. Ogni sistema ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi: ho imparato ad usare sempre quello con cui mi trovo meglio in base a quello che devo fare.
Ad esempio non uso Wine ma faccio girare direttamente gli applicativi e i giochi su Windows, mentre per la musica preferisco Amarok e quindi Linux.
Ultimamente con le virtualizzazioni mi sto divertendo ad usare un sistema operativo ibrido: sovrapponendo linux a windows o windows a linux a seconda delle necessità.
Attorno ai diciotto anni ero un duro e puro e non parlo solo di sistemi operativi. Avendo ideali al posto di idee politiche naturalmente non ero disposto ad accettare alcun compromesso e quindi la guerra di religione Windows/Linux mi appassionava esattamente quanto la causa No Global o quella pacifista.
Crescendo ho imparato che il mondo non è bianco e nero e che spesso quello che chiamiamo ideale non è la migliore condizione possibile, ma la più radicale. Ho imparato a cercare i compromessi che si adattassero meglio alla mia vita.
Per questo motivo ora non sento più il bisogno di purismo e guerre di religione.
Quindi se non ci sarà il sorpasso? Meglio! Nella condizione attuale Linux insegue e guadagna quote e questo sta creando mano a mano che si procede un prodotto migliore grazie da una parte all’aumentato feedback di utenti e dall’altra alla forte spinta di progetti ben finanziati e saldamente diretti verso un obbiettivo definito. Microsoft da parte sua riconosce piano piano le critiche che gli vengono rivolte e penso che in futuro sarà spinta a migliorare i propri prodotti.
Non servirà il sorpasso: è bastata la pressione di Firefox per migliorare sensibilmente IE (anche se non trovo ragioni per usarlo comunque). Certamente Vista non sembra essere ancora stato influenzato dalla pressione di Linux (e del Mac) ma rimango fiducioso!
Un’altra riflessione è: ma cos’è questo mondo desktop?
Penso che sia un molto molto variegato con diverse necessità. Non penso quindi che sia così banale dire quale sistema operativo vada meglio per i desktop. Dipende da quello che ci si vuole fare no?
Il mio sistema desktop mi serve
- Leggere e organizzare i file con programmi specifici (esempio tutte le foto su Picasa, tutta l’audio con Amarok)
- Navigare su internet e usare web application (WebMail, Google Docs)
- Editare file multimediali (fotoritocco, registrazione montaggio audio)
- Giocare con i Videogiochi
- Comunicare con VoIP e IM
- Scaricare file con il P2P
- Programmare (editor, compilatori e interpreti)
- Smanettare: ovvero provare i programmi vari per fare cose strane (tipo una webradio)
Può esistere un sistema operativo che faccia tutto questo? Si e probabilmente e probabilmente ogni sistema operativo desktop potrebbe almeno in minima parte soddisfare ogni punto.
Può esistere un sistema operativo che faccia ognuna di queste cose nel modo migliore? No.
Per questo motivo penso sia ora di smettere di farsi pippe mentali sull’argomento!

Un po’ come dire, non puoi usare un contagocce per annaffiare l’aiuola e viceversa…ogni obbiettivo può essere raggiunto in diversi modi ma ci sarà sempre un metodo più veloce e/o migliore. Un utente che desideri fare x cose in maniera y avrà bisogno non di uno ma di più sistemi operativi. Condivido la tua opinione anche se credo che gli utenti (un po’ per ignoranza ma molto per pigrizia) non vogliano più strumenti ottimizzati ma uno solo che gli risolva tutti i problemi. Purtroppo il mercato gli va incontro offrendo soluzioni a 360 gradi che fanno acqua in alcuni punti. La domanda che ultimamente mi pongo è se sia l’utente a scegliere il prodotto o il prodotto a scegliere l’utente. Guardando le evoluzioni dei prodotti e le direzioni che prendono sembrano attenti non solo ai feedback degli utenti ma li seguono per garantire la vendita. Allora mi domando, se l’utente qualsiasi può dettare all’azienda come fare i suoi prodotti dov’è finito il contributo esperienziale/professionale dell’azienda se si limita a fare un os che assomiglia più ad una macchina dei desideri per l’utente x invece di cercare di creare un buon os??? ai posteri l’ardua sentenza…
Condivido e sottoscrivo.
Ho sempre usato win, per lavoro e per divertimento.
Ho scoperto linux e tutto il “sottobosco” che ruota intorno, passatemi le virgolette.
Da qualche tempo seguo con attenzione e passione questo universo parallelo dell’informatica.
Avere diversi punti di riferimento permette di liberare la mente: prego, per le “guerre di religione” accomodatevi da un’altra parte!
Come evidenziato da Sergio è meglio pensare
- Cosa mi serve, cosa voglio fare, chi fa meglio questo, chi offre miglior servizio?
e non fossilizarsi
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