Cosa Non Mi Convince de I Medici

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Son molto contento che la Rai sia tornata a fare delle serie con un buon cast internazionale, e che possano avere anche un buon mercato. Penso sia la produzione televisiva, soprattutto dei serial, debba comunque essere centrale per ogni televisione, e che quindi non ci si può sedere su quiz, talent, reality, e talk.

Considero quindi I Medici un buon lavoro da parte della Rai. Talmente buono che non voglio compararlo alle decine di “fiction” prodotte per il mercato nazionale, ma voglio paragonarla alle grosse serie internazionali, in particolare inglesi e americane.

E sul paragone con le serie americane però qualcosa non funzione: strano, gli attori son quelli, il regista è quello, gli sceneggiatori son quelli. Dovrebbe funzionare alla grande. Eppure qualcosa stride.

Certamente c’è il doppiaggio, che è necessario quando in una serie con cast internazionale, e che come per i film di Sergio Leone penso coinvolga noi molto meno di quanto coinvolga gli spettatori di lingua inglese. Ma c’è qualcosa d’altro: qualcosa che centra con il numero di stacchi di tagli di montaggio, tantissimi, e non necessariamente “Mad max: fury road” tantissimi; Più un Teniamo le scene corte, una battuta per scena e buona la prima, anche se gli attori son completamente ingessati, tantissimi.

Quella è la differenza che ci vedo, qualcosa nella produzione: probabilmente una idea più contratta di come realizzare determinate scene che immediatamente le rende più simili a quelle delle soap (girate sempre con tempi contingentati) rispetto a quelle di una serie ad alto budget, nonostante la qualità degli attori, registi e sceneggiatori.

Quindi c’è ancora qualcosa che non mi prende in pieno in questa serie, ma son comunque contento che Rai abbia provato questa strada.