Mediaset vs YouTube Secondo Me
Pubblicato il 21-08-2008 da Sergio LongoniUno dei temi del momento è la causa milionaria intrapresa da Mediaset contro YouTube.
Grazie al lavoro di Matteo (al quale va tutta la mia ammirazione tecnica) Mediaset ha potuto reclamare, dati alla mano, i suoi diritti contro la grande G.
Da più parti nella rete (aka Grillo e Grillini) si sono levate voci di scandalo e di vergogna che prospettando una censura della rete dalla parte del biscione.
Cominciamo con il chiarire una cosa: Mediaset ha il pieno diritto di reclamare i diritti su quello che ha prodotto e che viene distribuito a sbaffo su YouTube.
Però…
Però non mi sembra che mediaset sia il primo network televisivo a scontrarsi con YouTube. Per quanto ne so la soluzione è sempre stata la rimozione da parte degli amministratori di ogni video caricato senza diritti.
Ad esempio, per un determinato periodo è stato parecchio difficile reperire filmati del Saturday Night Live dato che puntualmente venivano rimossi (ora la situazione sembra cambiata).
Il sistema funziona anche troppo. Per fare un esempio: proprio oggi abbiamo scoperto che YouTube ha bannato dal canale aziendale dove lavoro alcuni video musicali realizzati da noi e per i quali avevamo ricevuto autorizzazione di pubblicazione da parte dei clienti.
Quindi, non vedo il perché di questa causa, e penso che il tutto si risolverà con l’eliminazione dei video incriminati o poco più.
Un’altra cosa che non capisco è come mediaset pretenda di calcolare il danno subito. Se ho capito bene si parla di ore di trasmissione (e introiti pubblicitari derivanti) persi. Ma Mediaset ha 3 televisioni e in una giornata ci sono 24 ore: quando sarebbero dovute andare in onda queste “repliche” per le quale si accusa youtube di danno? Mediaset non li avrebbe mai fatto tutti quei soldi rimandando in onda il suo archivio… o sbaglio?
Per quanto mi riguarda Mediaset ci rimette portando avanti una simile azione. Io non guardo praticamente mai la TV però, seguendo i consigli dei miei amici, ho “recuperato” diversi spezzoni di trasmissioni mediaset tramite YouTube (in particolare Mai Dire Martedì). In qualche modo, quindi, pur tenendo la televisione spenta sono entrato in contatto con le trasmissioni mediaset.
Quando Mediaset eliminerà i suoi video da YouTube io smetterò definitivamente di guardare i suoi programmi. Quindi, ora un martedì sera non avendo nulla da fare potrei decidere di guardare “Mai Dire Martedì” dato che ho visto alcuni video simpatici su YouTube. In futuro invece guarderò altro.
Nella mia esperienza una volta assaggiato il sistema di YouTube, il video on Demand e il VidCast non ho più intenzione di tornare ad accettare il dominio di un palinsesto. Se voglio vedere una trasmissione (o uno spezzone della stessa) voglio decidere io quando cominciare, quando interrompere e quando riprendere, a seconda del mio tempo libero.
YouTube è sterminata e anche se non ci fossero i video “rubati” alle televisioni l’offerta sarebbe comunque vastissima e di buona qualità.
Certo: “l’uomo che usciva la gente” è molto divertente, ma personalmente mi diverto di più con le avventure di Chad Vader.
Quindi cosa aggiungere? Grazie Mediaset che hai deciso ripulire YouTube dai tuoi video generalisti e banali lasciando più spazzio all’enorme massa di video User Generated che aspettano solo di essere scoperti dagli spettatori.
Extinction never felt so good!

Sono pienamente d’accordo con te sulle pretese di Mediaset. Chiedere danno per filmati (anche se di loro proprietà) vecchi e quasi tutti improponibili e con bassi introiti pubblicitari.
Mediaset ha ben altri introiti più redditizi e non ha proprio bisogno di perdersi in queste scemenze.
Grazie per aver segnalato il blog di Matteo, interessante.
Credo che l’unica conclusione possibile sia quella da te auspicata, è successo così per molte trasmissioni, film, telefilm, anime, cartoni alla fine la responsabilità rimane di chi pubblica e youtube può decidere o meno se ritirare i contenuti per politica del sito. La cosa su cui occorre ragionare è se effettivamente Mediaset ha intezione di fare causa credendo di aver subito un danno o solo per pubblicità/denaro. Se in effeti fosse il primo caso allora sarebbe indispensabile pensare non solo a youtube ma tutti gli altri siti che propongono video (veoh, megavideo ecc) che hanno altre politiche e non so se sarebbe possibile/fattibile per mediaset una crociata italiana contro il video nel web.
credo che se la causa la vincerà mediaset, poi si scatenerà una specie di catena che andrà ad eliminare youtube o altri siti di condivisione video,dopo mediaset, ci sarà rai, poi sky ecc… fino ad arrivare alla gente comne che non vuole la propria faccia ripresa da un cell e dffusa in un sito come quando si riprende un professore…