Microsoft Flight
Pubblicato il 01-03-2012 da Sergio LongoniIeri è uscito Microsoft Flight: il nuovo simulatore di volo free to play prodotto da Microsoft e rivolto ai giocatori casual.
Il gioco è gratuito e si può scaricare liberamente dal sito, è consigliabile avere un account di Game for Windows, ma non è strettamente necessario se si vuole solo provare il gioco.
Avvicinandomi a questo gioco sapevo benissimo cosa NON avrei trovato: non avrei trovato un degno sequel di Microsoft Flight Simulator.
MS Flight infatti è un simulatore adatto per un pubblico che non cerca una esperienza di simulazione ma piuttosto vuole sperimentare il volo “in punta di mouse”: non è infatti necessario avere alcun particolare controller (senza il quale l’originale MSFS è praticamente ingiocabile) perché gli aerei disponibili – anche con tutti gli aiuti disabilitati – sono praticamente dei giocattolini.
Microsoft Flight a differenza di MSFS è limitato a due aerei e un’isola delle Hawaii: è possibile espandere lo scenario a tutto l’arcipelago acquistandolo dal sito e allo stesso modo sono disponibili due aerei aggiuntivi.
Il gioco è strutturato a missioni oppure a “volo libero”: io ho fatto le prime due missioni tutorial e quindi mi sono lanciato nel volo libero scorrazzando sullo scenario.
Lo scenario benché sia più dettagliato di quello base di MSFS non è nulla di sconvolgente: è abbastanza bello da sorvolare ad alta quota, ma quando ci si avvicina al suolo l’illusione svanisce. In particolare il mare è una tavola peggio dell’idroscalo, e ammarando l’idrovolante non si muove per via delle onde come succedeva in MSFS.
L’esperienza di volo è veramente “giocattolosa”: puoi strattonare fin che vuoi il joystick ma l’aereo non va mai fuori controllo; anche in stallo o in vite l’aereo si recupera molto semplicemente; in volo livellato l’aereo va semplicemente dritto senza scossoni, turbolenze o effetti del vento; si può atterrare o ammarare a velocità folli e si decolla in mezzo metro.
Ho provato anche la funzione multigiocatore ma mi sembra che gli altri aerei vadano a scatti come neanche su IVAO.
In pratica il gioco non sembra fornire sfide, soprattutto perché essendo un simulatore di volo civile il semplice sorvolo delle città senza imprevisti diventa rapidamente noioso, così come il passare sotto i cavalcavia.
Naturalmente poi c’è il tedio di Games For Windows che continua a dimostrarsi inadatto: ad esempio per qualche ragione sconosciuta entrando per la prima volta nel gioco GFW richiede un seriale (!).
Cosa aggiungere? Meno male che è stato rilasciato gratuitamente, però adesso magari sarebbe meglio cominciare a pensare ad un nuovo capitolo del vero Flight Simulator e lasciare perdere questi esperimenti casual.

[...] Flight era un progetto particolarmente anomalo: si trattava di un simulatore di volo civile rivolto alla fascia dei “casual gamers”, ovvero non si trattava di un vero e proprio simulatore rivolto ai giocatori appassionati di volo ma più che altro un passatempo rivolto al grande pubblico (qui puoi trovare la mia recensione di Microsoft Flight). [...]
ciao, hai proprio ragione sai? sembrava dovesse essere la nuova generazione dei simulatori e invece risulta proprio un “gioco” e non una piattaforma di simulazione..ma quindi allora non si potrà mai effettuare per esempio un volo libero con un alitalia o un altro aereo di linea da un aereoporto all’altro???
saluti
matteo.