Twitch venderà i giochi

Da quando Twitch, la popolare piattaforma di streaming dedicata ai videogiochi, è stata acquisita da Amazon ci si aspettava che prima o poi avrebbe cominciato a vendere videogiochi.

L’annuncio è arrivato: per ora ne sappiamo poco. Si parla di una percentuale che andrà agli streamer qual’ora qualcuno acquisti il gioco mentre sta guardando una diretta; si parla di una integrazione con le piattaforme di vendita dei distributori pre-esistenti, ovvero Uplay, e potenzialmente Origin; si parla anche di una nuova piattaforma di Twitch/Amazon, e non si parla di una possibile integrazione con Steam.

Almeno inizialmente quindi il tipo di prodotti venduti sembra essere limitato solo ai titoli AAA delle grosse corporation, ma è facile immaginare che se l’esperimento avrà successo anche i titoli Indie – che hanno gran parte della loro visibilità proprio attraverso Twitch – entreranno nel catalogo.

Twitch riuscirà a creare una alternativa a Steam? Difficile da dire. Certamente Twitch è in questo momento uno dei migliori canali pubblicitari possibili per un videogioco (insieme probabilmente a youtube) perché attraverso questi canali è possibile vedere il gameplay, e nel caso di Twitch lo si vede proprio in diretta con tutti i possibili difetti che possono emergere.

Steam in questo momento parte da una posizione dominante del mercato, e il suo Steam Workshop è così integrato in alcuni titoli da essere insostituibile. Tutti quei titoli dove i mod sono vitali per l’esperienza (Cities:skyline, RimWorld, Planet Coaster) difficilmente riusciranno a vendere al di fuori di Steam.

Twitch però potrebbe avere una carta da giocare: l’integrazione dei giochi con il canale. Già diversi giochi hanno inserito sistemi di integrazione con Twitch che permettono al pubblico di influire sulla partita che stanno vedendo in diretta. Questo tipo di integrazione però non vende molte copie, perché appunto è dedicato solo agli streamers, ma se Twitch fosse in grado di inventare una integrazione basata sul suo canale simile ad una reale forma di multiplayer – per la quale sia necessario avere una copia del gioco – allora probabilmente potrebbero nascere titoli integrati verticalmente sulla piattaforma di Twitch con qualche possibilità di successo di vendita.

Naturalmente per il momento queste sono solo speculazioni, e quindi staremo a vedere quello che succederà nei prossimi mesi.