Toilette e Telefonini

dscf0769

Nella visione del mondo di noi occidentali è facile pensare che il resto del mondo proceda con la nostra stessa priorità nell’accesso alle tecnologie ovvero, se noi (noi con almeno 30 anni diciamo) abbiamo avuto sempre nel corso della nostra vita un bagno collegato a una fognatura in casa, e se abbiamo avuto solo dopo qualche anno con l’accesso alla tecnologia un telefono cellulare che potesse rimpiazzare il telefono pubblico a schede (o gettoni) allora è facile pensare che anche il resto del mondo debba procedere prima ad avere una fognatura e poi ad avere una rete cellulare.

Non è così. Nel mondo (secondo uno studio del 2013) son più le persone che hanno accesso a una rete cellulare che quelle che hanno accesso ad una toilette. L’ho verificato io stesso nei miei viaggi in est europa dove ho trovato pozzi per rifornirsi d’acqua, buchi nel pavimento per le funzioni corporee, ma reti cellulari perfettamente funzionanti. Nella foto qua sopra potete vedere il sottoscritto che sta scavando una trincea per far passare una minima fognatura di un asilo Moldavo (nota: durante le vacanze sono andato a fare in Moldavia con un badile il lavoro che gli immigrati Moldavi fanno in italia con una ruspa), e posso dire che per quanto con velocità limitate non solo quel remoto paese in Moldavia senza fognature era dotato di una rete cellulare, ma era anche collegato ad internet in maniera sufficiente da permettermi di mandare delle email e scrivere sui forum.

Alla fine penso che la questione si possa ridurre alla base della tecnologia: un bagno funzionante, pulito, collegato ad una fognatura è certamente desiderabile (soprattutto per noi occidentali) ma non necessario, ovvero se ne può fare a meno senza grosse difficoltà (in campagna); al contrario se vogliamo comunicare in tempo reale con un’altra persona indipendentemente che sia ad un chilometro da noi, o in un altro continente, abbiamo bisogno di una rete cellulare che dal punto più remoto della Moldavia ci colleghi a qualunque altro punto del mondo.

Lo so, sembra ridicolo, ma è per questo che ci sono più cellulari che cessi.