Il Doppiaggio Nei Videogiochi
Pubblicato il 07-05-2009 da SergioBentornato nel Mio blog. Se trovi queste pagine interessanti abbonati gratuitamente tramite RSS feed o tramite Email!
Mi stavo chiedendo: perché se compro un film in DVD ho la possibilità di godere dello spettacolo in lingua originale con i sottotitoli, mentre (molto spesso) con i videogiochi posso comprare solo la versione italiana?
Non mi piace il doppiaggio: solitamente preferisco ascoltare le opere nella lingua in cui sono state concepite (inglese molto spesso, ma anche giapponese o russo) e leggere i sottotitoli.
Questo perché non sempre le voci doppiate rendono giustizia alla recitazione degli attori. Russell Crowe ad esempio tende a recitare con la voce, e il doppiatore italiano Luca Ward tende ad appiattire le sue battute.
E se questo succede nel cinema dove il doppiaggio alla massima qualità, nei videogiochi le cose sono davvero pessime. Molto spesso il doppiaggio è affidato a due o tre caratteristi che fanno tutte le voci.
In “X-Wing alliance” lo stesso doppiatore fa diversi personaggi e molto spesso quando si sentono le voci alla radio si ha difficoltà a capire chi sta parlando.
In alcuni casi la produzione americana si affida ad attori professionisti:
In Civilization 4 ad esempio la voce narrante è affidata a Leonard Nimoy (Mr Spock), che recita con grande trasporto; Nella traduzione italiana l’attore recita con l’enfasi tipica della voce registrata del Viacard.
Un altro esempio terrificante sono le voci di Half Life 2: il gioco è stato doppiato parecchio dopo l’uscita e quindi avevo fatto in tempo a finire la storia con le voci originali; poi l’ho reinstallato quando sono usciti i pacchetti aggiuntivi e vengo accolto da la terrificante voce tradotta che dice “si sssvegli sssigg-or Friiiman”
Non me ne vogliano i doppiatori, pur rispettando e avendo goduto in passato del vostro lavoro – alcune volte veramente ottimo – ma ora preferisco godere delle opere così come sono state concepite.
Per questo motivo preferisco, nel caso siano state tradotte le voci, comprare il videogioco in originale facendolo arrivare dall’estero in molti casi.
Fortunatamente Steam mi è venuta incontro: è ora infatti possibile selezionare la lingua di installazione per ciascun videogioco, così posso tenere in italiano i giochi senza grandi contenuti, e in inglese quelli più vicini ad una produzione hollywoodiana.
E tu come preferisci giocare? Preferisci i videogiochi tradotti o sei anche tu per la lingua originale?
