Star Trek The Next Generation Settima Stagione

Siamo arrivati all’ultima stagione di Star Trek The Next Generation: dopo inizi travagliati, un quasi immediato successo, un periodo d’oro, e il lancio di una nuova serie l’equipaggio di Picard lascia il piccolo schermo per approdare al cinema con ben 4 film.

In questa stagione naturalmente si chiuderanno una serie di vicende rimaste aperte, come quella di Lore che è parte della conclusione del doppio episodio con cui si apre la stagione.

Con Attached esploriamo finalmente il rapporto tra la dottoressa Crusher e il capitano Picard: una possibile relazione romantica lasciata sottointesa per 6 stagioni ha finalmente un compimento di qualche tipo.

Data aveva già incontrato suo padre, il dottor Soong. In Inheritance incontrerà sua madre, ovvero la moglie del del suo creatore; Worf invece incontrerà il suo fratello umano che vive insieme ad una civiltà primitiva.

Riker confronterà il suo passato a bordo della Pegasus e si troverà in una difficile situazione dove dovrà mantenere dei segreti anche a Picard

Anche in questa stagione non mancano gli episodi standalone a partire dal doppio episodio Gambit dove Picard viene rapito da dei ladri di manufatti archeologici, a Parallels dove vediamo varie realtà alternative coesistere nell’esperienza di Worf.

Nell’episodio Lower Decks vedremo la vita a bordo dell’enterprise dal punto di vista dei membri dell’equipaggio: questo episodio è stato una chiara ispirazione per l’omonima serie animata Lower Decks.

La storia di Wesley Crusher si concluderà in Journey’s End, un episodio dove vedremo una colonia di nativi americani su un pianeta che rientra nel territorio Cardassiano in seguito agli accordi di pace. Questa colonia di nativi sarà importante più avanti in Voyager.

Nel penultimo episodio avremo la conclusione delle vicende del Guardiamarina begioriano Ro, che avevamo visto l’ultima volta trasformato in una bambina nella scorsa stagione. Questo episodio è completamente dedicato ai Maquis che avevamo visto per la prima volta in Deep Space Nine.

E con “All Good Things” (Ieri oggi e domani, in italiano) si conclude alla grande questa stagione e questa serie. Un episodio dove vediamo di nuovo Q che porta Picard tra il passato, poco precedente all’inizio di TNG, il presente, e il futuro dove Picard è anziano e si troverà ad avere a che fare con vicende più interessanti di quelle che vivrà nella serie Picard.

Five card strud
Nothing wild
And sky is the limit

Picard

Deep Space 9 Seconda Stagione

La prima stagione si è conclusa con l’inizio della lotta politica su Bejor per la successione al ruolo di capo spirituale.

La seconda stagione si apre con una nuova minaccia da Bejor: il gruppo xenofobo “The Circle” che vuole liberare Bejor dalle influenze aliene. Arriverà nel terzo episodio ad invadere la stazione spaziale.

Molti episodi dedicati a Dax, la simbionte: “Invasive Procedures”, “Playing God”, e “Bload Oath”, il migliore, dove Dax si ritrova legata in un patto di sangue che dei Klingon hanno contratto con in una sua vita precedente.

Anche Quark naturalmente ha i suoi episodi: “Rules of aquisition” e “Rivals”.

O’Brian avrà uno dei migliori episodi della stagione: “Wispers”, uno strano mistero nel quale sarà coinvolto al ritorno da una missione, e che vedremo esclusivamente dal suo punto di vista.

Qualche episodio standalone anche in questa stagione: “Melora” è un episodio dedicato alle disabilità, con un alieno che è incapacitato a muoversi nella gravità terrestre; “Paradise” Sisko e O’Brian son intrappolati su un pianeta dove alcuni terrestri vivono senza tecnologia; e “Shadowplay” un altro pianeta dove in una città la gente sparisce misteriosamente.

In questa stagione conosciamo anche qualcosa sul passato della stazione con “Necessary Evil” ambientato quando la stazione era ancora sotto il controllo Cardassiano.

L’universo dello specchio che avevamo scoperto nell’episodio “Mirror Mirror” della serie classica ricomparirà per la prima volta in “Crossover” dove scopriremo che l’impero terrestre non è più egemone.

In un doppio episodio veniamo a conoscenza dell’esistenza dei “Maquis”: un gruppo di partigiani composto da ex membri di Starfleet, e coloni delle zone cadute sotto il controllo Cardassiano dopo gli accordi di pace. I Maquis li ritroveremo nella settima stagione di The Next Generation, e avranno un ruolo centrale in Voyager.

Ma è un’altra minaccia quella che lentamente comincia a farsi strada nella seconda stagione, una minaccia che proviene dal quadrante delta: il misterioso Dominion. La stagione si conclude rivelando il braccio armato del dominion: il Jem’Hadar.

Primi passi in X4 Foundation

Ho recentemente cominciato a giocare a X4 Foundation.

La serie X mi ha sempre affascinato, sulla carta, ma non ero mai riuscito fino ad ora ad avvicinarmi ad alcuno dei giochi della serie. C’ero andato vicino con X3, ma ho abbandonato, anche perché nel frattempo era già uscito X4.

X4 è a prima vista un gioco di navicelle spaziali simile ad Elite, ma in realtà è uno strategico economico in tempo reale. L’universo aperto in cui si gioca – che è parzialmente diverso ad ogni partita – funziona su una economia che parte dalla raccolta di materie prime dagli asteroidi, fino ad arrivare ai prodotti finiti come le navi e le basi spaziali.

Il giocatore potrà gradualmente creare un impero comprando altre navi, costruendo basi, e dando ordini al personale che lavora per lui.

X4 non è il gioco più accessibile che esista anzi, nonostante i tutorial mi è servito guardare diversi video e fare molte ricerche su Google per muovere i primi passi nell’universo.

Ci son delle missioni principali, ma non è semplice capire come e quando farle e il gioco non da buoni segnali su quando è il caso di dedicarsi a raccogliere soldi per potenziare la propria nave, o le proprie navi.

Nonostante questo al momento son riuscito a far qualche soldo andando a cercare cristalli sugli asteroidi – una risorsa rara la cui ricerca porta via molto tempo – e con questi soldi ho acquistato due piccole navi minerarie che sono già al lavoro.

In una missione mi è stata data una piccola nave da carico, e ho messo anche questa in mano ad un capitano per trasportare merce in un mercato triangolare.

X4 è certamente un gioco che può trasformarsi rapidamente in un simulatore di ragioniere spaziale, ma per il momento sto facendo solo i primi passi e non ho ancora creato alcuna stazione.

Come si gioca a Cribbage

Guardando questo video di Smarter Everty Day ho scoperto l’esistenza di un gioco di carte parecchio in voga nella marina americana: il Cribbage.

Si tratta di un gioco particolarmente complesso con un turno che si articola in più fasi nel quale si guadagnano punti completando delle combinazioni.

Nella prima fase di gioco ciascun giocatore pesca 6 carte e ne scarta due. Una carta viene posizionata scoperta, ed entrerà in gioco nella fase 2.

Quindi si gioca una carta alla volta annunciando il valore totale fino ad arrivare a 31

In questa fase si contano i seguenti punti

  • 2 punti per la coppia
  • 6 punti per il tris
  • 12 punti per il poker
  • un punto a carta scala (minimo tre carte)
  • 2 punti per chi arriva esattamente a 15
  • 2 punti per chi arriva esattamente a 31
  • 1 punto se l’avversario non può giocare alcuna carta senza superare 31

Una volta che si arriva a 31 o entrambi i giocatori non possono giocare una carta si ricomincia da 0 fino all’esaurimento delle carte.

Quindi comincia la seconda fase di conteggio: partendo dal giocatore non di mazzo ciascun giocatore riprende le sue carte e conta i seguenti punti includendo nelle combinazioni la carta scoperta che si è estratta all’inizio della partita.

  • 2 punti per la coppia
  • 6 punti per il tris
  • 12 punti per il poker
  • un punto a carta scala (minimo tre carte)
  • 2 punti per qualunque combinazione che arriva a 15
  • 4 o 5 punti per 4 o 5 carte dello stesso seme
  • 1 punto per il fante dello stesso seme della carta estratta inizialmente

Quindi il giocatore che è di mazzo ripete lo stesso conteggio usando le 4 carte scartate dai due giocatori all’inizio della partita.

Queste dovrebbero essere quasi tutte le regole e combinazioni. Si gioca utilizzando una tavola segnapunti arrivando a 121 e il gioco termina quando il primo dei due giocatori supera questa soglia (per questo l’ordine dei conteggi è importante).

Il miglior modo per imparare questo gioco però è provare: qua è possibile giocare contro il computer.

Deep Space 9 Prima Stagione

Prima di concludere le recensioni di The Next Generation dobbiamo occuparci di Deep Space 9.

Nelle prime due stagioni di Deep Space 9 si sviluppano infatti alcuni elementi determinati per comprendere un buon numero di episodi della settima stagione di TNG.

Deep Space 9 è un prodotto molto diverso rispetto a quello che Star Trek era stato fino a quel momento, e per certi versi è una esperienza unica mai ripetuta. Per la prima volta non siamo su una nave che scorrazza tra le stelle ma siamo (prevalentemente) a bordo di una stazione dove possiamo vedere come è vivere sulla frontiera, non dal punto di vista degli esploratori, ma da quello dei coloni.

I paralleli con il villaggio del west ci sono tutti: abbiamo il saloon, nel bar di Quark, e abbiamo Odo in un ruolo molto simile a quello di uno sceriffo. La stazione è formalmente sotto il controllo dei Bejoriani, ma gestita congiuntamente con la Federazione.

Deep Space 9 comincia a scostarsi dalla serialità procedurale che aveva contraddistinto le serie di Star Trek fino ad ora e sviluppa una trama che si dipana tra episodi e stagioni, come accade nella maggior parte delle serie televisive contemporanee. Naturalmente DS9 ha anche un buon numero di episodi standalone, essendo comunque ancora una serie da 19 a 24 episodi a stagione.

Vediamo qualche momento chiave della prima stagione.

Il primo episodio da 90 minuti (un doppio episodio) ci mostra il comandante Sisko prendere servizio insieme al resto della federazione, e ci introduce i personaggi. Quella che sembra una semplice base in orbita attorno ad un pianeta diventa immediatamente di importanza strategica con la scoperta di un tunnel spaziale che conduce al quadrante gamma. In questo episodio viene illustrata con più dettaglio la spiritualità Bejoriana e conosciamo l’alta carica religiosa Kai Opaka, e scopriamo come gran parte delle loro credenze siano legate a delle entità che vivono all’interno del tunnel, e che scelgono Sisko come loro rappresentante, rendendo il capitano anche una sorta di “emissario” per la religione Bejoriana.

Tra gli episodi standalone abbiamo una apparizione di una epidemia, un episodio con Luxana Troy, e una apparizione di Q insieme a Vash, che avevamo conosciuto in TNG nell’episodio delle vacanze del capitano.

DS9 può essere diviso in episodi che raccontano la storia della federazione ed episodi che raccontano la vita di Quark, il barista Ferenghi della stazione. Tra gli episodi di Quark abbiamo l’introduzione di un personaggio che diventerà ricorrente: il Gran Nagus Zek, una alta carica all’interno dei Ferenghi che Quark cercherà di non scontentare.

Nel corso della stagione ci vengono altri alcuni personaggi secondari come Garak, un sarto, e unico Cardassiano residente sulla stagione. Garak è un personaggio misterioso che viene ritenuto una spia, e naturalmente il suo ruolo crea conflitti con i Bejoriani.

Ed è l’episodio Duet che ci mostra il punto più alto del conflitto tra Cardassiani e Bejoriani quando si tratta di scoprire se un cardassiano molto malato che trova rifugio sulla stazione sia o meno un criminale di guerra: questo episodio è chiave nell’illustrare quanti livelli di sotterfugio e menzogna ci siano nei ranghi Cardassiani.

La Kai Opaka morirà e l’elezione di un nuovo Kai diventerà il motivo di conflitto con cui si con cui si conclude la prima stagione.