Trovare il Tempo di Leggere
Pubblicato il 08-11-2007 da Sergio LongoniDavide Bocci si chiede dove si possa trovare il tempo per leggere.
Come si può vedere dal mio account su Anobii non sono proprio un accanito divoratore di libri, però cerco almeno di leggere un libro ogni uno due mesi.
Il tempo lo trovo per lo più in metropolitana mentre vado e torno dal lavoro. I mezzi pubblici sono un’ottima occasione consumare pagine su pagine, e se li si usa ogni giorno i libri vengono divorati ad una velocità impressionante.
Però non leggo sempre: a volte sono troppo stanco, oppure ho bisogno di riposare gli occhi e quindi molto spesso ascolto i podcast.
Altro tempo per leggere lo trovo nei week end e nelle vacanze o più classicamente la sera prima di dormire.
Infine mentre faccio Cyclette ascolto musica e quindi non ho la possibilità di seguire un programmi televisivi, quindi ho preso l’abitudine di leggere mentre pedalo.
Leggo molta narrativa: in generale preferisco i racconti e i romanzi brevi, dato che tendo a perdermi nella trama. Il genere che preferisco è la fantascienza, con una particolare predilezione per le atmosfere cyberpunk e dark, mentre Il genere che preferisco meno è il fantasy, pur provenendo da anni di partite a Dungeon & Dragon.
Leggo anche parecchi manuali e qualche saggio.
Ho una grossa libreria di Ebook, ma attualmente non ho ancora un lettore comodo. Sono parecchio tentato di procurarmene uno (se hai un consiglio da darmi è sempre ben accetto) dato che leggere i libri sul monitor del mio computer non è una cosa che faccio particolarmente volentieri.
Rimango legato mal volentieri ai libri cartacei che pesano, occupano spazio, sia in casa che in borsa, costano e per di più, se rilegati male, si rovinano.
Compro la maggior parte dei miei libri in libreria, o via internet in siti italiani per risparmiare sulle spese di spedizione, e per questo motivo tendo a leggere quasi solo in italiano.
A meno che ci siano particolari motivi (anche solo affettivi) per non farlo tendo a liberarmi dei libri, una volta finiti. Molte volte li regalo ad amici, a biblioteche, o a qualche bancarella dell’usato senza scopo di lucro.
Direi che questo è più o meno tutto. Com’è il tuo rapporto con la lettura?

Leggo tutti i giorni, soprattutto la sera e assolutamente sempre prima di andare a letto.
Non leggo ebook, perché ancora *non* esiste un lettore comodo e perché mi fa un po’ tristezza sapere che alcuni libri vengano letti in quel modo (ma sono un po’ rincoglionito). Sono un appassionato di Fantascienza, di quella dell’Età dell’Oro come di quella attuale, ma non vado pazzo per il cyberpuk. Leggo volentieri anche il genere Fantasy, ma dopo il Signore degli Anelli non c’è niente… E leggo anche manuali e saggi di vario genere
Solitamente acquisto i miei libri in libreria, ma ultimamente tendo solamente a consultarli in tale posto per poi acquistarli via Internet se quest’ultima opzione risulta più conveniente.
Odio prestare i libri: mi piace tenerli, guardarli, sfogliarli, rileggerli, odorarli, spolverarli, spostarli… mi piace regalarli (non i miei ovviamente), ma ancora più mi piace riceverli in regalo
adoro leggere e lo faccio per salvaguardare i miei neuroni da un lavoro ripetitivo e allienante che mi tengo stretto per ovvi motivi.
Leggo di nascosto tra un ciclo e l’altro della macchina su cui lavoro e questo da un senso alle ore che passo in ditta.
Leggo prevalentemente libri di storia e narrativa in questi ultimi 2 anni quasi esclusivamente riguardanti il giappone o autori nipponici.
essendo un feticista non mi separo mai dai libri nemmeno i peggiori , nemmeno la schifezza (il grande libro di cartoni e tv di Ryan Carrasi…)…sigh… che inavvertitamente colto da epilessia celebrale ho comprato a riguardo di una mia grande passione : l’animazione giapponese
Si, è anche la mia media, un po’ bassina direi. Io invece non riesco a trovarne di tempo: mi è sempre molto difficile.
Mah?
[...] tristezza sapere che alcuni libri vengano letti in quel modo” (cit. me stesso sul blog di kromeboy, qualche tempo addietro ) ecco a voi l’ultimo acquisto compulsivo [...]