Cercando la Sfera di Dyson

La sfera di Dyson è un ipotetico sistema con cui una civiltà avanzatissima potrebbe trarre l’energia necessaria per colonizzare lo spazio ingabbiando la propria stella.

Una sfera di Dyson quindi è una megastruttura in grado di oscurare anche la luce di una stella e quindi quest’ultima se costruita da qualche altra civiltà nella nostra galassia dovrebbe essere rilevabile anche dal nostro pianeta al corrente stato di avanzamento tecnologico.

Il fatto che non abbiamo ancora rilevato una sfera di Dyson ci pone quindi il dilemma se possano esistere la fuori altre razze intelligenti, e se queste ultime sono in grado di svilupparsi fino ad arrivare ad avere la possibilità di costruire una tale meraviglia: il fatto di non trovarle ci pone quindi prospettive ancora più incredibili, ovvero l’idea di essere soli nella nostra galassia, oppure di condividerla con civiltà non molto avanzate. L’ipotesi più probabile è che ci siano appunto altre civiltà non in grado di costruire una sfera di Dyson ma questo pone la questione: perché nessuna civiltà arriva a questo apice tecnologico? La prospettiva potrebbe essere che qualunque civiltà prima o poi arrivi all’autodistruzione, o che ad un certo punto non riesca più ad avanzare tecnologicamente un po’ come in un videogioco strategico quando arrivi alla fine dell’albero della ricerca.

L’altra ipotesi è che naturalmente non stiamo guardando con abbastanza attenzione, ed è per questa ragione che ogni volta che vediamo un comportamento anomalo nella luce di una stella a spiegare la fantasia vola verso la sfera di Dyson. Questo è esattamente il caso della stella KIC 8462852 che ha ricominciato proprio in queste settimane a “lampeggiare”.

Questa volta ancora più astronomi stanno puntando gli occhi al cielo per cercare di spiegare questo fenomeno, ed escludere una alla volta tutte le possibili teorie fino a trovare una spiegazione scientificamente accettabile.

Sarà la volta buona?