Gli Stati Uniti nella Prima Guerra Mondiale

Oggi esattamente 100 anni fa il parlamento degli Stati Uniti dichiarava guerra alla Germania entrando attivamente nella prima guerra mondiale.

WHEREAS, The Imperial German Government has committed repeated acts of war against the people of the United States of America; therefore, be it resolved by the Senate and House of Representatives of the United States of America in Congress assembled, That the state of war between the United States and the Imperial German Government, which has thus been thrust upon the United States, is hereby formally declared; and that the President be, and he is hereby, authorized and directed to employ the entire naval and military forces of the United States and the resources of the Government to carry on war against the Imperial German Government; and to bring the conflict to a successful termination all the resources of the country are hereby pledged by the Congress of the United States.

Gli Stai Uniti nel 1917 erano uno stato multiculturale formato da immigrati europei, di cui una parte consistenti erano proprio Tedeschi: per questa ragione il presidente Wilson provò il più possibile a mantenere la neutralità nonostante le atrocità Tedesche in Belgio.

Fu quando nel Febbraio del 1917 i tedeschi optarono per la guerra sottomarina senza limitazioni – attaccando quindi anche i convogli – che il presidente fu costretto a tagliare tutti i rapporti diplomatici con la Germania, facendo precipitare la situazione verso la guerra.

Durante questa guerra la società americana cambiò profondamente: in un paese di migranti molto legato alle singole identità nazionali nacque un forte sentimento antitedesco che portò molte persone a cambiare cognome e abitudini. La prima guerra mondiale per gli Stati Uniti è stato un importante evento dove si è forgiata l’identità nazionale del popolo Americano. Per la Germania invece la mobilitazione americana fu l’inizio della fine.