I Neutrini (sempre più probabilmente) non Sono Più Veloci della Luce

Pubblicato il 22-02-2012 da Sergio Longoni

La allora ministra Gelmini era stata rapidissima ad arrogarsi i meriti della più importante scoperta scientifica nel campo della fisica negli ultimi anni, e per meglio spiegare il proprio contributo si era addirittura inventato un tunnel dal cern al gran sasso.

Gli scienziati invece hanno sempre mantenuto un atteggiamento scettico nel confronto di questo comportamento “anomalo” dei neutrini. Già pochi giorni dopo circolavano diverse teorie per spiegare il fenomeno rilevato senza presupporre il superamento della velocità della luce da parte dei neutrini.

Oggi sembrerebbe effettivamente emergere un effettivo errore strumentale nella sincronizzazione degli orologi delle due stazioni dal quale potrebbe dipendere l’errore di misurazione che ha generato questa scoperta. Repubblica.it naturalmente ha sbattuto la notizia in prima pagina, ma ho deciso di ignorarla preferendo appoggiarmi al più sobrio – e certamente più autorevole di Repubblica in materia – Science.

Science ha fatto poco più di un lancio . Non mi spingo nell’impresa di cercare di interpretare cosa vuol dire quei pochi paragrafi ma per quanto mi è dato capire in questo tipo di esperimenti c’è qualcuno che dice “sincronizziamo gli orologi” un po’ come succede nei film quando un gruppo di agenti segreti comincia una importante missione, e che in questo caso gli orologi devo essere veramente ben sincronizzati perché un errore di soli 60 nanosecondi può determinare che un ministro dell’istruzione e della ricerca di un paese europeo si renda ridicolo emettendo comunicati stampa che neanche i formaggi da dietro possono battere.


Trackback | | Stampa

I commenti a questo post sono chiusi.