La Rivoluzione dello Smartphone e della Geolocalizzazione


L’aspetto più rivoluzionario della diffusione degli smartphone ispirati all’iPhone è stato il fatto di avere una buona parte del pubblico sempre connessa a internet, e probabilmente anche sempre geolocalizzata. Questa miniera di dati permette di avere in ogni momento una idea sulla situazione del traffico in qualunque strada (era possibile anche prima, usando le cellule dei cellulari, ma con una precisione parecchio inferiore), e allo stesso tempo è possibile avere una idea approssimativa di quante persone ci siano in un determinato momento, in un determinato luogo (come un museo, o un supermercato).

Dal punto di vista dell’utente questo si traduce nell’avere informazioni rilevanti ogni volta che si avvicina ad un luogo: se il sistema ad esempio sa che l’utente sta spostandosi con i mezzi pubblici allora potrà fornire in tempo reale gli orari della metropolitana ed eventuali intoppi sulla stessa. Se l’utente si sta spostando in auto il sistema può controllare sia i calendari con le destinazioni da raggiungere sia lo stato del traffico (previsto sulla base dello storico aggiustata con i dati in tempo reale) e avvisare l’utente quando uscire di casa e quale strada prendere.

Per ora la tecnologia basata sulla posizione ha solo cominciato a sperimentare quello che è il suo potenziale, ma nei prossimi anni ne vedremo sicuramente delle belle.