Film che Hollywood non Deve Toccare


Ho visto il teaser del sequel di Blade Runner.

Blade Runner è il film che ha definito da solo l’estetica del genere Cyberpunk, è uno di quei rari pezzi di storia cinematografica che hanno fatto da spartiacque nella fantascienza portando per la prima volta sul grande schermo uno stile e una visione che hanno ispirato innumerevoli film creati in tutto il mondo, da Matrix, a Ghost in The Shell, a Nirvana.

Blade Runner nasce quasi esclusivamente dalla visione di Ridley Scott quando ancora poteva lavorare da solo, essere meticoloso e perfezionista nelle scenografie, e andare fuori tempo e fuori budget in maniera incredibile per raggiungere i suoi obiettivi.

La produzione di Blade Runner è stata però una serie di continui compromessi con la realtà di quello che era possibile fare con gli effetti visivi dei primi anni ’80, e in particolare il documentario sulla realizzazione spiega bene quanto alcune scelte iconiche come la notte costante, o il fumo opprimente abbiano in realtà alcuni motivi pratici, così come l’enigmatica scena del volo della colomba nel cielo azzurro, o i titoli di coda completamente scollegati (entrambi rimossi nelle versioni successive del film).

Ridley Scott ha già messo mano più volte al suo capolavoro fornendoci più versioni: in inglese la versione originale era rovinata dalla scarsa interpretazione come voce fuori campo di Harrison Ford, e per questa ragione nelle edizioni successive è stata immediatamente rimossa; in italiano con l’impeccabile voce di Michele Gammino la voce fuoricampo di Deckard diventa apprezzabile, e di fatti io preferisco la prima versione cinematografica Italiana e l’ultima riedizione per la lingua originale.

Per tutte queste ragioni Hollywood non dovrebbe tornare a raccontarci come prosegue la storia di Blade Runner 30 anni dopo, perché oggi quel tipo di estetica può essere solo copiato, o al limite scimmiottato, e anche perché il futuro distopico degli anni ’80 è completamente diverso dal futuro distopico del 2016 e quindi vedere il mondo di Blade Runner con auto volanti, androidi, ma senza cellulari (anche se temo che i cellulari ci saranno) sarebbe parecchio tirato.

Hollywood deve pensare a fare un nuovo capolavoro come Blade Runner, e lasciare il passato nel passato.