Ritorno al futuro è sempre un gran film
Pubblicato il 29-10-2010 da Sergio LongoniIeri sera ho avuto la fortuna di vedere una delle poche proiezioni di Ritorno al futuro che si stanno tenendo in questo periodo in occasione dei 25 anni dall’uscita.
Non solo, ma la proiezione è stata in quella che considero la migliore sala italiana ovvero la sala energia dell’Arcadia di Melzo.
Settima fila, un po’ troppo sotto lo schermo, ma non si può avere tutto…
Ritorno al futuro è stato rimasterizzato in e proiettato in digitale: un’ottima resa dei colori, anche se la grana della pellicola originale si vede, soprattutto nelle prime scene, ma poi ci si fa subito l’occhio.
Rivedendo questo film sul grande schermo si notano tantissimi dettagli che mi sono sfuggiti nelle decine di volte in cui ho visto ritorno al futuro sul piccolo schermo: ad esempio la quantità eccezionale di Product Placement, dalle lattine di pepsi, alle lattine di Bud, dalle Nike che Marty indossa nel ’85, alle All Star che indossa nel ’55 (si, già nel ’55 esistevano delle Converse identiche a quelle ancora di moda oggi).
Saltano all’occhio altri piccoli dettagli: nel modello mostrato da Doc la torre dell’orologio è fatta con un orologio da polso e alcuni elementi son fatti con bottiglie ed altri materiali di recupero.
Rivedere il film sul grande schermo riesce a dare una nuova emozione: le scene e le battute che oramai si conoscono a memoria sembrano essere nuove.


cavoli.. se lo sapevo, ci andavo anche io…
aspetta… 28 ottobre 2010, ore venti… dovrebbe bastare… 88 miglia all’ora, eh…