Hurrah! Another Year, Surely This One Will Be Better Than the Last; The Inexorable March of Progress Will Lead Us All To Happiness.


Il cotechino è già sul fuoco e a breve saluterò nel miglior modo possibile il passaggio arbitrario tra il 2016 e il 2017.

Quest’anno durerà addirittura un secondo in più (Meno tre! Meno due! Meno uno! Meno uno!) per chiudere in bellezza.

Già, il 2016 non è stato il massimo, ma se sperate in un 2017 migliore ricordate che Trump ha vinto nel 2016 ma diventerà presidente nel 2017, il Brexit è stato nel 2016, ma gli inglesi si schioderanno dall’Europa (forse) nel 2017, e il referendum costituzionale è stato nel 2016, ma i governi ponte, le nuove elezioni con leggi elettorali improbabili, e il nuovo parlamento diviso in 3 saranno nel 2017 (forse, oppure nel 2018).

Conclusa questa bella ondata di ottimismo effettivamente il 2017 ha ottime possibilità per essere migliore del 2016 perché se gran parte dei nostri problemi sono dipendenti dalle nostre scelte politiche collettive, ma sono i nostri sforzi individuali che realmente andranno a determinare quanto buono sarà il nuovo anno.

Quindi il mio auguro è che possiate costruire un buon 2017.