L’Ultimo Aggiornamento di Prison Architect

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Il 25 Settembre 2012 usciva la prima alpha di Prison Architect; il 6 Ottobre 2015 il gioco usciva nella sua versione completa, ovvero la 1.0; ieri 28 Agosto 2016 è stata rilasciata l’ultima versione, la 2.0.

Prison Architect è un simulatore di costruzione e gestione di un carcere, e anche un simulatore di evasione dalle carceri costruite da altri giocatori: il gioco è stato sviluppato nel corso di 5 anni e 12 mesi dalla Introversion Software, una piccolo studio indipendente che aveva avuto grande successo con alcuni giochi tra i quali Uplink e Darwinia, ma che si era trovata ad attraversare cattive acque nel tentativo di portare a termine il progetto Subversion, poi abbandonato.

Prison Architect è stato finanziato in prima battuta con dei pre ordini, e quindi attraverso un lungo processo di early access: il gioco nella sua versione iniziale era a malapena giocabile, ma da Settembre 2012 o Ottobre 2015 sono stati mano a mano aggiunti tutti gli aspetti che rendono Prison Architect un ottimo gioco. Gran parte del processo di sviluppo è stato influenzato dal feedback dei giocatori che mano a mano giocavano le varie versioni alpha rilasciate. Naturalmente anche dopo il completamento del gioco base gli sviluppatori hanno continuato ad aggiungere e migliorare le meccaniche per quasi un altro intero anno, il tutto sempre incluso nel prezzo originale.

Prison Architect è un ottimo esempio di come lo sviluppo dei videogiochi sia mutato in questi anni, ed è certamente un esempio positivo, purtroppo uno dei pochi. Non è infatti così comune che un gioco in early access esca ad un certo punto dalla fase di beta, e che allo stesso modo gli sviluppatori ad un certo punto riescano a sganciarsi. Questo perché il modello dell’early access è una spada a doppio taglio che rischia troppo spesso di legare gli sviluppatori ad un singolo progetto, e in molti casi a non riuscire a monetizzare questo progetto in altro modo se non il prezzo iniziale solitamente basso, e soggetto a sconti con il tempo.

Introversion ha dedicato quasi 6 anni allo stesso progetto, e per un gioco da 28€ ritengo sia uno sforzo enorme anche per uno studio piccolo: le due milioni di copie vendute dall’altra parte stanno a dimostrare come questo sforzo resti economicamente valido, anche se non paragonabile agli incassi dei giochi più grandi.

Ora Introversion si sposterà su un nuovo progetto e gli auguro di avere almeno lo stesso successo di Prison Architect.