Gotham: la terza stagione

Si è conclusa lunedì scorso la terza stagione di Gotham: la serie dedicata alla giovinezza di Bruce Wayne.

Questa serie ha saltato lo squalo da quando i personaggi morti sono cominciati a tornare in vita in un modo o nell’altro: la morte di un personaggio secondario in una serie prequel come Gotham dovrebbe essere una ottima occasione per rendere più drammatica la storia, e soprattutto per togliere di mezzo i personaggi secondari non canonici nella vicenda originale di Batman. In Gotham purtroppo si è optato per far morire alcuni personaggi principali per poi farli tornare in vita dopo poco.

Questa stagione è strutturata in 2 parti: Mad City, che si è conclusa a Gennaio con il quattordicesimo episodio, e Heroes Rise negli episodi dal 15 al 22.

Nonostante l’arco narrativo complessivo sia completamente in vacca la serie rimane abbastanza godibile nei singoli episodi, in particolare in quelli più procedurali: in questa stagione si completano i personaggi di Jocker, Riddler, e Mad Hatter insieme a molti altri secondari. In particolare la Corte dei Gufi che avrà un ruolo fondamentale nella nascita di Batman.

Insomma: una serie ancora sufficientemente godibile che forse è arrivata al punto di mostrarci Bruce Wayne come lo vogliamo vedere.