iPad: Cosa ne penso
Pubblicato il 08-02-2010 da SergioBentornato nel Mio blog. Se trovi queste pagine interessanti abbonati gratuitamente tramite RSS feed o tramite Email!
Ho voluto rimandare il mio commento sul nuovo giocattolino della Apple fino a quando non avessi visto il video della sua presentazione e penso di aver fatto bene.
Cos’è l’iPad
L’iPad è il device di mezzo tra uno smartphone e un laptop. Per device di mezzo si intende qualcosa che non è in grado di sostituire uno smartphone o un laptop ma che invece è in grado di svolgere alcune funzioni al meglio.
L’iPad non è un netbook: i netbook sono sostanzialmente dei laptop ridotti per dimensioni, prestazioni e prezzo.
Quali sono le funzioni di un iPad
Le funzioni principali di un iPad le ha elencate Steve Jobs e sono
Browsing, Email, Foto, Video, Musica, Videogiochi e EBook reader.
Pur essendo un dispositivo mobile quindi sembrerebbe progettato per essere usato in salotto piuttosto che stando in piedi in metropolitana, e per enfatizzare questa idea tutta la presentazione avviene da una comoda poltrona. Questo non è un problema se si pensa che questo dispositivo NON sostituisce uno smartphone.
Ma vediamo se, a mio giudizio, l’iPad fa quello che promette.
Browsing
Safari mobile è veramente un browser eccezionale e penso che su grande schermo funzioni ancora meglio ma non supporta flash. Questo è un grosso problema evidenziato anche nella presentazione: navigando sul sito del NYT infatti non è possibile vedere i video.
Flash è ancora troppo diffuso su internet (pensiamo ad esempio ai giochi su facebook) per permettermi di spostare la navigazione da un laptop ad un iPad.
Anche l’applicazione per le email così progettata è molto bella e comoda, ma l’iPad non ha la tastiera (o almeno non di serie) e quindi per chi scrive molto velocemente e senza guardare i tasti non penso possa essere un buon sostituto o in ogni caso comunque non mi sembra di aver visto questa rivoluzione nella gestione delle mail. Probabilmente però questo sistema potrà avvicinare all’email diversi utenti non particolarmente abili con i personal computer.
Foto
L’applicazione per le foto è molto bella e anche la possibilità di usare l’iPad sul proprio dock come una cornice con slideshow è una buona idea, ma i problemi che vedo sono due. Editing: nella presentazione non è stato mostrato alcun software di editing minimo (stile picasa per intenderci) che permetta di risistemare la propria collezione di foto correggendo ad esempio gli occhi rossi. Collegamento alle macchine fotografiche: anche in questo caso devo prima scaricare le foto sul computer, quindi sincronizzarle via iTunes. In pratica è un ottimo album fotografico ma non un sistema per gestire le foto.
Video
Anche per vedere video fuori casa potrebbe funzionare bene: unico dubbio da 8 a 64 Gb non sono un po’ pochi? Quanti film ci stanno in alta definizione anche ammettendo di non caricare musica e foto?
Musica
Qui proprio non capisco: l’iPod non è già perfetto per la musica in mobilità? Mentre per la musica a casa preferisco avere un computer collegato ad un impianto stereo.
Videogiochi
Per i videogiochi per iPhone sono convinto che questo device sarà perfetto. Però per i videogiochi in mobilità esistono altri dispositivi certamente migliori ovvero Nintendo DS e PSP, mentre per i videogiochi casalinghi esistono PC, playstation, xbox e wii.
L’iPad potrebbe ricavarsi un suo spazio nel mondo videoludico se verranno studiati giochi in grado di sfruttare al meglio le sue caratteristiche di multitouch: Federico Fasce descrive alcuni esempi di giochi per iPad.
EBook reader
Non c’è dubbio che l’iPad possa essere un miglior ebook reader rispetto all’iPhone e all’MacBook, ma se vuoi leggere un libro allora niente è comparabile ai dispositivi eink come Kindle di amazon o il mio cybook. L’iPad apre la strada per un nuovo tipo di ebook multimediale, interattivo simile ai CD Rom che andavano di moda negli anni 90.
Penso che Vook potrà essere il formato perfetto per questo genere di cose: francamente mi sarei aspettato da Apple qualche cosa di questo genere piuttosto che lanciarsi all’inseguimento di amazon proponendo il device sbagliato. Sull’argomento ti consiglio di leggere anche il post di Antonio Tombolini.
Io vedo l’iPad come un ottimo strumento per l’elearning, ma se voglio leggere un romanzo preferisco l’eink o al massimo la carta.
Ma alla fine conteranno solo le applicazioni
La prima versione del’iPhone era rivoluzionaria quanto inutile, fu solo con l’introduzione della possibilità di sviluppare e distribuire applicazioni che l’iPhone è diventato quello che è. Per l’iPad vale lo stesso discorso. Si sarà possibile lanciare tutte le applicazioni per iPhone anche su iPad, ma appunto essendo due dispositivi molto diversi non trovo questa cosa particolarmente utile. Sarà necessario ridisegnare e pensare nuove applicazioni per questo nuovo strumento. Apple ha già rilasciato le nuove SDK e immagino che molti sviluppatori siano già all’opera in tal senso: staremo a vedere se riusciranno a tirar fuori qualche killer application.
Rimangono i problemi dell’iPhone
L’iPad condivide i problemi dell’iPhone: sistema chiuso e senza multitasking.
Il sistema operativo chiuso è un problema che verrà probabilmente superato tramite delle crack. Il sistema chiuso e controllato è un problema per chi crede nel software libero ma posso capire che vuole sacrificare un po’ di libertà in cambio della facilità d’uso.
La mancanza del multitasking è IL problema. Tutte le funzioni molto belle dell’iPad sono azzoppate dalla possibilità di non poterne usare due contemporaneamente. Certamente, se la tua idea di applicazione è iFart o iMussolini rientri nella categoria dei “Fascisti scoreggioni” e quini per te il multitasking è praticamente inutile (a meno di voler sovrapporre sonori peti ai discosi del duce).
Se invece semplicemente ti piacerebbe avere la finestra di chat di Skype sovrapposta a quella del browser, o anche solo immagino parlare con skype (o al momento anche essere loggato) mentre fai altro (tipo appunto navigare su internet) il multitasking diventa necessario. In alcuni casi è inoltre importante avere una applicazione in backgroud, ad esempio Instapaper richiede un po’ di tempo per sincronizzare via internet la lista di lettura e non sarebbe male poter fare altro mentre questa lavora.
Drammaticamente il multitasking è ancora più necessario sull’iPhone, dove il navigatore satellitare si chiude quando arriva una telefonata (e a proposito, non c’è modo di mandare le chiamate direttamente in segreteria?) e che la stessa cosa avviene con RunKeeper interrompendo un allenamento per rispondere al telefono.
Conclusione
Per concludere quindi al momento non penso che l’iPad faccia ancora per me, ma sono comunque molto curioso di vederlo all’opera appena uscirà. Se in futuro dovessero uscire delle buone applicazioni per questo dispositivo e soprattutto se venisse introdotto il multitasking allora anche questo oggetto con la mela potrebbe diventare interessante.
