Quattro Mesi di No Man’s Sky

Novembre è stato un mese importante per No Man’s Sky: per la prima volta il titolo è andato in saldo su Steam, è uscito il primo importante update, e Hello Games è stata assolta dall’accusa di pubblicità ingannevole.

Come di consueto però partiamo con le statistiche: 819.669 utenti hanno No Man’s Sky, un miglioramento probabilmente dovuto ai saldi; 24,1% di giocatori nelle ultime due settimane, un bel balzo dovuto all’update; Il prezzo in saldo era di 34,99€ -40%; le valutazioni complessive sono stabilmente negative al 70%, ma solo al 65% negli ultimi 30 giorni, segno che l’update è un passo nella direzione giusta, ma ancora troppo poco.

Il Foundation Update è stato il primo sostanziale passo avanti fatto da No Man’s Sky dal suo rilascio: gli sviluppatori sembrano finalmente aver abbandonato il sogno irraggiungibile che voleva essere il gioco originale per dedicarsi a qualcosa di più terra terra, ovvero la costruzione della propria base. In No Man’s Sky oggi infatti possiamo piantar radici su un pianeta, costruire sistemi automatici per la raccolta delle risorse, comprare navi da trasporto e costruirci la nostra base nello spazio (più simile ad una base spaziale mobile che ad una vera e propria astronave) e tante altre cose simili. Tutti questi elementi non erano previsti nel gioco originale ma almeno danno una risposta alla domanda “cosa si fa in No Man’s Sky?”, e assimilano il gioco ad altri titoli.

La reazione iniziale del pubblico a questo update è stata positiva, ma i numeri sia dei giocatori contemporanei, sia dei giocatori nelle ultime 2 settimane stanno continuando a scendere dopo il salto del 27 Novembre, e questo è segno che c’è si un buon 25% di utenti ancora disposti a dare una possibilità a NMS, ma il Foundation Update non è sufficiente per catturarli per un periodo più lungo di pochi giorni.

In questa ottica se HG continuerà a rilasciare con scadenza mensile dei miglioramenti al gioco, trattandolo quindi come un Early Access molto costoso, allora può essere che sia in grado di mantenere questo 25%, e magari persino accrescerlo, e soprattutto migliorare la reputazione del gioco e vendere più copie.

L’altra notizia del mese è che l’Advertising Standards Authority non ritiene che gli screenshot e i trailer palesemente falsi di No Man’s Sky costituiscano pubblicità ingannevole. Questo rende chiaro come una singola authority non possa vigilare su qualunque tipo di pubblicità, perché se usare photoshop può essere tollerato – ed accettato – in comparti come la moda, quando lo si fa con i videogiochi si va veramente a dare illusioni irraggiungibili di quello che dovrebbe essere un prodotto, anche solo dal punto di vista puramente grafico.

Per questa ragione l’unica difesa che hanno i consumatori è non preordinare i giochi.

E con questo è tutto anche per Novembre.