Giro Intorno all’Europa in Flight Simulator 2020

Ho completato il giro dell’Europa in Flight Simulator toccando Francia, Olanda, Belgio, Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Bielorussia, Ucraina, Moldavia, Romania, Bulgaria, Grecia, Albania, e per finire risalendo tutta l’Italia.

27 tappe, per circa 30 ore di volo. A bassa quota, volando a vista quando possibile. Una esperienza che effettivamente è possibile solo con uno scenario basato su fotografie satellitari e un buon autogen come quello di Flight Simulator 2020.Qui tutte le tappe del viaggio

Giro Intorno all’Europa: da Bari a Milano

Da Bari a Napoli

Volando in Italia si può cominciare a seguire la rete autostradale che è certamente uno dei migliori riferimenti al suolo che si possa avere volando.

In questo volo ho impostato solo la destinazione, caricandola direttamente sul computer di bordo una volta acceso l’aereo, prima di staccare i freni.

Su google map avevo visto un particolare svincolo a fiore vicino ad una floricultura piena di serre. Ho deciso di seguire la A14 fino a questo svincolo, e quindi proseguire sulla A16 fino a Napoli.

Il volo è stato tranquillo nonostante le nuvole abbastanza basse durante la fase di avvicinamento.

Atterraggio praticamente perfetto e il tutto in meno di un’ora di volo.

Lo svincolo e la Südkultur

Da Napoli a Roma

In questa tratta ho seguito la costa muovendomi da uno strato nuvoloso fino al sole sopra Roma.

Ho deciso di atterrare a Ciampino, ma prima ho effettuato un sorvolo sulla capitale, completamente riprodotta tramite fotogrammetria.

Roma

Da Roma a Firenze

In questa tratta ho potuto seguire abbastanza agilmente l’autostrada del sole, lungo la valle del Tevere. Le nuvole basse mi hanno obbligato a volare abbastanza vicino alle colline.

Lo scenario attraversato in questo tratto dell’autostrada del sole è uno di quelli che preferisco in italia: colline sormontati da paesi, nel mezzo degli appennini.

Su Firenze ho trovato la pioggia, ma ho comunque effettuato un sorvolo della città prima di atterrare.

Firenze

Da Firenze a Milano

Anche in questa tratta ho potuto seguire l’Autostrada del sole attraverso l’appennino fino a Bologna, e poi risalire lungo la pianura, superare il Po e arrivare a Milano.

Il tempo è stato variabile, ma una volta arrivato su Milano mi ha sorpreso la nebbia che ha accompagnato gli ultimi kilometri di questo lungo viaggio

Milano

Giro intorno all’europa: da Varna a Bari

Verso ovest attraverso i Balcani. Finalmente ci lasciamo alle spalle le steppe e cominciamo a volare tra più interessanti montagne e colline

Da Varna a Plovdiv

Prima tratta all’alba, con il sole alle spalle in una bella giornata attraverso le colline e basse montagne della Bulgaria.

Non ho provato particolarmente a navigare a vista sempre per il problema di non riuscire ad identificare le strade.

Da notare un lago artificiale con la sua diga riprodotta egregiamente nello scenario base

Da Plovdiv a Solonicco

Plovdiv è ai piedi delle montagne, il decollo quindi richiede una ulteriore salita per poter passare agilmente tra le valli.

Qua non provo molto a seguire il percorso diretto, ma mi limito a girare tra le valli seguendo i fiumi verso il mare.

Arrivo a Solonicco e rimango incantato dalla bellezza del mare durante l’avvicinamento alla pista sul bordo della costa.

Nei giorni precedenti avevo volato su FSEconomy con un Cessna 172, che ha il carrello fisso. In questo avvicinamento da manuale mi sono quindi dimenticato solo una cosa: abbassare il carrello!

Rimango stupito dal rumore di ferraglia che sento in quello che pensavo fosse un atterraggio da manuale.

L’aereo si ferma poco dopo con la pancia sulla pista e le eliche ferme: il simulatore però non è andato in game over, quindi è possibile simulare un atterraggio senza carrello. I datti comunque non sono rappresentati

Solonicco

Da Solonicco a Tirana

In questa tratta ci spingiamo attraverso i Balcani passando accanto a montagne a quote di più di 4000 piedi. Partendo dal livello del mare questo si traduce nel salire quasi costantemente.

Decido di aumentare ulteriormente la sfida: fino a questo punto avevo lasciato impostare automaticamente le radio e il transponder al simulatore: in questa tratta decido di gestirle autonomamente. i controlli del cockpit virtuale sono sufficientemente comodi.

Navigando attorno alle cime delle montagne arrivo a Tirana dopo aver sconfinato brevemente in Macedonia.

Tirana

Da Tirana a Bari

Finalmente rientro in Italia. Questa tratta è praticamente solo un braccio di mare in cui si vola costantemente verso ovest. Decido di non pianificare il volo, e partire con il sole già tramontato.

Una volta in crociera decido di provare a capire come impostare la destinazione sul Garmin.

Dopo diversi minuti a spippolare con i vari controlli riesco a capire dove va inserito il nome dell’aeroporto e il sistema accetta la rotta. In questi ultimi giorni ho imparato molte cose sull’avionica del mio aereo, e posso cominciare a pensare di configurarlo completamente da zero.

Avvicinandomi alla costa costa comincio a vedere le luci della città e dell’aeroporto. Anche qua come in molti giorni precedenti il cielo è illuminato da fulmini, che stando a Lightning Map non dovrebbero aver riscontro nella realtà. Probabilmente è un problema dell’attuale meteo in tempo reale.

In finale per la prima volta mi trovo a condividere la pista con un aereo in decollo. Lo vedo sfrecciare poco prima di toccare terra.

Bari

Da qui cominciano le ultime 4 tratte del mio giro, che mi porteranno a sorvolare l’italia.

Provando FSEconomy

Mi sono iscritto su FSEconomy, una espansione gratuita che aggiunge una economia dietro ai principali simulatori di volo, compreso Flight Simulator.

Il processo di registrazione richiede qualche giorno per l’attivazione dell’account: una volta attivi si parte senza un soldo e si può noleggiare un aereo nell’aeroporto che più si preferisce. Da qui si possono scegliere i lavori che si vogliono portare a termine e quindi lanciando il simulatore si vola e il risultato del volo viene registrato sul sito.

Vengono calcolati i costi di noleggio e il costo del carburante consumato, oltre le eventuali commissioni dovute agli aeroporti, e quindi il resto rimane sul conto del giocatore.

Da qui si può giocare come si preferisce: in qualunque momento ci si può spostare in qualunque aeroporto e noleggiare qualunque aereo disponibile, ma se si preferisce si può continuare a volare nella zona in cui si è atterrati.

Io in questo momento sto trasportando passeggeri tra gli aeroporti del nord della lombardia per conto della Badenflug, una compagnia virtuale che opera gran parte degli aeroporti del nord italia.

Per ora il mio aereo preferito è il Cessna 172, anche se non è sempre semplice trovarne uno disponibile negli aeroporti della zona di Milano.

Il bello di volare nelle zone che si frequentano dal vivo è che grazie al fotorealismo dello scenario è facile guardare fuori dal finestrino e orientarsi anche semplicemente guardando gli svincoli o i canali. Certamente la zona della Brianza è così urbanizzata che è facile trovare riferimenti in un centro commerciale, o nella forma dei paesi: non è altrettanto semplice se si vola in est europa.

FSEconomy è una aggiunta divertente che può dare senso e spunti per voli diversi da quelli che si potrebbe fare normalmente.

Due giochi dal festival di Steam

Si conclude oggi il festival dei giochi di Steam, una settimana nella quale è stato possibile provare una serie di demo per alcuni giochi che usciranno a breve.

Un bell’evento che ha dato visibilità ad un sacco di titoli. Ho provato un po’ di giochi ed ecco i due che mi hanno convinto di più

Contraband Police

Paper Please 3D. Questo simulatore di guardia di confine ci mette in un desolato valico di frontiera tra repubbliche socialiste immaginarie dell’est europa.

Rispetto a Paper Please questo titolo è molto meno un puzzle e più un “simulatore di lavoro”. Dobbiamo controllare i documenti, controllare lo stato del veicolo, e cercare la merce contrabbandata distruggendo i veicoli sospetti.

La demo simula due giornate. L’andamento del gioco è abbastanza lento e la grafica non è nulla di che, però in qualche modo come per molti simulatori di lavoro anche questo titolo sembra funzionare, almeno per un po’.

Snowtopia

Snowtopia è il primo simulatore di costruzione di stazioni sciistiche che mi abbia convinto tra quelli che ho provato.

Il gioco esteticamente è abbastanza minimale. Non c’è nessuna complessità nel piazzare gli impianti di risalita, e il divertimento è più nel disegnare le piste lungo la montagna. Le piste possono avere quattro livelli di difficoltà Verde, Blu, Rossa, e Nera e possono essere gradite da diversi tipi di sciatori.

L’aspetto che mi ha convinto è la possibilità di far partire le piste e gli impianti da altre piste ed impianti creando varianti e impianti di risalita intermedi. Gli sciatori simulati sembrano sufficientemente intelligenti dal capire quali piste percorrere per divertirsi di più.

Uno degli aspetti interessanti è la mancanza di un sistema economico. Le piste e gli impianti sono gratuiti da costruire, ma bisogna soddisfare abbastanza ospiti per guadagnare altri volontari per operare gli impianti e le strutture di manutenzione.

Un sistema sicuramente astratto, ma che a mio parere funziona meglio di una classica simulazione economica dove si passa il tempo aspettando di guadagnare soldi sufficienti per la prossima mossa.