L’era dei Blockbuster Hollywoodiani è finita

Pubblicato il 09-03-2006 da Sergio Longoni

Non lo dice un cretino qualsiasi: lo dice George Lucas in questa intervista al Daily News.

Secondo Lucas il mercato oggi rende “irrealistico spendere 200 Milioni di dollari per un Film”. Lucas cita l’esempio del recente remake di King Kong, andato molto male rispetto alle aspettative.

Quindi secondo uno dei più longevi big di Hollywood i budget delle produzioni sono destinati a scendere vertiginosamente fino ad arrivare ad “una media di 15 milioni di dollari a film”.

Questo permetterà al cinema indipendente di fiorire e probabilmente favorirà anche le industrie cinematografiche esterne agli stati uniti.

Mai come oggi le tecnologia hanno reso possibile ridurre i costi di produzione di un film senza per questo sacrificare la qualità. Penso ad esempio alla Berlino est ricostruita al computer in “Goodbye Lenin”, ma gli esempi possono essere tantissimi.

Probabilmente potremmo vedere film di grossa qualità dovendo solo rinunciare ai film esclusivamente di effetti speciali (come sono per me gli ultimi 3 Guerre Stellari)

Possiamo sperare quindi, che tutto questo giovi alla qualità dei film: non sempre, infatti, alti budget corrispondono a buoni film.

Quello descritto da Lucas in pratica, potrebbe essere una sorta di Long Tail che investe l’industria cinematografica.

Staremo a vedere…


Trackback | | Stampa

Un Commento a “L’era dei Blockbuster Hollywoodiani è finita”

  1. naevus scrive:

    io invece la penso esattamente al contrario: il costo di produzione esorbitante verrà spalmato su tutto il pianeta (a partire dall’oriente) e sarà fruibile in contemporanea anche in pay tv invece che andare solo nei cinema

    ps. i 6 film di lucas valgono molto di più degli effetti speciali: li vedo come un vecchio ed un nuovo testamento dell’ego dell’uomo…

Lascia un commento