Star Wars episode II The Attack of the Clones


Ricordavo questo film come qualcosa di decisamente migliore rispetto a Episode I, ma comunque con molte falle. Ricordavo male.

Episodio 2 pur non avendo tonnellate di Jar Jar e del piccolo moccioso ha due grossi problemi: la storia d’amore e la trama.

La storia d’amore già come pretesto è completamente priva di senso: l’idea che il pischellino si sia innamorato parecchi anni prima della regina, ma soprattutto l’idea che la regina ora ci trovi qualcosa in quella terrificante parodia di un adolescente ha dell’incredibile: in generale tutto il personaggio di Anakin risulta irritante quanto Jar Jar perché se Jar Jar può essere perdonato per essere una spalla comica che ruba troppo la scena per i motivi sbagliati quando è il protagonista ad essere scritto come un cretino allora il gioco non funziona. Non si può neanche cercare di giustificare il comportamento di Anakin come un nemico complesso e tormentato alla Kylo Ren: Anakin risulta proprio come un adolescente stupido e viziato, e la recitazione di Hayden Christensen non aiuta.

Il secondo enorme problema del film è la trama che avanza per coincidenze: quasi tutti i Guerre Stellari hanno trame scritte con un numero enorme di coincidenze per poter funzionare, ma l’Attacco dei Cloni supera tutti i record. Gli Jedi cercano chi è dietro all’attentato a Padme; Obi Wan scopre che si tratta di Jango Fett, un cacciatore di taglie che è contemporaneamente il sicario dei separatisti e la matrice per la produzione dell’armata di cloni che lo stesso Obi Wan scopre per caso sul pianeta Kamino (che è stato cancellato delle carte); sempre inseguendo Jango Fett Obi Wan trova la base dei separatisti e scopre il conte Dooku, che è in realtà alleato a sua insaputa con Palpatine che nel mentre riesce ad ottenere i poteri speciali dal Senato grazie all’incompetenza di Jar Jar. Il tutto si risolve con una mega battaglia e con l’arrivo di queste armate di cloni scoperte per caso e probabilmente pagate da nessuno.

Si può accettare una trama del genere simile alle montagne russe solo se il firm è impeccabile, la CGI credibile, e le scene d’azione coreografate alla perfezione, ma purtroppo non è questo il caso di Episode II.