Kiva.org Microfinanziamenti per Imprenditori dei Paesi Poveri
Pubblicato il 21-12-2006 da SergioBenvenuto nel Mio blog. Se trovi queste pagine interessanti abbonati gratuitamente tramite RSS feed o tramite Email!
Ho sentito parlare per la prima volta di kiva.org nel podcast di Dispenser condotto da Matteo Bordone.
Kiva.org è una piattaforma di micro finanziamento, rivolta ad imprenditori dei paesi in via di sviluppo. Attraverso Kiva potrai finanziare direttamente un progetto di un piccolo imprenditore.
Mercedes Ruiz Zamarron, Messicana vuole ampliare il proprio negozio offrendo più prodotti ai suoi clienti. Gultakin Ugurluyeva, dall Azerbaijan è una cuoca che necessita un nuovo forno. Velichka Koleva, Bulgara, vuole installare una nuova cabina telefonica VOIP nel suo call center.
Queste tre persone, insieme a molte altre, hanno deciso di rivolgersi ad alcune associazioni locali che fanno riferimento a Kiva per avere un prestito. Nei paesi poveri ottenere un prestito per cominciare una attività può essere parecchio complicato e i tassi di interesse possono essere veramente alti.
Ma allora chi può prestare a questi imprenditori i fondi per diventare produttivi?
Noi! Attraverso kiva è possibile prestare piccole somme di denaro (a partire da 25$). Se ci mettiamo 25$ io, 25$ tu e 25$ Denny dall’Alberta insieme ad altri “creditori” in giro per internet, molto presto saremo in grado di prestare la somma necessaria a Mercedes, Velichka o Gultakin.
Il denaro prestato servirà appunto a far cominciare gli affari e in 12 – 18 mesi potremo vedere tornare i nostri soldi (almeno nel 98% dei casi… sempre meglio che investire in borsa comunque).
A questo punto potremo decidere se reinvestire il capitale in altri progetti, oppure se recuperare i nosri soldi.
Oltre all’idea che i miei soldi vengano investiti e porteranno (si spera) frutto, c’è un’altra cosa molto bella. Come avrai già visto aprendo le schede che ho linkato qua sopra, ogni imprenditore ha la sua storia, la sua foto e si impegna a comunicare attraverso il sito i propri progressi.
In pratica si ha la certezza di come i nostri soldi vengano impegnati.
Io ho quindi deciso di investire metà dei ricavi generati della pubblicità su questo blog per finanziare due progetti: quelli di Sergey Chumak e Carlos Romero. Entrambi i progetti hanno a che fare con l’informatica: il primo è un negoziante Ucraino che vuole allargare il suo giro di affari per poter in futuro aprire un computer club e internet point, mentre il secondo è un sistemista messicano che necessita disperatamente degli strumenti per backuppare i dati dei propri clienti.
Sarei felicissimo se anche tu vorrai aiutarli, o anche solo se vorrai fare un po’ di pubblicità a questo intelligente sistema di finanziamento distribuito.
Questo non cambierà di certo il mondo, ma molte persone ci saranno di certo riconoscenti.


Kiva.org Microprestiti per Imprenditori dei Paesi Poveri…
Kiva.org è una piattaforma di micro finanziamento, rivolta ad imprenditori dei paesi in via di sviluppo. Attraverso Kiva potrai finanziare direttamente un progetto di un piccolo imprenditore….
ciao, non sono sparito…è che “murphy” mi ha tenuto lontano dal computer e non ho ancora potuto sperimentare la tua guida, che ad una prima occhiata sembrerebbe ben fatta….
…solo per farti gli auguri di Buon Natale….
…posto qui perche dove vivo adesso…ci sono +28°
Brillante e utile iniziativa.
Per quanto mi sarà possibile cerco du pubblicizzarla.
Sto esaminando con altri amici di partecipare attivamente
Credo che Kiva sia il modo più intelligente per aiutare saltando Governi corrotti ed organismi che assorbono risorse per i propi funzionare, spesso più che per aiutare.
Vorrei aderire sùbito e contribuire: cosa faccio?
Iano
Interessante, anche zopa e blooper sono molto simili cmq.
@prestiti si la differenza è che in questo caso si opera senza scopo di lucro e a favore delle realtà più povere.
buona l’idea penso di aderire fatemi sapere dove mandare
la somma che posso destinare a questi progetti.
saluti mauro laghi
@mauro i progetti che ho descritto nel post sono oramai quasi felicemente terminati.
Comunque puoi usare questa ricerca per scegliere a chi destinare i finanziamenti. Per pagare basta un account paypal e una carta di credito.
Da qualche mese a questa parte dato l’estremo successo dell’iniziativa kiva si trova un po’ a corto di progetti da finanziare: incredibilmente per una volta ci sono più fondi che beneficiari. Penso sia un buon segno.
[...] Avevo parlato di Kiva circa un anno fa [...]
[...] sentitamente Sergio per aver condiviso con me alcune considerazioni sulla sua esperienza personale ed aver fugato gli [...]
Questa iniziativa me l’ha proposta un amico. Per le indicazioni e funzionamento mi ha dirottato sul tuo blog. Vedo con piacere che ci sono parecchie persone che VOGLIONO aiutare il prossimo. Internet non è solo filmati su youtube. Grazie Flavio
[...] Sergio nel suo post ha descritto molto bene il funzionamento dei micro-finanziamenti, invio a leggere con attenzione e a partecipare. Per Natale può essere un bellissimo regalo per coloro che cercano di crearsi un futuro. [...]
[...] link: kromeblog [...]
Ciao, grazie a te ed al tuo blog ho ritrovato il nome del sito dedicato ai microfinanziamenti che cercavo (non trovo più il segnalibro).
Grazie ancora!
L’ho scoperto tramite la trasmissione Alle falde del Kilimangiaro e sono contenta di averVi trovato! Può essere davevro un bellissimo regalo per le feste di Natale!
Vi ho scoperto tramite la trasmissione alle falde del Kilimangiaro, fatemi sapere come finanziare i progetti.
Grazie
Io sono una donna di 45 anni che da circa 25 porta avanti una piccola azienda con mio marito e altri 2 ragazzi,in questo periodo di crisi
mi sono trovata a chiedere alle nostre banche un piccolo finanziamento
con grande difficoltà sono riuscita ad averlo,sono molto contenta che esista questo sito,vorrei proporre che vengano prese in considerazione delle richieste di micricredito anche in italia perchè
credetemi anche qui la vita è molto dura e tutti fanno finta di niente.Sarebbe bello creare una rete di aiuti alle nostre micro imprese,e poi cedere una parte di utili a queste persone che come noi cecano di emegere evitando di passare dalle burocrazie dei nostri corrotti governi.
Con questo commento non voglio sembrare egoista,ma se qulcuno opera nell’artigianato mi capirà.
Se non sbaglio kiva.org ad un certo punto raccoglieva fondi anche per istituti di microcredito negli Stati Uniti rivolti ad imprenditori degli Stati Uniti (solitamente immigrati).
In Italia esisteva un sistema di microcredito svincolato dalle banche, ma in seguito ad un contenzioso legale ha cessato le attività: ho l’impressione che il nostro sistema di leggi sia particolarmente protezionista verso i classici istituti di credito.
In bocca al lupo per la tua azienda!
MI PIACE MOLTO L’IDEA, INOLTRE ESSENDO ABBONATO WIRED HO LETTO L’ARTICOLO DEL MESE DI FEBBRAIO, VORREI SAPERE COSA POSSO FARE PER COLLABORARE CON KIVA.ORG GRAZIE . GIANCARLO