Left 4 Dead La Mia Recensione
Pubblicato il 02-03-2009 da SergioBentornato nel Mio blog. Se trovi queste pagine interessanti abbonati gratuitamente tramite RSS feed o tramite Email!
Ho comprato Left 4 Dead approfittando dell’offerta Steam di qualche settimana fa (da quando Steam sta facendo queste offerte speciali sto spendendo un sacco di soldi in videogiochi…) e da quel momento è stato il mio unico gioco multiplayer.
Left 4 Dead è uno first person shooter, survival horror, multiplayer cooperativo.
I quattro protagonisti sono sopravvissuti ad una epidemia che ha trasformato l’umanità in zombie e ora devono cercare di fuggire riunendosi agli altri sopravvissuti: questi quattro personaggi saranno interpretati da altrettanti giocatori in una partita online.
Quindi rispetto al normale videogioco online qui ci ritroviamo a collaborare contro i nemici mandati dal computer.
La collaborazione è l’aspetto fondamentale del gioco, è quello che fa la differenza tra una partita riuscita bene ed un disastro. I 4 giocatori (che nel mio caso sono quasi sempre perfetti sconosciuti) devono mantenersi vicini per contrastare le ondate di nemici e devono fare attenzione a non lasciare nessuno indietro. Inoltre devono imparare a condividere gli scarsi kit medici cercando di mantenere in salute tutto il gruppo. Infatti anche la perdita di un singolo elemento può risultare critica in determinati passaggi del gioco.
Il gioco ci viene incontro dando voce automaticamente ai personaggi: senza bisogno di premere alcun tasto i nostri personaggi chiederanno aiuto e informeranno i compagni del loro stato (ad esempio “sto ricaricando l’arma”, “coprimi che mi devo curare”) o anche annunceranno di aver ritrovato armi, munizioni o altri oggetti importanti.
Il gioco è composto da 4 campagne: ogni campagna è composta di circa 5 missioni e porta via dai 30 ai 60 minuti circa. Quattro campagne possono sembrare veramente poche per un videogioco, ma in realtà il “regista” crea ogni volta una situazione diversa piazzando le orde di nemici in posizioni differenti garantendo che ogni partita riservi qualche sorpresa.
Oltre alla modalità cooperativa esiste una modalità competitiva dove 4 giocatori interpretano gli zombie speciali mentre altri 4 i sopravvissuti: non ho giocato molto a questa modalità, personalmente non l’ho trovata divertente come il gioco principale.
Esiste anche una modalità single player, ma è più che altro un tutorial per far pratica prima di lanciarsi online.
Il gioco è azione pura: ci si ritrova a sparare come dei pazzi contro qualunque cosa si muova (facendo attenzione a non colpire i nostri compagni naturalmene) e la tensione rimane sempre alta a causa della musica e delle urla angoscianti dei diversi infetti.
Ho notato un certo problema di lag che blocca il gioco in diversi momenti: non so se è una cosa comune o è dovuta alla mia connessione, comunque è abbastanza fastidioso.
Nel complesso comunque il gioco è parecchio divertente ed è una esperienza multiplayer finalmente diversa dal classico deathmatch a squadre.
Se volete fare una partita con me aggiungimi su steam!
