Sim City 5: Speranze e dubbi
Pubblicato il 14-03-2012 da Sergio LongoniVenerdì avevo pubblicato il video di presentazione di Sim City.
In questi giorni stanno continuando ad emergere nuovi succosi dettagli su come sarà questo nuovo capitolo della più fortunata serie di Maxis: è anche stato lanciato un sito ufficiale e quindi il team di sviluppo al momento tiene pochi misteri.
Il gioco è sviluppato da Maxis ed è un bene, dato che Sim City Societies non sviluppato da Maxis era parecchio deludente; potrebbe anche essere un male perché dopo Spore Maxis non si è esattamente ripresa e Spore è stato il titolo che mi ha creato più aspettative deluse in assoluto.
Maxis sembrerebbe voler integrare in maniera predominante il gioco online: il gioco online è stato il motivo del fallimento di Cities XL e più in generale anche io come molti preferisco non avere comuni vicini con i quali litigare; dall’altra parte – se fatto bene e non eccessivamente forzato – potrebbe essere bello avere dei comuni vicini con i quali litigare.
Il nuovo motore GlassBox, soprattutto per come è stato presentato alla GDC sembra promettere veramente bene: sembra essere il motore di base per qualsiasi simulazione, dalla città, alla fabbrica, all’ecosistema… ma riuscirà a non subire troppi compromessi prima del rilascio?
C’è anche una certa enfasi sulla possibilità di plasmare una città a proprio piacimento: dalla città industriale alla meta turistica, alla città universitaria. Questo sistema era gestito discretamente da Sim City 4, in particolare se volevi creare città dormitorio e città esclusivamente industriali. Spero venga mantenuta questa linea realistica.
La parte che mi preoccupa di più però è la seguente:
Immersive 3D worlds and tactile interactions [...] Customize buildings to unlock additional functionality [...] Experiment and place buildings in different locations and watch how it affects your city. [...] Complete missions to unlock better buildings
già non mi piace l’idea di piazzare “dal cielo” le costruzioni. Ho sempre apprezzato come le costruzioni, anche se piazzate dal giocatore, venissero costruite molto rapidamente da un cantiere: spostare una centrale nucleare “a mano” sulla mappa potrebbe richiedere un grosso sforzo di sospensione dell’incredulità. Inoltre così descritto sembrerebbe più un City Builder nello stile Sierra (Cesar, Faraon) dove ogni singola struttura viene piazzata dal giocatore. Il bello di Sim City è sempre stato quello di poter delineare delle zone come in una sorta di piano regolatore e quindi osservale la città espandersi autonomamente. Spero che questo spirito venga mantenuto.
Inoltre temo che questo gioco possa focalizzarsi troppo sulla microgestione (risolvi i problemi dei tuoi sims) piuttosto che sulla creazione di una metropoli. Vorrei avere la possibilità di essere il sindaco di una capitale, e non di un paese di campagna.
Nonostante tutti questi dubbi però resto parecchio fiducioso: immagino che una delle ragioni per cui gli sviluppatori abbiano deciso di aprirsi al pubblico con circa un anno di anticipo rispetto all’uscita del gioco è per poter catturare i feedback della comunità. Sim City 4 dopo così tanti anni ha ancora molti giocatori appassionati (me compreso) e una comunità di modder molto attiva e quindi non è per niente facile creare un nuovo capitolo che non deluda tutti.

ciao ! ho trovato la tua pagina e vista la tua passione per sim city ti invito in questo progetto http://simcity5.italianproplayers.com/ spero di vederti ciau !
[...] Come già ho scritto in precedenza sono un grande fan dei city builder ed in particolare della serie di Sim City, il prossimo capitolo della saga però mi lasciava già qualche dubbio. [...]