Non c’è più il futuro di una volta

Oggi in un universo alternativo nasceva Leon, uno dei replicanti cacciati da Deckard in Blade Runner.

Blade Runner si svolge nel 2019, a Novembre. Manca poco.

Manca poco e ancora non abbiamo androidi umani di sesta generazione, e non abbiamo neppure le macchine volanti. Anche sul tema delle megacostruzioni (Arcologie) non siamo esattamente competitivi, nonostante nell’ultimo decennio siamo stati in grado di spingerci parecchio in alto.

Non parliamo poi delle colonie extramondo, da dove Leon fuggiva per tornare sulla terra, e neppure i dirigibili con la pubblicità sorvolano i nostri cieli.

Le videochiamate dalle cabine telefoniche non sono il nostro modo principale di comunicare anzi, proprio le cabine telefoniche non le usa più nessuno perché tutti hanno un cellulare – in grado di fare videochiamate – che però nessuno usa. In realtà si chatta di più e si parla di meno, ci si fanno un sacco di selfie, e i social media sono al centro delle nostre vite.

Un mondo molto diverso dalla Los Angeles notturna, sovrappopolata, e costantemente piovosa del 2019 cinematografico.

Proprio vero: non c’è più il futuro di una volta.