Evviva il Cybook!

Pubblicato il 21-04-2008 da Sergio

Bentornato nel Mio blog. Se trovi queste pagine interessanti abbonati gratuitamente tramite RSS feed o tramite Email!

DSCF1996
E alla fine non ho resistito!

Lo spirito dell’Early Adopter ha vinto e quindi, in vista del mio imminente compleanno ho deciso di farmi un regalo anticipato: il Cybook Gen 3

Questo lettore di ebook di ultima generazione è dotato della famosa tecnologia eink che promette di portare finalmente, e dopo anni e anni di ripetuti annunci, al successo il libro digitale.

Ho deciso di comprare il Cybook per questioni di prezzo: l’iLiad, nonostante l’evidente superiorità tecnica, sfonda la mia soglia psicologica di prezzo per questo genere di dispositivo, e quindi, non necessitando di funzioni avanzate quali pennino o wifi e volendo un dispositivo delle dimensioni ridotte (nella foto si vede come l’ingombro sia assimilabile, custodia compresa ad un libro di 250 pagine) la mia scelta è caduta sull’ottimo Cybook.

Un giudizio al volo: Rivoluzionario!

E ora qualche pensiero sparso…

La lettura è perfetta, l’illusione di trovarsi di fronte ad un libro stampato è molto alta, lo schermo – pur riflettendo in minima parte – risulta sempre perfettamente leggibile, e sarò ottimista, ma dopo un’ora di lettura la mia vista è meno affaticata rispetto alla carta.

Infatti, rispetto alla carta, non essendoci limite al numero di pagine del documento è possibile impostare il carattere delle dimensioni preferite, mentre l’interlinea è abbastanza ampia da agevolare la lettura.

Fa un certo effetto l’uniformità del colore dello schermo e la nitidezza delle parole, il tutto ha un aspetto molto più perfetto rispetto ad un libro stampato.

La custodia in pelle è d’obbligo se si vuole avere il “look & Feel” di un libro cartaceo: usando la custodia infatti si può tenere il dispositivo in maniera più ergonomica come si è abituati a fare con un normale libro.

Il cambio di pagina è veloce, il lampo nero non da fastidio ma il pulsante non reagisce sempre istantaneamente.

La batteria sembra durare parecchio: dopo una giornata passata sostanzialmente a cambiare pagina avanti e indietro e qualche ora di lettura l’indicatore segna ancora 90% di carica.

L’interfaccia è comoda: nonostante il controller a quattro direzioni più tasto centrale sembri minimale, l’interfaccia è ben concepita e tutte le funzioni necessarie si trovano dopo un discreto numero di click.

I PDF come immaginavo non vanno benissimo, infatti si tratta di un formato di stampa e quindi se è non sono correttamente formattati per le dimensioni dello schermo il testo è troppo piccolo.

Ma questo non è un problema, infatti tramite un semplice programma gratuito è possibile convertire i PDF, così come altri formati di testo comuni, in mobipocket.

Ho provato a convertire un fumetto in mobipocket al volo e i risultati sono stati eccellenti: in ogni caso, grazie alla scala di grigio anche i fumetti si leggono discretamente.

Così, per quello che ho potuto provare, mobipocket mi sembra il formato ideale per i libri elettronici.

Come avrai capito sono entusiasta del mio ultimo acquisto e per quanto mi riguarda mi fermerei qui con la mia recensione, anche se avrei altro da dire (magari scrivo un altro post). Se hai qualche curiosità chiedimela pure nei commenti.

Sono sempre più convinto che questa tecnologia rivoluzionerà il nostro modo di leggere nello stesso modo in cui gli MP3 hanno rivoluzionato il mercato musicale.


Trackback | | Stampa

Lascia un commento