Everyone is famous to 1500 people
Pubblicato il 20-04-2011 da Sergio LongoniNegli anni ’60 Andy Warhol ha detto che oggi chiunque avrebbe potuto avere quindici minuti di fama mondiale grazie alla televisione e alla rivoluzione dei media.
Negli anni ’60 però nessuno si aspettava internet. Internet infatti ha cambiato il paradigma: l’idea di fama mondiale al tempo di YouTube, tumblr e 4Chan è qualcosa di completamente diverso da quello che poteva essere solo 30 anni fa al tempo della televisione.
I successi sono più “locali”, ma comunicando attraverso internet il temine locale non determina un luogo ma un gruppo.
Ogni persona potrà quindi essere famosa in tutto il mondo per una nicchia particolarmente ristretta di persone.
Seth Godin sintetizza il concetto dicendo che ognuno può essere famoso per 1500 persone: è l’interessante idea di essere “famoso per la famiglia”.
Non penso che diventare famoso sia un fine – o almeno per me non lo è – ma è in qualche modo una conseguenza della propria attività pubblica su internet.
In queste settimane è ritornato il tema ciclico della “morte dei blog” sostituiti da facebook: questa è la differenza tra i blog (twitter, tumblr, friend feed, …) e facebook. In facebook ci sono i tuoi amici, ovvero c’è chi ti conosce già per una ragione o per l’altra. Il tuo blog invece sarà il motivo per cui io ti potrò conoscere.
Il motivo per cui – per me – sarai famoso.
