Premi Arbitrari: Gioco dell’Anno


Nelle due categorie precedenti abbiamo premiato dei giochi ambiziosi, e diversi dal solito: rimanendo con questa idea ho preferito premiare come gioco dell’anno un nuovo titolo, ovvero non premiare uno dei tanti ottimi sequel che sono usciti nel corso del 2016. Abbiamo bisogno di nuove idee, e di ambizione, e non di continuare ad avere un FIFA e un CoD ogni anno.

Per questa ragione il mio gioco dell’anno 2016 è Stellaris.

Stellaris è una nuova visione sul genere 4X ambientato nello spazio: in Stellaris naturalmente si controlla un impero galattico, e lo scopo del gioco è simile ad altri titoli, ma fin dalle prime battute si capisce che si ha a che fare con qualcosa di diverso. La creazione dell’impero galattico è molto simile alla creazione di un personaggio: ci sono presentate tante scelte e non c’è una strada migliore delle altre, ma possiamo scegliere quello che più ci piace per quella partita: pacifisti o guerrafondai, materialisti o spiritualisti, collettivisti o individualisti, xenofobi o xenofili… queste sono alcune delle scelte fondamentali che caratterizzeranno il nostro impero al confronto con gli altri.

Naturalmente questo non è tutto: la nostra popolazione potrà mischiarsi con altre razze, incontrare altre filosofie e cominciare ad avere idee divergenti su come dovrebbe funzionare il mondo: molto rapidamente ci si rende conto che l’universo che abbiamo davanti è vivo e verosimile: alcuni cittadini saranno felici se sceglieremo di non dichiarare guerra, mentre altri si arrabbieranno per la nostra linea di condotta. In tutto questo abbiamo a che fare con molti altri imperi contraddistinti da diverse ideologie e dovremo cercare di rimanere sufficientemente competitivi e potenti, naturalmente dal punto di vista militare.

La flotta sarà il nostro modo di condurre affari quando la diplomazia avrà esaurito le proprie carte: dovremo quindi costruire diverse navi e potremo andare a scegliere anche qui nel dettaglio come armare la nostra flotta.

E poi abbiamo le innumerevoli storie legate all’esplorazione, le crisi galattiche e, attraverso un dlc, anche la guerra tra superpotenze.

Ho già speso quasi 200 ore su questo gioco, e non ho ancora visto tutto quello che ha da offrire: certamente il gioco dell’anno.